Nacon Revolution Pro Controller 3: Recensione – Un nuovo controller per PS4

Il nuovo controller Nacon per PS4 (e PC) pensato per i pro player sarà all'altezza delle aspettative?

VIDEO RECENSIONE
A cura di Giulia Garassino - 5 Dicembre 2019 - 9:30

Nacon, insieme a BigBen Interactive, ha dato alla luce una nuova fatica: Revolution Pro Controller 3. Parliamo di una periferica che nasce in particolare per il gioco competitivo su PlayStation 4, sebbene sia compatibile anche con il PC. Il pad è wired (seppure il cavo sia removibile) e presenta una forma asimmetrica che ricorda il famoso controller Xbox.

Nacon Revolution Pro Controller 3 viene venduto per un prezzo di circa 100€ e promette di offrire una vasta gamma di funzioni e prestazioni da veri giocatori professionisti. Sarà stato in grado di soddisfare le nostre esigenze? Vediamolo subito nella recensione.

Contenuto della confezione

  • Nacon Revolution Pro Controller 3
  • Cavo
  • Pesi aggiuntivi
  • Custodia

Nacon Revolution Pro Controller 3: Recensione – Un nuovo controller per PS4

L’occhio ha la sua parte

La prima impressione è notevole: all’interno della confezione, infatti, troviamo esattamente quello che potremo attenderci da un controller di questa fascia di prezzo. Una volta aperta la scatola in cartone troviamo ad aspettarci una custodia al cui interno sarà allocata la nostra periferica, completa di tutti gli accessori per il suo funzionamento.

La custodia è realizzata in tessuto, con un’anima robusta a protezione del device, davvero utile nel caso in cui lo si debba trasportare in giro per gli eventi o semplicemente a casa di un amico. È abbastanza compatta, ma sufficientemente grande da contenere sia il Revolution Pro Controller 3, che il cavo e i pesetti aggiuntivi.

Un controller per PS4 sotto mentite spoglie

Non facciamoci ingannare dal design: sebbene il Nacon Revolution Pro Controller 3 ricordi senz’altro il pad di casa Microsoft, in realtà è stato pensato e realizzato per PlayStation 4 (con compatibilità su Windows 10).

Ancora una volta, il brand utilizza infatti il layout di Xbox caratterizzato da un design asimmetrico delle levette: la loro posizione non è dunque sulla stessa linea (come vediamo nel classico pad di PS4), ma la levetta di sinistra è posta in un piano superiore, all’altezza dei pulsanti, mentre quella di destra è posta più in basso, alla stessa altezza delle frecce direzionali. Una scelta che potrebbe “sconfortare” alcuni amanti dello stile tradizione, abituati ad un design differente, ma di certo non così malvagia, soprattutto in fattore di ergonomia.

Nacon Revolution Pro Controller 3: Recensione – Un nuovo controller per PS4

A livello estetico il controller si presenta bene: la forma è abbastanza snella e l’impugnatura è ottima. La livrea è completamente nera, fatta eccezione per la parte superiore (quella in cui sono allocati i tasti R1, L1, R2 e L2) che è invece grigia. Il tutto è poi impreziosito (e interrotto) da una retroilluminazione LED attorno allo stick destro.

I manici presentano poi una parte leggermente zigrinata, sul retro, che dovrebbe in qualche modo aumentare la presa. In realtà questa rimane più una semplice texture, considerando che non ho avvertito una differenza così marcata tra la parte frontale e quella posteriore.
In generale, comunque, il grip non è male e la presa è sempre stata salda anche durante azioni concitate.

Lo stick sinistro presenta inoltre una gommatura interna a nido d’ape, ottima per il grip e un po’ meno per lo sporco, mentre quello di destra presenta al suo interno il logo del serpente di casa Nacon.

Nacon Revolution Pro Controller 3: Recensione – Un nuovo controller per PS4

Il comfort è un fattore da non sottovalutare e Nacon Revolution Pro Controller 3 offre qualcosa di interessante. Il pad presenta infatti un buon posizionamento di tutti i pulsanti, levette comprese: anche i tasti sul retro sono facilmente raggiungibili. Nella parte frontale troviamo quindi le due levette, le frecce, i quattro pulsanti (quadrato, triangolo, cerchio e X), i due tasti Option e Share, il tasto PS e il touch pad. Il feeling dato da ognuno di essi è veramente buono – sembra di avere assolutamente a che fare con un prodotto di ottima fattura.

Passando al retro troviamo i classici L1, L2, R1 e R2 posizionati nella parte superiore e quattro pulsanti di scelta rapida (S1, S2, S3 e S4) posti invece sulla parte interna dei manici. Per quanto riguarda questi pulsanti (L1, L2, R1 e R2) la sensazione è buona e il click è soddisfacente – sebbene i tasti L1 e R1 mi diano una sensazione non così ottima, quasi come se non fossero pronti a durare troppo nel tempo. Si tratta solo di un’impressione tattile, poiché, durante i test, non ho mai avvertito una mancanza in nessuno dei tasti presenti.

Sul retro, inoltre, sono presenti altri pulsanti: il primo è il “mode”, tramite il quale avremo modo di settare tre diverse modalità: PS4 base, PS4 Advanced e modalità PC. Di fianco a questo è inoltre presente il tasto “profile” tramite il quale potremo comodamente passare da un profilo all’altro.

Nacon Revolution Pro Controller 3: Recensione – Un nuovo controller per PS4

Altra feature davvero interessante in fattore di ergonomia è la possibilità di aggiungere dei pesetti all’interno dei manici, così da rendere il pad ancora più “sostanzioso”: una caratteristica che sarà sicuramente apprezzata dai giocatori che hanno necessità di avere una periferica più corposa tra le mani.

Nacon Revolution Controller Pro 3 può essere utilizzato soltanto tramite cavo (che viene fornito nella confezione): questo è realizzato in filo intrecciato, lungo circa tre metri e con connessione USB Type-C.
La scelta di realizzare un controller con un cavo rimovibile è data sicuramente dal fatto che, qualora questo dovesse rovinarsi, non sarà necessario sostituire l’intera periferica, ma basterà comprare un nuovo cavo. Sta di fatto che, qualsiasi sia la vostra preferenza, non potrete servirvi del controller in wireless.

Per finire, sarà possibile collegare le cuffie direttamente al pad grazie al connettore da 3,5 mm posto nella parte inferiore.

Nacon Revolution Pro Controller 3: Recensione – Un nuovo controller per PS4

Utilizzo, modalità, profili e software di gestione

Utilizzare il controller è davvero molto semplice e non saranno necessarie particolari operazioni: ci basterà semplicemente collegare il cavo, premere il tasto PS e goderci il nostro gioco. Lo stesso vale più o meno anche per PC, con la differenza che, qui, avremo anche modo di accedere alla sezione relativa alla personalizzazione della periferica.

Come abbiamo accennato, infatti, sulla parte posteriore è presente un tasto che ci consentirà di accedere a tre diverse modalità: PS4 base, PS4 Advanced e modalità PC.

Nacon Revolution Pro Controller 3: Recensione – Un nuovo controller per PS4

Modalità PS4 Base

La prima modalità, quella base, è quella più semplice, dedicata ad una utenza entry level. La modalità supporta tutte le funzioni base quindi: Rivelatori di movimento, Pulsanti PS, SHARE e OPZIONI, Touch pad, Tasti shoulder: L1 e R1, Trigger analogici L2 (sinistro) e R2 (destro), Stick sinistro con pulsante L3, Stick destro con pulsante R3, Frecce direzionali a 8 vie, Pulsanti azione, Pulsanti di selezione rapida, Doppia vibrazione e il Jack da 3,5 mm.

Per rimappare i pulsanti per la selezione rapida dovremo semplicemente tenere premuto il pulsante Profilo per tre secondi, premere il pulsante di selezione rapida al quale vogliamo assegnare un comando e per finire premere il pulsante che si vuole associare al pulsante di selezione rapida. Il LED lampeggerà poi tre volte, a conferma dell’avvenuta mappatura, e non dovremo fare altro tenere premuto il pulsante per ulteriori tre secondi per concludere la nostra azione.

Modalità PS4 Avanced

Questa modalità supporta naturalmente tutte quelle della base ma, in più, offre una maggiore personalizzazione delle impostazioni, come regolazione delle vibrazioni e via dicendo.

Una volta installato il software (disponibile sul sito Nacon) avremo modo di accedere alle seguenti funzionalità:

  • Regolazione delle impostazioni dello stick di sinistra e di quello di destra;
  • Selezione del movimento a 4 o a 8 vie del pad direzionale;
  • Rimappatura di tutti i pulsanti (ad esclusione dei pulsanti PS, SHARE, OPTIONS e Touch pad);
  • Mappatura dei pulsanti sui 4 pulsanti di selezione rapida;
  • Creazione fino a 4x profili personalizzati sul controller;
  • Regolazione del dead-band sui grilletti di tiro L2 e R2;
  • Regolazione dell’intensità di vibrazione sulle impugnature destra e sinistra;
  • Regolazione della retroilluminazione attorno allo stick destro.

Per finire abbiamo la Modalità per PC, che di fatto è identica a quella avanzata di PS4, ma compatibile con Windows 10.

L’applicazione è in generale abbastanza semplice da utilizzare, ma non così intuitiva come potrebbe sembrare. Sebbene sia vero che creare nuovi profili è semplice, in realtà non vi sono particolari guide su come ottenere un’impostazione ottimale e quindi, a meno di un vasto numero di tentativi, non avremo effettivamente un vero feedback a riguardo.
Comunque, di default troviamo già una serie di profili preimpostati (FPS, Arcade, etc) che dovrebbero in qualche modo essere stati realizzati al meglio.

Nacon Revolution Pro Controller 3: Recensione – Un nuovo controller per PS4

Si è comportato bene?

Sulla carta, Nacon Revolution Pro Controller 3 ha delle caratteristiche decisamente promettenti, ma è stato davvero all’altezza di quello che ci aspettavamo?

Purtroppo, la periferica ci ha lasciato un po’ titubanti sotto il punto di vista delle performance: non che si sia comportata male, ma, visto il prezzo, ci aspettavamo qualcosina in più.

La prima questione che gioca a sfavore del controller è la posizione (e il feedback) dei tasti a scelta rapida. Questi, infatti, si trovano nei manici, ma sono troppo sensibili al tatto, leggeri, senza alcuna forza di attenuazione – e premerli accidentalmente è questione di un secondo. Purtroppo non è solo quello: anche la posizione in sé non è adatta in particolare ad una presa ad artiglio.

Altro punto che ci lascia titubanti è il feedback della levetta analogica. È vero che potremo modificarne la sensibilità tramite il software di gestione, ma è anche vero che questa è veramente molto leggera e non fa assolutamente alcun tipo di resistenza “allo scorrimento”.
Rispetto ad altri controller è davvero difficile dosare la forza nel movimento proprio a causa di questa resistenza così bassa.

I grilletti posteriori invece ci hanno dato parecchie soddisfazioni, e lo stesso vale per i pulsanti, sebbene come abbiamo già accennato non siamo sicuri della loro durata nel tempo, seppure il click sonoro sia davvero piacevole.

Nacon Revolution Pro Controller 3: Recensione – Un nuovo controller per PS4

+ Design interessante
+ Buona ergonomia
+ Trigger ottimi
- Levette analogiche troppo poco resistenti
- Pulsanti di scelta rapida in posizione scomoda
- Software non semplice da gestire
- Prezzo elevato

7.5

In generale, non possiamo dire che il Nacon Revolution Pro Controller 3 non sia un buon pad: lo è, le risposte sono state rapide, la personalizzazione è ampia, il design è interessante. Il problema è che Nacon ha ancora da lavorarci su.
Purtroppo, per il prezzo a cui viene venduto (99€), ci aspettavamo qualcosa di leggermente diverso, invece tutti i piccoli inconvenienti segnalati nella recensione ci lasciano con delle titubanze.

Sebbene, infatti, sia vero che ci sono molti pulsanti e una vasta scelta in fattore personalizzazione, non siamo riusciti ad essere soddisfatti al 100%. Alcuni tasti infatti hanno una posizione non ottimale, e le loro resistenze al tocco (o movimento) sono troppo basse. Le impostazioni di personalizzazione non sono inoltre così semplici da gestire.
Insomma, parliamo in sintesi di un prodotto che può essere sì un’alternativa al controller base, ma che ha certamente qualcosa da rivedere nel suo prezzo.




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