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Final Fantasy XIV sta “aiutando” a creare un altro atteso gioco Square Enix

Babylon's Fall ha preso "in prestito" diverse feature da Final Fantasy XIV.

Final Fantasy XIV ha dimostrato non solo di essere un grande successo per Square Enix, ma anche di poter essere utilizzato come «base» per dare una mano alla realizzazione di nuovi progetti del publisher giapponese.

È infatti questo il caso di Babylon’s Fall, l’attesa nuova produzione di Platinum Games, i cui autori hanno confermato da poco di aver preso alcuni elementi del gioco proprio da Final Fantasy XIV.

Tra questi sono presenti anche delle emote, con la speranza di Square Enix che non possano diventare troppo «sexy» come per Final Fantasy XIV.

Ricordiamo che l’ambizioso MMO di Square Enix si sta per aggiornare con l’espansione Endwalker, che è stata purtroppo rinviata a dicembre: Yoshida si è dimostrato profondamente dispiaciuto per il rinvio.

Come riportato da PCGamesN, durante la closed beta di Babylon’s Fall sono stati molti i fan ad aver notato «somiglianze» con le armature e le emote utilizzate dall’MMO della nota saga di Square Enix.

Il producer di Babylon’s Fall, Yosuke Saito, ha dunque confermato l’ipotesi degli utenti: questi elementi sono stati presi direttamente da Final Fantasy XIV, ma non si è trattata di un’operazione fatta «di nascosto», ma arrivata direttamente da un suggerimento di Naoki Yoshida.

«Prendendo quei dati, siamo stati in grado di implementare una varietà di armature e di emote molto più ampia di quanto avevamo inizialmente programmato.

Giusto per essere chiari, le visuali della maggior parte dell’equipaggiamento che i giocatori mireranno ad ottenere in-game saranno uniche per Babylon’s Fall.

I dati trasferiti da Final Fantasy XIV sono stati utilizzati per equipaggiamento che varia dall’introduzione fino al mid-range, motivo per il quale è stato così prevalente durante il beta test».

Insomma, Final Fantasy XIV ha dunque deciso di dare una grossa mano a rinforzare i contenuti di Babylon’s Fall, dando la possibilità agli sviluppatori di potersi concentrare sugli aspetti davvero importanti dell’avventura e di rendere comunque unici tutti gli elementi dell’endgame.

Lo stesso Naoki Yoshida è comunque intervenuto sulla questione per rassicurare i fan sull’argomento, sottolineando che il suo team supervisionerà la loro implementazione per assicurarsi che non siano fuori posto rispetto al mondo di Babylon’s Fall.

La closed beta ha, in ogni caso, dimostrato che la produzione ha ancora bisogno di tantissimo tempo, come abbiamo avuto modo di raccontarvi nella nostra anteprima: il contributo di Final Fantasy XIV potrebbe dunque rivelarsi prezioso per la buona riuscita del gioco.

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