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GameCube compie vent’anni, con giochi stupendi e un controller iconico

Tanti auguri al cubetto viola!

Noi videgiocatori abbiamo un modo molto semplice per capire gli anni che passano: le uscite delle console. E a farvi sentire anziani (o molto giovani, a seconda) oggi ci pensa Nintendo GameCube.

La console più iconica della Casa di Kyoto, seconda solo a Nintendo Switch per estetica probabilmente, oggi compie un anniversario molto importante.

Un hardware talmente amato, che di recente anche Xbox si è ufficialmente dichiarata fan del cubetto viola, citando i giochi preferiti.

Una console che, insieme a PlayStation 2, è entrata ufficialmente nel grande mondo del retrogaming.

Era il 14 settembre del 2001 quango, in Giappone, GameCube venne messo in commercio per la prima volta. Due mesi dopo, il 18 novembre, sarebbe uscito negli USA e da noi a maggio del 2002.

GameCube rappresenta il paradosso di Nintendo per eccellenza, perché è una console che è stata un flop dal punto di vista commerciale, ma un successo dal punto di vista della qualità del software, hardware e delle periferiche.

Il cubetto color indaco ha venduto un totale di 21.74 milioni di unità. Solo Wii U è risultata peggiore con dei tragici 13.56 milioni di console vendute. Ma ci ha regalato una serie di giochi di qualità straordinaria, alcuni in grado di gettare le basi per saghe e modelli di game design il cui eco vediamo ancora oggi.

Basterebbe già solo un nome: Resident Evil 4. Il tanto amato titolo di Capcom che uscì in esclusiva (temporale, caso che fece molto scalpore) insieme ai “Capcom 5” che includevano Viewtiful Joe, P.N. 03, Killer7 e il mai pubblicato Dead Phoenix.

Super Smash Bros. Melee creò la scena competitiva di Smash per gli anni a venire ed è il titolo più amato dai pro player; Metroid Prime che ha reinventato i metroidvania in un mondo 3D; Pikmin un documento di design ancora unico; il pivotale The Legend of Zelda: The Wind Waker il cui eco vediamo oggi nel pluripremiato Breath of the Wild; Super Mario Sunshine che, con i suoi difetti, cambio per sempre il platforming di Mario; e alcuni dei third party più amati come Star Wars Rogue Squadron II: Rogue Leader, Metal Gear Solid: The Twin Snake (odiatissimo dai fan di Metal Gear, ma remake spettacolare) e piccole perle come Eternal Darkness.

E questi sono solo alcuni dei videogiochi più belli di una lineup straordinaria. Giocati con un controller che ancora oggi è amatissimo, e per la sua forma ed idee hanno ispirato il design di tutti i controller a venire,  con la doppia leva analogica, i grilletti analogici, il secondo tasto dorsale, e una forma che è diventata una base per tutti.

Un contoller così amato che i modder di Nintendo Switch ne hanno realizzato una versione da affiancare ai lati della console ibrida.

E col tempo sono arrivati anche i modelli ufficiali, perché anche le aziende che producono periferiche si sono accorte della richiesta.

E mentre sono arrivati SNES Mini e NES Mini, abbiamo sempre sperato che Nintendo facesse un GameCube Mini. Non è mai successo, così un fan se l’è fatto da solo.

Volete provare l’iconico controller di GameCube? È stato riprodotto per Nintendo Switch in tantissime versioni!