Crash Team Racing: Nitro-Fueld | Come battere i tempi di N. Tropy, parte 2

Consigli per i circuiti di Crash Nitro Kart

Rubrica
A cura di Nicolò Bicego - 31 Luglio 2019 - 10:50

Nella scorsa puntata della nostra guida, vi abbiamo dato consigli su come sconfiggere il fantasma di N. Tropy su tutte le piste dell’originale Crash Team Racing. In questa puntata, ci occuperemo delle piste provenienti da Crash Nitro Kart. Se avete già letto i nostri consigli generali nella scorsa puntata, saltate direttamente il paragrafo; altrimenti, rileggetelo per avere una rinfrescata sulle regole base per vincere queste difficili sfide a tempo. Vi ricordiamo, infine, che i circuiti bonus, come la traccia retrò (disponibile in esclusiva su Playstation 4) e Tour del Crepuscolo, pur  avendo fantasmi da battere, non sono necessari per sbloccare N. Tropy.

Consigli generali

Innanzitutto, vogliamo darvi qualche consiglio generale che si applicherà a tutti (o quasi) i tracciati presenti nel gioco. Per sbloccare il fantasma di N. Tropy dovrete inizialmente fare un buon tempo sul tracciato su cui volete sfidarlo: questo spesso si traduce nel battere i tempi della CPU, ma non sempre questo basterà. Bisogna finire il circuito entro un certo tempo specifico (che non è possibile visualizzare) per poter sbloccare il fantasma di N. Tropy. Una volta fatto questo, potremo sfidarlo davvero: dovrete attivare il suo fantasma cliccando su di esso prima di entrare nella gara; senza questo passaggio, anche facendo un tempo migliore del suo non lo avremo battuto.

 Una fase importante è la scelta del personaggio. Non è impossibile battere i fantasmi di N. Tropy con personaggi base e intermedi, ma il nostro consiglio è quello di utilizzare sempre i personaggi avanzati, che puntano tutto sulla velocità (proprio come N. Tropy). In alcune piste particolarmente ardue a causa dei continui tornanti, potrete pensare di scendere ad un personaggio intermedio, compensando la minore velocità con la maggiore affidabilità in curva; tuttavia, possiamo assicurarvi che basta un po’ di pratica per eseguire alla perfezione anche queste piste con un personaggio avanzato. Noi, nel particolare, abbiamo sempre utilizzato il pinguino Penta, ma un qualsiasi personaggio di questa classe andrà bene.

 Detto questo, è importante avere confidenza con le meccaniche avanzate di gioco. Per battere i fantasmi di N. Tropy dovremo passare la maggior parte del tempo utilizzando lo “slide boost”, che ci permette non solo di avere una dose extra di velocità, ma anche di riempire le invisibili barre di riserva. A cosa servono queste barre? Avrete notato che, quando passate su un turbo, il vostro kart subisce un’accelerazione improvvisa, con la fiamma prodotta da esso che diventa più grande ed accesa. Questo viene definito “sacred fire”, e la sua durata dipende da quante barre di riserva abbiamo; più ne abbiamo accumulate, concatenando diversi “slide boost”, più lunga sarà la durata del sacred fire. A questo si collega un’ultima tecnica, il cosiddetto “ultimate sacred fire”. Questo particolare boost si attiva soltanto su alcuni turbo presenti nel gioco; la fiamma diventa di colore blu, e la nostra velocità diventerà semplicemente incredibile. Mantenere l’ ultimate sacred fire non è semplice, vista la sua pazzesca accelerazione; tuttavia, evitando di sbattere contro le pareti e cercando di concatenare altri slide boost, potremo tenere la fiamma attiva per buona parte del tracciato in questione.  Un’ultima premessa riguarda i tempi di N. Tropy. I suoi tempi sono molto buoni, ma non perfetti (per quello, ci saranno i fantasmi di N. Oxide, che fortunatamente servono solo a sbloccare un trofeo). Questo vi concede un certo margine di errore; non spaventatevi dunque se in alcuni momenti vedrete il suo fantasma davanti a voi, perché recuperarlo, per quanto non semplice, è possibile.

Isola Infernale
Una traccia piuttosto semplice:  c’è una scorciatoia all’inizio, ma imboccarla non è assolutamente necessario per sconfiggere N. Tropy. Accumulate quanti più slide boost possibile e tutto filerà liscio.

Ballo della Giungla
Altra pista semplice, qui però è necessario usufruire della scorciatoia per sconfiggere tranquillamente N. Tropy.

Wumpa Meccanica
Richiede un po’ più di familiarità rispetto alle prime due piste, soprattutto per via delle molte curve presenti e per memorizzare la posizione delle scorciatoie. Anche qui, però, il tempo di N. Tropy è piuttosto generoso, e non dovreste avere problemi a sconfiggerlo.

Vicolo degli Androidi
Una traccia piuttosto semplice: usare la scorciatoia che si apre una volta infranta la vetrata che la nasconde vi garantirà un buon vantaggio su N. Tropy. Non avrete grandi problemi a sconfiggerlo; solo, state attenti a non farvi investire dal treno, che potrebbe compromettere l’esito della prova.

Viale Elettronico
In questa traccia è importante cercare di mantenere attivo quanto possibile l’ultimate sacred fire. Vi garantirà un grande vantaggio su N. Tropy e vi porterà alla vittoria senza troppa fatica. Per il resto, non è una traccia problematica.

Immersione a quattro ruote
E’ sicuramente la traccia più complessa tra quelle di Crash Nitro Kart, insieme a Tempio Tiny. Il trucco sta nell’utilizzare le scorciatoie e nel massimizzare l’utilizzo dell’ultimate sacred fire. Evitare le ventole non è affatto semplice, soprattutto a velocità elevate; tuttavia, avete un certo margine di errore, che vi permetterà di essere colpiti e di riuscire comunque a vincere.

Colpo di Fulmine
Fortunatamente, le cose tornano a farsi più semplici con questo circuito. Cercate di utilizzare quanto possibile l’ultimate sacred fire e non avrete problemi a battere N. Tropy.

Tempio Tiny
Probabilmente la pista più difficile dell’intero gioco quando si tratta di sfide a tempo. Nel primo giro, dovrete affidarvi ai turbo disponibili e ai vostri slide boost, cercando di riempire quante più riserve possibili; alla fine del tracciato, avrete accesso all’ultimate sacred fire. A questo punto sarà fondamentale tenere la fiamma accesa per gran parte del tracciato, perché N. Tropy farà lo stesso. Perdere l’ultimate sacred fire prima di N. Tropy significa sconfitta sicura; cercate di memorizzare quanto a lungo la tiene accesa N.Tropy (cambia dal secondo al terzo giro) e assicuratevi di superare quei punti prima di perdere l’ultimate sacred fire.

Gola delle Meteore
Dopo il picco di Tempio Tiny, le cose tornano nella norma. Continuate ad utilizzare slide boost, prendere la scorciatoia e non avrete grandi problemi su questo tracciato.

Rovine di Barin
Anche qui, concatenate quanti più turbo potete. In questo caso, la scorciatoia presente alla fine della pista è praticamente necessaria per la vittoria.

Fuori dal tempo
Una pista più complessa delle precedenti. Ci sono due scorciatoie ed è fondamentale prenderle entrambe, soprattutto la seconda, perché anche N. Tropy lo farà. Fortunatamente, il suo tempo su questa pista non è eccelso, soprattutto durante il secondo giro; questo ci permetterà di ottenere un netto vantaggio su di lui se prenderemo le scorciatoie senza commettere errori, portando così a casa una vittoria tutto sommato facile.

All’assemblaggio!
Non dovreste avere particolari problemi su questa pista. Seguite le nostre indicazioni generali, cercate di imboccare le scorciatoie ed avrete un’altra vittoria piuttosto semplice.

 

Iperstrada Galattica
L’ultima pista di Crash Nitro Kart è leggermente più complessa delle precedenti; innanzitutto, è una pista che richiede qualche prova in più per familiarizzare con essa, visto che le diverse fasi del circuito sono molto diverse tra loro. In secondo luogo, è possibile ottenere l’ultimate sacred fire, e in questo caso N. Tropy ne farà un buon uso; è dunque fondamentale utilizzarlo a nostra volta, ma si tratta comunque di una pista molto più accessibile rispetto a Tempio Tiny e Immersione a quattro ruote.

In questa seconda ed ultima parte della nostra guida, vi abbiamo dato consigli per sconfiggere i fantasmi di N. Tropy sulle piste tratte da Crash Nitro Kart. Si tratta di un’impresa più semplice rispetto a quanto affrontato con le piste del gioco originale, nonostante due notabili eccezioni che costituiscono probabilmente le prove a tempo più difficili dell’intero gioco. Seguendo i nostri consigli, adesso sarete finalmente in grado di sbloccare il malvagio manipolatore del tempo.




TAG: crash team racing