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Il titolo Whore of the Orient non piace a tutti

Whore of the Orient è stato uno dei primi titoli annunciati per next-gen e il suo arrivo è vociferato per il 2015. Nonostante la data di rilascio sia ancora molto lontana il titolo fa già discutere. Secondo Jieh-Yung Lo, consigliere della Città di Monash (una Local Government Area australiana), il titolo è offensivo per la cultura, la storia e la tradizione cinese. La causa della discordia è la parola “Orient”, che rimanda ad un brutto periodo, del 19esimo secolo, della storia cinese che la gente non vuole rivangare. Jieh-Yung Lo si è detto inoltre sconcertato del fatto che Team Bondi abbia ricevuto 200.000 $ da Screen NSW per sviluppare il progetto, pretendendo che venga cambiato il titolo del gioco.Un portavoce di Screen NSW ha dichiarato che il titolo non si riferisce al contenuto del gioco, ma piuttosto a un soprannome della città di Shanghai. Whore of Orient è atteso, al momento, per PC, PlayStation 4 e Xbox One.