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Frogwares ai fan: non comprate The Sinking City su Steam

Frogwares, autore di The Sinking City, ha raccomandato ai suoi fan di non comprare la versione Steam del suo gioco.

È davvero singolare quello a cui stanno assistendo i fan dei ragazzi di Frogwares, che si sono trovati di fronte allo sviluppatore che ha raccomandato, sui suoi canali social, di non acquistare il suo stesso videogioco. Nelle scorse ore, infatti, il suo The Sinking City è tornato su Steam, ma con un grande contro: i fan avevano pensato potesse rappresentare la fine della diatriba con Nacon, publisher del gioco, ma così non è.

Così, Frogwares ha pubblicato un tweet sul suo profilo ufficiale, raccomandando ai fan di non comprare The Sinking City su Steam perché non è stato sviluppato dal suo team, nonostante la descrizione di Steam affermi il contrario. Nel cinguettio leggiamo:

Frogwares non ha creato la versione di The Sinking City che trovate oggi su Steam. Non vi consigliamo di acquistarla, ulteriori notizie seguiranno.

Notato questo messaggio i fan hanno mostrato la loro vicinanza agli sviluppatori per questo brutto accadimento, giungendo alla conclusione che il publisher abbia deciso di lavorare di per sé all’uscita del gioco su Steam – affidandolo probabilmente a un altro dei suoi team –, sebbene sembra non fosse in suo potere farlo.

The Sinking City è uscito nel 2019

Prendendo le difese di Frogwares, i giocatori si sono così scagliati sulla versione Steam di The Sinking City, bombardandola di recensioni negative per fare in modo che anche chi non dovesse aver visto il tweet non possa acquistarla senza accorgersi che qualcosa non quadra: il gioco ha al momento recensioni “perlopiù negative” ed è impossibile che chiunque lo acquisti non vada a scrollare più in basso per capire quale sia il problema.

Si tratta solo dell’ennesimo capitolo in una diatriba tra Nacon e Frogwares iniziata già la scorsa estate, quando lo sviluppatore e il publisher rescissero il contratto – con i secondi che accusavano il primo di aver tentato di appropriarsi del codice sorgente del gioco e di non aver pagato quanto pattuito nei tempi pattuiti, una volta che The Sinking City aveva raggiunto i risultati di mercato che erano stati individuati come obiettivi.

Non possiamo che augurarci, sia per i giocatori che per tutti gli addetti ai lavori coinvolti, che questa situazione si risolva quanto prima.

Se volete acquistare un gioco di Frogwares potreste mettere le mani su Sherlock Holmes: The Devil’s Daughter.