L'ITALIA DEL VIDEOGIOCO 2 min

Successo per First Playable 2022: il business dei videogiochi continua a crescere in Italia

Il ritorno in presenza del First Playable ha ottenuto un ottimo riscontro: continua la crescita del business del videogioco in Italia.

Per questo 2022First Playable è potuto tornare finalmente in presenza per la sua quarta edizione. Dal 5 all’8 luglio scorsi, presso gli Arsenali Repubblicani di Pisa, l’evento business internazionale dedicato al mondo del gaming e alla sua crescita, con un occhio di riguardo per l’Italia, ha riscosso un notevole successo.

Nella cornice dell’evento, 30 publisher e 25 speaker arrivati da 7 Paesi diversi (Regno Unito, Francia, Olanda, Spagna, Svezia, Danimarca e Polonia) hanno incontrato 90 studi di sviluppo italiani, con 170 sviluppatori presenti e 630 appuntamenti di business. Numeri che fanno capire già a una rapida occhiata quanto First Playable abbia avuto modo di agire da punto di incontro tra i talenti del videogioco, sia nostrano che dall’estero.

«First Playable è stato organizzato da IIDEA e Toscana Film Commission di Fondazione Sistema Toscana. L’iniziativa è stata supportata da MAECI, Agenzia ICE, Comune di Pisa e da Regione Toscana attraverso Fondazione Sistema Toscana» sottolinea il comunicato stampa che accompagna la chiusura dell’evento.

«Oltre alla partnership con MeetToMatch, l’edizione 2022 ha avuto il sostegno di Acer, 34BigThings e MixedBag in qualità di sponsor dell’evento insieme a Red Bull e Xsolla, rispettivamente presenti per promuovere due iniziative speciali dedicate agli sviluppatori italiani: Red Bull Indie Forge e Xsolla Contest. Tra i partner dell’iniziativa i tre acceleratori gaming Cinecittà Game Hub, Bologna Game Farm e Quickload oltre a Women in Games».

Stefania Ippoliti (a sinistra) di Toscana Film Commission, e Thalità Malagò (a destra), di IIDEA

Uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione – trasmessi anche sul canale Twitch ufficiale – era indubbiamente il ritorno degli Italian Video Game Awards, i premi nostrani di cui vi abbiamo dato conto nella nostra notizia dedicata, che hanno incoronato le migliori produzioni e le migliori realtà del nostro Paese.

«Numerosi publisher e investitori che hanno partecipato agli incontri di pitching e coaching online e onsite per visionare i progetti degli sviluppatori grandi e piccoli provenienti da tutta Italia: 11 bit studios, 34BigThings, 505 Games, Acer, All in! Games, Amplifier Game Invest, Armor Games Studios, Blitworks Games, Curve Games, Epic Games, Focus Entertainment, Forever Seed Fund, Frontier Development, Handy Games, IO Interactive, Kepler Interactive, Kwalee, Koch Media, Marvelous, myAppFree, Merge Games, Nintendo of Europe, Red Bull Indie Forge, Renaissance PR, Slitherine, Snail Games, Square Enix Collective, Team 17, Thunderful Group, Xsolla, Wired Productions e Zordix».

Durante First Playable c’è stato anche spazio per un panel dedicato al tax credit videogiochi. A questo hanno preso parte il Ministero della Cultura, la Direzione Cinema e Audiovisivo del MIC, IIDEA e una delle aziende che beneficiano della misura.

È stata quindi l’occasione per confrontarsi sul primo risultato raggiunto dal tax credit videogiochi, che ha assegnato 5 milioni di euro in crediti di imposta alle case produttrici di videogame italiane.

Per il futuro, IIDEA conta di portare a un innalzamento ad almeno 2 milioni annui, rispetto all’attuale 1 milione. Per il 2022, comunque, lo stanziamento è salito a 11 milioni di euro. L’appuntamento con First Playable tornerà nel 2023 e, per allora, chissà quali altri passi in avanti avrà compiuto il videogioco made in Italy.

Intanto, potete scoprire di più visitando il sito ufficiale dell’iniziativa. Per maggiori informazioni sugli Italian Video Game Awards, potete consultare questo indirizzo.