Michael Pachter: ‘non sono sicuro che le esclusive siano importanti’

A cura di Paolo Sirio - 30 Aprile 2018 - 0:00

Intervistato da GamingBolt, Michael Pachter è intervenuto sulla questione dei titoli first-party, che almeno nella percezione comune stanno avendo un grosso impatto su questa generazione di console, naturalmente a favore di PS4.Pachter ha spiegato di non essere “sicuro che le esclusive console siano importanti come lo erano un tempo”.“Quando Sony ha lanciato la PlayStation, dovevano avere tante esclusive perché dovevano dimostrare che avesse un senso voler preferire lei a Nintendo. Queste cose sono così ben stabilite, però, che non penso ci sia più il bisogno di un supporto first-party tremendo”.“Non sono neppure sicuro”, ha articolato l’analista, “che sia il supporto first-party il motivo per cui gran parte della gente acquista console PlayStation. Penso comprino una PS4 perché è un grande dispositivo e perché piace più il PSN di Xbox Live, e perché ha tanti bei contenuti, third e first-party. Penso che un driver importante sia stata l’esclusiva a tempo sui DLC di Call of Duty per il mercato mainstream”.God of War è appena arrivato sul mercato, mentre a maggio toccherà a Detroit: Become Human e a settembre la palla passerà a Spider-Man. Dal canto suo, Microsoft ha lanciato Sea of Thieves a marzo, e il prossimo mese sarà la volta di State of Decay 2 per PC Windows 10 e Xbox One.




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