Elspeth Vince la Morte ed Azorius Control – MagicPedia

Alla scoperta delle carte di Theros: Oltre la Morte

Rubrica
A cura di Valentino Cinefra - 26 Febbraio 2020 - 12:04

Inauguriamo i nostri nuovi appuntamenti con Magic the Gathering con quella che abbiamo chiamato la MagicPedia. In questa serie di articoli andremo a sviscerare l’espansione più recente di Magic, in questo caso Theros Oltre la Morte ovviamente, in un modo un po’ particolare.

Partiremo da una singola carta che sia una Creatura, Stregoneria, Incantesimo, Istantaneo o Planeswalker. L’importante è che sia iconica, caratteristica, o abbastanza rilevante da suggerire delle analisi che partiranno dal valore della carta in sé, fino alla sua rilevanza nella cosmologia di Magic the Gathering e nel caso di personaggi o planeswalker importanti, anche un po’ di cenni della loro posizione all’interno della lore dell’espansione in sé. Poi assoceremo quella carta alle decklist più importanti in cui viene giocata, andando quindi ad analizzarla in maniera più tecnica e precisa rispetto al metagioco di Magic.

Quindi, senza ulteriori indugi, partiamo da una carta ed una decklist che sono state molto importanti nel Magic World Championship XXVI, perché quando si inizia è bene farlo in grande: Elspeth Vince la Morte ed Azorius Control.

elspeth vince la morte

Analisi e storia della carta

Partiamo da un’analisi molto semplice e doverosa di Elspeth Vince la Morte. Si tratta di un Incantesimo di tipo Saga a costo cinque con tre effetti da attivare in tre turni:

  • Esilia un permanente bersaglio controllato da un avversario con costo di mana convertito pari o superiore a 3.
  • Le magie non creatura che lanciano i tuoi avversari costano 2 in più per essere lanciate fino al tuo prossimo turno.
  • Rimetti sul tuo campo di battaglia una carta creatura o planeswalker bersaglio dal tuo cimitero. Metti un segnalino +1/+1 o un segnalino fedeltà su di essa.

Un incantesimo a costo cinque è ovviamente oneroso e lento, ma bisogna considerare che, di fatto, Elspeth Vince la Morte fa molte cose insieme. In tre turni genera una rimozione, una magia di controllo ed un’altra di manipolazione del cimitero. Tre effetti, per altro, molto importanti.

Il primo consente di liberarsi di tutto ciò che al momento è molto fastidioso nel metagioco, e fortunatamente tutto ciò che serve levarsi di torno costa almeno tre. Il secondo effetto è poi ideale per mantenere l’incantesimo in campo, perché spendere almeno quattro mana per rimuovere un incantesimo a turno cinque è una scelta difficile da fare rischiando di inchiodarsi nel turno. Infine, considerando che Elspeth Vince la Morte entra almeno a turno cinque, nel frattempo sicuramente si sarà scartata qualche carta importante tra creature e planeswalker (per non parlare di quelle distrutte dall’avversario), e farle rientrare con un bonus è sicuramente importante.

Cosa rappresenta la carta invece, in termini di lore? Beh, il nome dovrebbe essere già abbastanza esplicativo: il ritorno di Elspeth dall’Ade.

Prima che gli dei di Theros conquistassero il potere, il regno dei mortali era invaso dai titani, incarnazioni di terribili istinti atavici che seminavano morte e distruzione al loro passaggio. I mortali, incapaci di difendersi, nell’ora del bisogno si affidarono alla preghiera. Da quella intensa e profonda devozione scaturirono gli dei stessi.

theros beyond death

Infusi di un incredibile potere dalla fede dei mortali, gli dei continuarono a regnare, sicuri della posizione che si erano giustamente meritati, finché il satiro Xenagos non minacciò nuovamente la pace. Sfruttando lo stesso potere della devozione, ascese allo status divino, rivelando agli dei una triste verità: erano sostituibili. Eliod, il dio del sole, inviò la sua campionessa Elspeth a distruggere Xenagos, e la Planeswalker trionfò. Tuttavia, il fatto stesso che Xenagos fosse riuscito ad ascendere lo perseguitava. Se il popolo di Theros avesse nutrito più rispetto e ammirazione per Elspeth che per Eliod, la guerriera avrebbe sicuramente usurpato il suo posto nel pantheon. Intimorito, il dio del sole colpì Elspeth nel suo momento di trionfo, relegandola nell’Ade affinché venisse dimenticata per sempre.

Elspeth era morta, ma non la sua storia. Gli dei scoprirono che l’Ade non era poi così invalicabile, e mentre ogni divinità cercava il modo di riportare in vita i propri campioni caduti durante le guerre, la stessa Elspeth riuscì a trovare un’apertura verso il regno mortale e tornare nel regno mortale.

Azorius Control lista mazzo

Elspeth Vince la Morte in Azorius Control

Ovviamente non è l’unica lista in cui Elspeth Vince la Morte è giocabile, ma al momento Azorius Control è l’unico archetipo dove è riuscita a dire la sua con efficacia.

Ne abbiamo già parlato fugacemente durante l’analisi del Magic World Championship XXVI, mentre stavolta approfondiremo le caratteristiche della lista anche in relazione alla carta protagonista della MagicPedia di questa settimana.

Mazzo
4 Teferi, Tessitore del Tempo (WAR) 221
3 Pianura (THB) 278
7 Isola (THB) 280
2 Contesa Mistica (ELD) 58
3 Elspeth Vince la Morte (THB) 13
3 Devastare il Cielo (THB) 37
4 Assorbire (RNA) 151
3 Sete di Significato (THB) 74
1 Campo della Rovina (THB) 242
3 Veto di Dovin (WAR) 193
1 Pescatrice di Sogni (THB) 214
4 Tempio dell’Illuminazione (THB) 246
4 Fontana Santificata (RNA) 251
1 Castello di Vantressa (ELD) 242
3 Castello di Ardenvalle (ELD) 238
2 Narset, Separatrice dei Veli (WAR) 61
4 Presagio del Mare (THB) 58
2 Luce Esiliatrice (THB) 4
3 La Nascita di Meletis (THB) 5
2 Passaggio Leggendario (ELD) 244
1 Arconte della Grazia Solare (THB) 3

Sideboard
1 Feretro di Cristallo (ELD) 15
2 Arconte della Grazia Solare (THB) 3
4 Raffica Eterea (M20) 42
1 Veto di Dovin (WAR) 193
2 Contesa Mistica (ELD) 58
1 Narset, Separatrice dei Veli (WAR) 61
2 Avviare il Piano Finale (WAR) 45
2 Draghetto Ceruleo (M20) 53

Partiamo dall’ovvio, ovvero a cosa serve Elspeth Vince la Morte in questo mazzo? Ovviamente a rimuovere i fastidi avversari, nonché a rianimare eventualmente Teferi, Tessitore del Tempo, ma soprattutto Arconte della Grazia Solare e Pescatrice di Sogni. Le quali, con tutta probabilità, finiranno al cimitero con Sete di Significato.

Il resto è ovviamente composto da una serie di risorse per controllare le giocate dell’avversario: peschini e counter soprattutto. La Nascita di Meletis è fondamentale ad esempio per velocizzare la curva di mana, ma soprattutto per arginare i mazzi aggressivi con la creazione dei Muri 0/4.

Per quanto riguarda la sideboard troviamo Raffica Eterea che serve ad arginare Fuochi dell’Invenzione e le carte più pesanti degli archetipi come Simic e Temur (così come qualche permanente fastidioso di un Monorosso). Draghetto Ceruleo per avere una creatura in grado di resistere agli spari, altri counter e peschini nel caso di un mirror match (o in generale contro altri mazzi control) così come Avviare il Piano Finale per le partite che vanno per le lunghe, e Feretro di Cristallo come ulteriore rimozione.

Per iniziare la nostra MagicPedia abbiamo voluto partire con una carta presente nella lista che, al momento, è in cima al mondo di Magic the Gathering. Elspeth Vince la Morte è un incantesimo che si rivela importantissimo in tutti quei mazzi control composti anche dal bianco, come Azorius Control. Una carta affascinante peraltro anche perché molto significativa dell’intera espansione di Theros Oltre la Morte, visto che rappresenta la stoica fuga di Elspeth dall’Ade, tema centrale della storia di questo ultimo set di Magic.




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