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GTA 6 accusato di essere “brutto” dai leak, sviluppatori mostrano i loro giochi per solidarietà

Dopo il mega leak di GTA 6, alcuni sviluppatori stanno mostrando i loro (bruttissimi) giochi in sviluppo, e ci sono dei tripla A.

GTA 6 si è mostrato nel peggiore dei modi, almeno per Rockstar Games, perché un leak non era sicuramente il modo migliore per farlo.

Dopo il successo senza precedenti di Grand Theft Auto V, che trovate sempre su Amazon, i giocatori stanno aspettando con ansia di conoscere il futuro del franchise.

L’evento del weekend è stato surreale, perché tutto pensavamo meno che GTA 6 si potesse mostrare davvero con un leak, almeno finché Rockstar non ha confermato la veridicità dei contenuti.

Al momento l’hacker è addirittura nel mirino dell’FBI, ma intanto la versione work in progress del gioco è stata mostrata in tutto il mondo.

I video hanno scatenato le reazioni da parte della community più becera e poco informata, che ha espresso dissenso su GTA 6 definendolo “brutto” dai video oggetto del leak.

È normale che un gioco in sviluppo non sia ancora perfetto dal punto di vista estetico, ma questo non ha fermato questo tipo di commenti.

Così, come riporta Kotaku, molti sviluppatori hanno voluto mostrare le versioni work in progress per solidarietà nei confronti di Rockstar Games.

Paul Ehreth, lead designer di Control, ha mostrato una versione in sviluppo del titolo Remedy. Ironizzando sul fatto che il titolo sia stato premiato anche per la sua estetica, che non emerge affatto da questo video:

Anche Sea of Thieves ha avuto dalla sua una certa attenzione per l’estetica, ma il titolo Rare non sembrava così bello nel 2014, quattro anni prima dell’uscita, (con tanto di giovane Phil Spencer):

Parlando di titoli ancora più mastodontici, anche Uncharted 4 non sembrava affatto così bello come l’abbiamo visto noi, in un video preliminare diffuso da Kurt Margenau di Naughty Dog:

Se non altro Rockstar Games può sentirsi leggermente sollevata, ora che i giocatori sanno che tutti i videogiochi più importanti sono “brutti”, ad un certo punto.

Nelle ore successive al leak, tra l’altro, Take-Two ha purtroppo subito un altro attacco hacker generalizzato.

L’hacker responsabile del grande furto di dati sembra essere già nel mirino dell’FBI, talmente importante è stata l’appropriazione in questione.