News 1 min

Microsoft come Sony? Possibile l’aumento dei prezzi per i giochi Xbox

Il CFO di Xbox apre alla possibilità di aumenti in futuro

Microsoft potrebbe presto seguire la strada scelta da Sony in materia di pricing, diventando così il secondo produttore di console ad aumentare i prezzi dei giochi provenienti dai suoi team interni.

Finora, la casa di Redmond non aveva preso posizione al riguardo, dirottando l’attenzione dei consumatori – complice il fatto che al lancio di Xbox Series X|S non ci sono stati grandi tripla-A usciti dagli Xbox Game Studios – sulla convenienza dell’abbonamento a Xbox Game Pass.

Tuttavia, il CFO di Xbox Tim Stuart ha aperto alla possibilità di un aumento, passando dagli attuali $60 a $70 e quindi da €70 a €80 per il mercato europeo, nel corso di un intervento alla conferenza di Jefferies Interactive Entertainment.

«Penso che non faremo ancora annunci specifici sul pricing dei first-party, quindi lo faremo a tempo debito», ha suggerito Stuart.

«I prezzi non sono saliti in – cosa, un paio di generazioni ormai, quindi non è inaspettato vedere quello che sta succedendo.

I costi per la creazione dei contenuti sono aumentati. E questi publisher e content creator, inclusi noi stessi, vogliono assicurarsi che stiano ottenendo i giusti profili di margine, i giusti profili di entrate per quello che richiede costruire questi nuovi, magnifici, incredibili giochi».

È un concetto molto simile rispetto a quello espresso in origine da 2K Games, quando NBA 2K21 fu il primo titolo a proporre un aumento di prezzo.

Per quanto comprensibile sia la posizione dei player dell’industria, è ovvio che quest’ultima sia destinata a far discutere, con persino analisti che li stanno accusando di avidità.

Potete pre-ordinare subito la vostra Xbox Series X al miglior prezzo su Amazon!