Marvel’s Spider-Man: La Rapina recensione | Affari di famiglia per Black Cat

Dopo averci fatto scontrare con alcune tra le più rappresentative nemesi di Spider-Man, Insomniac ci riporta a New York per la prima parte del maxi DLC previsto in quest’ultimo trimestre dell’anno. “La città che non dorme mai” è infatti suddiviso in tre distinte brevi avventure, selezionabili liberamente dal menù interno del gioco. La Rapina, arrivato proprio questo mese, verrà seguito a novembre da Territori Contesi e a dicembre da Silver Lining.

La gatta sul tetto che scotta

In Marvel’s Spider-Man: La Rapina, troverete la città in pieno tumulto. Le famiglie criminali di Manhattan sono in lotta per assurgere al potere e la situazione è completamente fuori controllo, con difficoltà da parte delle autorità ad arginare le azioni criminose delle bande rivali. Mentre Spider-Man e Mary Jane indagano su una rapina al museo d’arte di New York, si ritrovano loro malgrado invischiati nella torbida storia legata al destino della conturbante Felicia Hardy, alias: Black Cat.

Marvels_Spider-Man_TheHeist

Abbiamo già avuto a che fare col personaggio durante una serie di missioni secondarie presenti nella campagna, dove dovevamo inseguire la sexy villain e fotografare dei punti sensibili contrassegnati dai peluche di un gatto.
La Rapina prosegue idealmente questo rapporto appena abbozzato nel titolo di base, approfondendo nel DLC alcuni retroscena tra Spider-Man e Felicia, che in passato hanno avuto una fugace relazione. Black Cat è inoltre in corsa contro il tempo, poiché Hammerhead e i suoi scagnozzi minacciano la vita del figlio, motivo per cui il nostro amabile ragno di quartiere avrà un duplice scopo: disinnescare ogni afflato criminale che serpeggia sotto la pelle della città e aiutare Felicia, da sempre infingarda e impavida doppiogiochista.

Marvels_Spider-Man_TheHeist

L’avventura tratteggiata ne La Rapina è completabile in poco più di un paio d’ore, mentre il computo totale diventa di quasi il doppio se si portano a termine tutte le altre missioni secondarie. Queste ultime prevedono il reperimento di alcuni collezionabili che prendono per l’occasione le fattezze di dipinti nascosti in diverse zone della città, alcuni crimini messi in atto dagli scagnozzi di Hammerhead da dover sventare, e il ritorno dei sadici esperimenti social di Screwball. Sebbene molte di esse siano dei banali riempitivi atti a prolungare l’esigua durata del DLC, con alcune quest che sembrano essere prese di peso dal gioco di base e riproposte in chiave differente, talune risultano essere senz’altro più convincenti ed efficaci.

Marvels_Spider-Man_TheHeist

Il destino di un supereroe

Nonostante la buonissima caratterizzazione di Black Cat e una breve ma comunque ben allestita mini campagna, si ha l’impressione che La Rapina non sia altro che un agglomerato di missioni che poco aggiungono al già variegato impasto di gioco. Immaginate La Rapina come a un filone di quest secondarie in successione a cui è stata data maggiore enfasi e avrete un’idea molto chiara di ciò che questa prima parte del maxi contenuto scaricabile ha da offrire. Oltretutto, il finale autoconclusivo apre la strada alla seconda parte denominata Territori Contesi, dimostrando quanto l’intero Season Pass sia frutto di un’attenta ma discutibile operazione di cesura.

Marvels_Spider-Man_TheHeist

Potrete accedere al contenuto in questione senza intaccare minimamente i progressi della storia principale, avendo a vostra disposizione una Manhattan identica nell’aspetto ma svuotata da tutte quelle attività presenti in Marvel’s Spider-Man. In sostanza, La Rapina si configura come una sorta di spin-off che non richiede la conoscenza delle vicende principali, e lo stesso sarà per le altre due parti, anch’esse fisicamente distaccate da tutto il resto e con una percentuale di completamento a sé stante.

Stavolta, grazie all’aggiunta di un paio di nemici più pericolosi e meglio armati, sarà un po’ più complicato riuscire ad avere la meglio e gestire con disinvoltura le acrobazie del free flow system. Niente di troppo complicato, sia chiaro, ma il livello di sfida ne esce senz’altro migliorato. Lo stesso vale per le sezioni stealth, adesso più circoscritte e con meno permissività, al punto che sbagliare un agguato silenzioso significherà – in alcune sezioni specifiche – fallire la missione e doverla ripetere. Si tratta insomma di piccoli accorgimenti che danno maggiore organicità al sistema di gioco, e si adattano alla perfezione a chi ha già completato Marvel’s Spider-Man ed esige una difficoltà leggermente più tarata verso l’alto. Oltre a tutto ciò, La Rapina offre tre costumi aggiuntivi da sbloccare, in attesa di chiudere l’anno col resto delle altre storie in arrivo a novembre e dicembre.

+ Storia ben allestita, con una buona caratterizzazione di Black Cat
+ Diverse missioni secondarie che raddoppiano il computo totale delle ore...
- ... Il quale rimane piuttosto esiguo
- Discutibile la scelta di dividere il DLC in tre episodi
- Molte missioni danno la netta impressione di essere state riciclate, offrendo poche sostanziali novità

7.4

Questa prima parte dell’espansione è in fin dei conti un’onesta ma non entusiasmante apertura che vedrà uno sviluppo più corposo nei prossimi due episodi.
Considerando la durata e il prezzo a cui viene venduto l’intero pacchetto, comprensivo di Territori Contesi e Silver Lining, l’impressione è che Sony e Insomniac avrebbero potuto tranquillamente farlo debuttare nel mercato in un’unica soluzione, senza dover sottostare a una natura episodica che rischia di indebolire la forza con cui arriva al pubblico.