Mafia City Recensione – That’s how Mafia works

By |14/01/2019|Categories: Recensione|Tags: , , |

Complice anche la popolarità dovuta grazie alle sue pubblicità assurde, che l’hanno reso instantaneamente un meme popolare sui social network, Mafia City è riuscito a guadagnarsi un suo spazio all’interno delle app più scaricate sugli store mobile. Com’è facilmente intuibile, le pubblicità non corrispondono minimamente a quello che il titolo vero e proprio ha da offrire, ma è comprensibilissimo capire che diversi utenti vorranno comunque dargli un’occhiata. Magari per farsi due risate, o per vedere se effettivamente il gioco ha qualcosa da offrire. Speriamo di riuscire a fare un po’ più di chiarezza grazie a questa recensione, nel nuovo formato mobile, veloce e compatto, esattamente come una APP.

Gameplay

Mafia City viene descritto come “un gioco d’azione strategico in tempo reale”. In realtà di strategico c’è ben poco: la vera natura di Mafia City è più paragonabile a quella di un clicking game. L’obiettivo è infatti rinforzare il più possibile la propria città mafiosa costruendo e migliorando strutture con le proprie risorse. L’unica componente vera e propria strategica del titolo consiste nel mandare i propri scagnozzi a combattere altre bande criminali e poliziotti, ma il risultato verrà comunque stabilito dal computer a seconda del livello di forza raggiunto. Non si possono dunque controllare l’esito degli incontri e le unità: il gameplay si limita semplicemente ad un continuo cliccare ed aspettare che il tempo di attesa si esaurisca. Oppure pagare per avere tempi di attesa ridotti ed altri vantaggi, come è ormai tradizione nel caso di app di questo tipo. Dobbiamo inoltre sottolineare l’assenza della lingua italiana, anche se il gioco resta di facile comprensione.

Grafica

A livello tecnico il gioco presenta una grafica molto elementare 2D con qualche sporadico elemento tridimensionale: si riescono a intuire agilmente le differenze tra le varie strutture, e i ritratti in 2D sono anch’essi sufficientemente dettagliati. I pochi momenti in cui si utilizza grafica 3D si notano invece tutti i limiti tecnici del motore grafico utilizzato, con modelli decisamente fuori contesto. Di sicuro i vostri smartphone non dovrebbero avere problemi a gestire questo titolo.

Networking

Mafia City è giocabile anche offline, anche se naturalmente per poter utilizzare tutto ciò che il gioco ha da offrire sarà necessario rimanere connessi. I server non ci hanno mai creato alcun grattacapo, rimanendo sempre online e reagendo tempestivamente. C’è anche una discreta comunità di giocatori attiva online (siamo stati invitati ad unirci ad un clan nei nostri primi minuti di gioco): i clan aiutano ad accelerare le tempistiche necessarie al rinforzare le strutture o in caso di raids da parte di altri utenti: potremo infatti aiutare o ricevere aiuto in caso di attacchi. La bandiera d’appartenenza del nostro paese apparirà inoltre automaticamente all’esterno della nostra città, portando dunque un po’ di “patriottismo” anche all’interno del nostro eventuale clan.

Arriviamo dunque alla domanda fatidica: il gioco riesce ad essere divertente quanto le pubblicità ed i meme relativi? Sfortunatamente la nostra risposta è negativa, anche se dobbiamo ammettere che abbiamo provato questo titolo aspettandoci cose peggiori. Quello che manca a Mafia City è principalmente la sostanza: ben poco viene infatti lasciato al controllo degli utenti, che si stancano in fretta e possono passare a un’altra app in tempi brevi. Se non siete fan dei clicking games, forse è il caso di continuare a farvi due risate sui social.