Hitman 3: l’atto finale dell’Agente 47 – Anteprima

L'Agente 47 ritorna per chiudere la sua nuova trilogia con Hitman 3. E le ambizioni di IO Interactive non sono mai state così alte.

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 24 Giugno 2020 - 10:16

Siamo rimasti tutti sorpresi, all’inizio. Quando IO Interactive salì sul palco dell’E3 2015 per annunciare l’arrivo di Hitman, a lasciare più di un interrogativo fu la consapevolezza che il gioco sarebbe stato pubblicato a episodi. Seguendo una strategia che è divenuta via via sempre più cara a Square Enix, l’Agente 47 di lì a poco si ritrovo di mese in mese in scenari diversi, come un novello protagonista Telltale.

Da Parigi a Hokkaido, passando per l’eccellenza missione italiana di Sapienza, il titolo della software house danese riuscì a godere di un supporto costante e, sebbene i contributi della community non fossero certo al livello di design delle proposte degli autori del gioco, Hitman ebbe un ottimo ciclo vitale. Così ottimo, che a fine 2018 vide l’arrivo di Hitman 2, che ne salvaguardava la struttura, ma non il modello di release. Ancora suddiviso in diversi scenari, il nuovo viaggio di 47 proponeva tutte le missioni e le ambientazioni fin dal day-one, con il supporto persistente dedicato a contratti extra, proverbiali bersagli elusivi e appuntamenti stagionali.

Sopravvissuto anche al divorzio di IO Interactive e Square Enix, con il franchise Hitman rimasto nelle mani degli autori danesi, l’Agente 47 è ora pronto all’episodio finale della trilogia del World of Assassination: l’evento PlayStation 5 di qualche settimana fa è stato il palcoscenico di annuncio di Hitman 3 – un gioco che promette di regalare agli appassionati l’esperienza di Hitman definitiva.

Sicario che vince non si cambia

Quando recensimmo sulle nostre pagine Hitman 2, non mancammo di far notare che il merito del gioco fosse quello di reinventarsi con un more of the same. Senza sconvolgimenti, ma affinando la formula del precedente, l’uscita inedita a oggi più recente del franchise proponeva nuovi scenari e qualche rinfrescata meccanica (come il ritorno della valigetta) – con la consapevolezza che l’anima di Hitman deve essere sempre salvaguardata.

Hitman 3: l’atto finale dell’Agente 47 – Anteprima

Possiamo aspettarci lo stesso, da quanto sappiamo, per Hitman 3. Nessun dirottamento action come quello osservato ai tempi di Hitman Absolution, ma nuovi appuntamenti per il sicario prezzolato più celebre del mondo. Viaggeremo così verso nuove destinazioni, ci anticipa IO, la prima delle quali sarà Dubai.

Stando a quanto visto fino a ora, la nuova mappa sarà più verticale che mai e consentirà di sbizzarrirsi anche con la scalata. Non sarà, certo, la prima volta in cui dovremo ragionare per altezze (si ricordi la mappa di Bangkok nella prima stagione, per fare un esempio), ma questo scenario sembra promettere grande spettacolarità – e siamo curiosi di vedere se potremo far volare il nostro sfortunato bersaglio fuori dal Burj Khalifa o dal Burj al-Arab.

Nel mondo di Hitman 3

IO Interactive ha già anticipato che l’ultima stagione della sua trilogia sarà pubblicata tutta al lancio, quindi non aspettiamoci nuovi appuntamenti episodici. Sappiamo anche che la campagna completa sarà composta da sei scenari – come quella di Hitman 2 – e vige ovviamente il più totale riserbo su quelli che seguiranno Dubai.

In compenso, è già noto che, come accaduto con l’uscita precedente, Hitman 3 sarà un contenitore dell’intera trilogia. Questo significa che coloro che hanno acquistato le due precedenti uscite potranno accedere a tutte le mappe, da Parigi a quelle della stagione finale, all’interno di Hitman 3 – arricchite dalle feature che vedremo in questo capitolo, come fatto per Hitman 2. Questo si rifletterà anche negli oggetti unici che saranno introdotti con il gioco: un’arma sbloccata a Dubai si potrà usare anche a Miami, magari – primo scenario di Hitman 2. Inoltre, è stato confermato che potrete portare con voi anche tutti gli oggetti che avete già sbloccato con il vostro sudore nella seconda uscita, quindi per l’inizio della terza stagione 47 potrebbe avere già delle dotazioni non indifferenti.

Hitman 3: l’atto finale dell’Agente 47 – Anteprima

Gli sviluppatori anticipano che «ogni location di missione che troverete in Hitman 3 sarà meticolosamente dettagliata e e ricca di opportunità creative.» Un’idea che, va da sé, fa leccare i baffi agli appassionati della saga. «Ci siamo assicurati che il gioco offra una libertà senza eguali, affinché i giocatori possano completare i loro obiettivi con il mondo di gioco che reagisce a ogni singolo gesto.»

Rimane ovviamente invariata anche l’idea del “fallo sembrare un incidente”, che da sempre anima la serie Hitman: per questo motivo, gli scenari offriranno trappole e interazioni di tutti i tipi, con un gameplay sandbox che ha reso celebri sia 47 che IO. Così, se a Sapienza avete finito con il sostituirvi al cuoco appena assunto per infilarvi nella villa iper-sorvegliata e se a Hokkaido vi siete perfino spacciati per chirurghi e avete dato vita a uno sfortunato incidente in sala operatoria per il vostro obiettivo, gli sviluppatori promettono che in Hitman 3 non mancheranno opportunità di questo tipo – e di molti altri, per stimolare il vostro ingegno.

Hitman 3: l’atto finale dell’Agente 47 – Anteprima

Ti lascio ai preparativi, 47

Se dal punto di vista del gameplay ci aspettiamo un potenziamento di una formula che non ha bisogno di sconvolgimenti, ma solo di essere ulteriormente arricchita, lo stesso non si può dire del lato narrativo di Hitman 3.

La trilogia di IO Interactive ha mostrato, di uscita in uscita, di avere delle non indifferenti ambizioni scrittorie, non sempre appagate da quanto visto in scena. Sicuramente, la vicenda raccontata dalle precedenti due uscite aveva ragion d’essere, ma come vi abbiamo spiegato in entrambe le recensioni non era certamente il selling point del World of Assassination. Risulta quindi interessante l’accento posto da IO Interactive su questo stesso aspetto in sede di annuncio del terzo capitolo, dove viene subito premesso che il ritorno di 47 porterà al «drammatico epilogo» e, terminati i «contratti più importanti della sua carriera», apprendiamo anche che «il mondo non sarà più quello di prima.»

Hitman 3: l’atto finale dell’Agente 47 – Anteprima

Cosa dobbiamo aspettarci, quindi, per il futuro del sicario, dell’iconica Diana Burnwood e di Lucas Grey? Lo scopriremo in questo finale, ma l’augurio è che anche il comparto narrativo possa tenere il passo del gameplay, risultando altrettanto stimolante – il che non guasterebbe.

Se dovete ancora mettervi in pari con la saga dell’Agente 47, potete recuperare Hitman e il successivo Hitman 2 a prezzi speciali.

+ Promette soluzioni ancora più ingegnose
+ Farà da contenitore per tutti i precedenti scenari
- Riuscirà la trama a farsi più serrata?

Fin dall’annuncio di Hitman 3, IO Interactive ha messo in chiaro di avere idee più che ambiziose per l’episodio finale della trilogia. A renderlo ancora più manifesto è il fatto che, attraverso il suo sito ufficiale, la casa danese abbia sottolineato che per la prima volta pubblicherà il gioco in modo indipendente, dopo essersi appoggiata a Square Enix prima e a Warner Bros. poi.

La nuova giovinezza di IO potrebbe insomma tradursi, in realtà, nell’era della maturità: vedremo se sarà altrettanto anche per 47 e se questa uscita finale dell’esperienza sandbox che vive del non sono stato io, è stato un incidente riuscirà ad arricchire ulteriormente una formula che senz’altro funziona.

L’appuntamento è fissato per gennaio 2021 su PC, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X.




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