Che cos’è Granblue Fantasy? La storia del famoso RPG mobile – Speciale

Ecco la storia di uno dei titoli per mobile più giocati di sempre in Giappone, ora pronto a conquistare il resto del mondo

SPECIALE
A cura di Silvio Mazzitelli - 3 Aprile 2020 - 9:00

Finalmente Granblue Fantasy Versus è anche su PlayStation 4 (su Steam era uscito già dal 13 marzo). Il picchiaduro è stato realizzato da uno dei migliori team in circolazione per quanto riguarda questo genere, ossia gli Arc System Works, famosi per Guilty Gear, Blazblue e Dragon Ball FighterZ. Il titolo fa assaporare le stesse atmosfere di uno dei più famosi RPG fantasy per mobile, che in Giappone ha ottenuto dei risultati incredibili, mentre in Occidente, seppur esista una versione in inglese, non è mai stato ufficialmente pubblicato dalla Cygames, la software house che ha in mano questo franchise.

Giocando alla modalità RPG – in pratica lo Story Mode del titolo – molti si ritroveranno spaesati dalle tante informazioni sui personaggi e sul mondo di gioco, nonostante la presenza di un pratico glossario. L’avventura inizia infatti molto dopo quello che è l’inizio della storia.

Dunque che cos’è Granblue Fantasy? Per rispondere a questa domanda abbiamo deciso di raccontarvi un po’ della storia di questo interessante RPG, incredibilmente famoso in Oriente, ma ancora molto di nicchia da questa parte del mondo. Per iniziare è giusto parlare di chi l’ha creato, ovvero la software house Cygames.

Che cos’è Granblue Fantasy? La storia del famoso RPG mobile – Speciale

La storia di Cygames

Nel 2011 nasce Cygames, uno studio di sviluppo dedicato ai videogiochi appartenente all’azienda CyberAgent. La sede della neonata divisione gaming è a Tokyo, nel cuore del Giappone. A capo della nuova software house viene messo Koichi Watanabe (tutt’ora presidente), coadiuvato da altre importanti figure come Yuito Kimura, executive director del loro primo gioco Rage of Bahamut, uscito proprio nello stesso anno della fondazione.

I due hanno un passato nell’industria videoludica, avendo sviluppato alcuni titoli per console, come 3D Dot Game Heroes, e hanno una visione molto chiara del mercato e dei loro obiettivi. Rage of Bahamut si conferma un successo sin da subito: questo card game per mobile arriva a oltre 10 milioni di giocatori in tutto il mondo in circa un anno dalla sua uscita ufficiale. Un altro grande successo arriva da una collaborazione con Bandai Namco, per The Idolmasters Cinderella Girls, sempre del 2011, su piattaforma mobile. Il gioco è un mix tra un dating sim e un gioco di carte che impazza in Giappone tra i tanti fan della serie.

Che cos’è Granblue Fantasy? La storia del famoso RPG mobile – Speciale

La svolta arriva però nel 2014, con l’ambizioso progetto di Granblue Fantasy, un titolo nato come un RPG per smartphone, ma con un livello di produzione elevatissimo, tanto che a occuparsi del character design viene scelto Hideo Minaba, che in passato ha lavorato a diversi capitoli di Final Fantasy e a Lost Odyssey di Mistwalker. Per la colonna sonora viene chiamato nientemeno che Nobuo Uematsu, storico compositore il cui nome è legato a doppio filo con la saga di Final Fantasy.

Oltre a ciò, anche la maggior parte dei dialoghi all’interno del gioco viene doppiata da professionisti, rendendo l’esperienza di gioco molto più simile a un RPG da console che a un semplice gioco per mobile. Granblue Fantasy è un successo incredibile, tanto che diventa il 31esimo videogioco per piattaforme mobile più remunerativo della storia.

I fondi accumulati grazie ai vari successi fanno sì che nel 2015 la software house decida di entrare nel mondo console, come da sempre pianificato dalla dirigenza. Cygames collabora allora con Konami all’uscita di Zone of the Enders: The 2nd Runner M∀RS, remastered con support al 4K e al VR dello storico titolo prodotto da Hideo Kojima.

Ma i progetti principali sul lato console gaming sono ben tre: Granblue Fantasy Versus, appena uscito; Granblue Fantasy: Relink, action RPG previsto attualmente su PS4; il misterioso Project Awakening, presentato nel 2016 e rivisto poi con un filmato di gameplay piuttosto impressionante. Il gioco è un RPG d’azione che ricorda molto un mix tra Monster Hunter, Dragon’s Dogma e un pizzico di Dark Souls. Il nome è ancora un placeholder, ma Cygames ha dichiarato che Project Awakening è stato realizzato con lo scopo di inserirsi di prepotenza anche nel mercato occidentale.

Che cos’è Granblue Fantasy? La storia del famoso RPG mobile – Speciale

Nel frattempo la software house non si è dimenticata del mercato mobile, realizzando altri due successi importanti. Il primo è stato un altro card game, Shadowverse, disponibile gratuitamente anche su PC via Steam. Il secondo è invece un gioco realizzato in collaborazione con Nintendo chiamato Dragalia Lost, action RPG per iOS e Android uscito nel 2018. Nintendo ha inoltre comprato il 5% delle azioni di Cygames grazie a questa collaborazione.

Ma Cygames non si è fermata soltanto al mondo dei videogiochi. Nel 2012 è stata fondata CyDesignation, specializzata in design e illustrazioni, mentre nel 2016 è nata CygamesPictures, creata allo scopo di realizzare autonomamente le animazioni per i propri videogiochi e, in futuro, per poter anche realizzare gli anime ispirati dalle IP della software House. Nel 2017 Cygames ha inoltre stretto una collaborazione con Kodansha creando Cycomi, un nuovo marchio con cui l’azienda pubblica i manga già presenti online legati alle proprie IP, tra cui anche il manga ufficiale di Granblue.

Non contenta, Cygames nel 2018 ha anche creato Cymusic, un’azienda sussidiaria per la produzione musicale e il management degli artisti. Nell’estate del 2017, in occasione dell’uscita in Italia di Shadowverse, la software house è persino arrivata a essere sponsor della Juventus con un contratto triennale che prevede l’inserimento del nome della compagnia sul retro delle magliette.

Cygames insomma è un’azienda che in nemmeno 10 anni è riuscita ad espandersi nella maggior parte dei campi dell’intrattenimento, puntando in primis sui videogiochi. Lo scopo è chiaro sin dal principio: diventare una realtà in grado di rivaleggiare con colossi come Capcom, Square Enix e le tante altre aziende giapponesi che hanno fatto la storia del videogioco – e chissà se fra altri dieci anni avrà raggiunto il suo obiettivo. Indubbiamente, gran parte di questo enorme successo è comunque dovuto a Granblue Fantasy.

Granblue Fantasy: un viaggio nel cielo

Come dicevamo, nel 2014 è arrivato Granblue Fantasy per il mercato mobile. Nonostante i grandi successi ottenuti da Cygames, questa è la svolta per l’azienda, che trova davvero la sua gallina dalle uova d’oro. Il titolo è un mix tra un RPG a turni e un Gacha game, ossia un sistema ispirato a delle macchinette molto comuni in Giappone che permettono di ottenere degli oggetti, spesso legati a una serie animata popolare, in modo completamente casuale. Il costo per ottenere un oggetto è basso, ma riuscire a completare una collezione è molto difficile, data l’elevata probabilità di trovare dei doppioni.

Granblue Fantasy usa proprio quest’approccio con i suoi protagonisti. Negli anni sono stati realizzati oltre il centinaio di personaggi da aggiungere al proprio party di combattenti. Soprattutto, molti hanno più di una versione, alcune delle quali, rarissime e più potenti del normale, ottenibili soltanto in determinati eventi. Questa tipologia di gioco fa scattare una molla nell’anima di chi è collezionista, e, nonostante sia un titolo free-to-play, ovviamente sono presenti delle microtransazioni per poter ottenere con maggior facilità nuovi personaggi (sempre rigorosamente a estrazione casuale). Questo aspetto venne però ridimensionato dopo che un giocatore giapponese, nel 2015, spese oltre 6000 dollari in microtransazioni non riuscendo a ottenere un ambito protagonista. La questione finì persino alle orecchie del governo e la Japanese Online Gaming Association impose delle direttive da seguire per questa tipologia di giochi.

Il fattore collezionismo unito a un RPG non basta però a decretare un successo simile; nel mercato mobile esistono decine di titoli simili. La cosa che ha realmente fatto la differenza è l’approccio con cui l’intero gioco è stato realizzato e supportato dopo l’uscita. L’RPG è stato creato con nomi altisonanti e molto cari ai fan del mondo degli RPG: il character design, ad esempio, è curato da Hideo Minaba e Akihiko Yoshida, veterani che hanno lavorato per Square Enix a lungo e che tra l’altro si sono occupati degli artwork di Final Fantasy XII. Una delle cose che colpisce di più di Granblue sono in effetti gli splendidi disegni dei personaggi, tutti molto ricercati e unici nonostante il loro alto numero.

Che cos’è Granblue Fantasy? La storia del famoso RPG mobile – Speciale

A occuparsi della colonna sonora troviamo invece Nobuo Uematsu, uno dei compositori nipponici più celebri del mondo, a cui si devono 11 tracce, e Tsutomu Narita che ne ha composte ulteriori 9. Altro importante aspetto è quello del doppiaggio, con famosi doppiatori del mondo degli anime ad interpretare tutti i dialoghi visti nelle quest principali del gioco.

Il risultato è un RPG per il mercato mobile dalla qualità elevatissima, con un’atmosfera che ricorda molto i Final Fantasy più classici, tra ambientazioni da sogno, personaggi molto curati e una storia semplice ma avvincente. Sono presenti persino dei mostri, qui chiamati Primal Beast, che ricordano le summon della leggendaria saga di Square Enix, anzi, alcuni sono quasi uguali a queste, come ad esempio Bahamut e Leviathan.

Un’altra caratteristica che rende ancora oggi popolarissimo il gioco è il costante supporto che CyGames continua a dare. La storia si è espansa moltissimo dagli albori, e oltre alla trama principale aggiornata periodicamente, ogni mese si tengono degli eventi speciali legati a determinati eroi o a particolari stagioni dell’anno. I giocatori si appassionano dunque alle storie raccontate e ai personaggi, e attendono con ansia l’arrivo di nuovo materiale, rilasciato episodicamente, come se si trattasse delle puntate di un anime giocabile dal proprio cellulare.

Gli sviluppatori hanno rivelato di pianificare di anno in anno tutto quello che succederà, andando poi a introdurre modifiche e nuovi personaggi di volta in volta. Il sistema di gioco è semplice e intuitivo, ma con una certa profondità nei suoi elementi; di base è un RPG a turni vecchia scuola, con alcune particolarità inserite per rendere più vivaci le battaglie.

Che cos’è Granblue Fantasy? La storia del famoso RPG mobile – Speciale

Sempre ispirandosi a Final Fantasy, il titolo presenta un sistema di classi che possiamo selezionare per il nostro personaggio principale: sarà poi possibile ottenere classi avanzate, una volta ottenuti un po’ di livelli in quelle base. C’è anche un sistema dedicato agli elementi, dove alcuni prevalgono su altri (esempio: acqua batte fuoco), da tenere in considerazione quando si affrontano potenti mostri. Alcuni attacchi speciali potenziano ulteriormente le statistiche dei nostri personaggi, che, combinando insieme i loro colpi, possono creare delle combo uniche che infliggono del danno extra.

L’elemento Gacha si inserisce con la possibilità di trovare diversi livelli di rarità per armi, personaggi ed evocazioni, che sono classificate, dal più debole al più potente, come N, R, SR e SSR. Il tutto è condito con una grafica semplice ed efficace, abbellita dagli artwork citati in precedenza.

Sui diversi store di app Granblue Fantasy non è ufficialmente disponibile al di fuori dal Giappone. Risulta comunque possibile scaricare il client legalmente via browser o anche tramite app su smartphone, dato che non c’è nessuna limitazione regionale, anzi il gioco è anche tradotto in inglese. L’unica cosa che bisogna fare è creare un account in un menu totalmente in giapponese, cosa non troppo complessa anche grazie a numerose guide presenti online. Le funzionalità sono poi tutte garantite, anche riguardo le microtransazioni, dato che il gioco supporta pagamenti tramite PayPal o Google Play.

Il mondo di Granblue Fantasy

Dopo aver parlato di come è stato creato il gioco, è giunto il momento di analizzarne il background narrativo, visto che Granblue Fantasy ha saputo conquistare milioni di giocatori anche grazie alla sua vasta lore e ai suoi personaggi.

La storia è ambientata in un mondo immerso in un mare di nuvole, dove esistono isole volanti di tutti i tipi e dimensioni. Gli abitanti di questo mondo sono chiamati i cittadini del cielo o anche Skydwellers e per spostarsi da un’isola all’altra utilizzano grosse navi volanti. In un lontano passato, degli esseri conosciuti come Astrals discesero dal cielo e conquistarono le isole grazie a un incredibile potere e a una tecnologia avanzata. Gli Astrals crearono anche le Primal Beast, degli esseri di varie forme e dimensioni che incarnavano gli elementi della natura. Fu combattuta una grande e lunga guerra tra gli Astrals e gli Skydwellers, ma alla fine questi ultimi riuscirono a sconfiggere gli invasori facendo tornare la pace nei cieli.

Che cos’è Granblue Fantasy? La storia del famoso RPG mobile – Speciale

Nel presente la storia segue le vicende del protagonista principale, che può essere scelto tra Gran e Djeeta, ossia il corrispettivo maschile e femminile del nostro eroe. Questi vive sull’isola di Zinkenstill insieme a Vyrn, un draghetto rosso che è sempre stato con lui. Il sogno del nostro protagonista è quello di diventare uno Skyfarer, un avventuriero dei cieli che viaggia per le varie isole in cerca di avventure. Un giorno Gran (o Djeeta, a scelta) riceve una lettera da suo padre, un famoso avventuriero di cui non si erano avute più notizie da anni. Nella lettera il padre lo invita a diventare uno Skyfarer e a raggiungerlo sull’isola di Esatalucia, la leggendaria isola degli Astrals. Proprio in quel momento, su Zinkenstill arriva una flotta dell’Impero Erste, una nazione dalla natura bellicosa che ha mire espansionistiche sulle altre isole.

Gran incontra poi Lyria e Katalina: la prima è una misteriosa ragazza dai capelli blu tenuta segregata dall’impero Erste per svolgere alcuni esperimenti segreti; la ragazza ha infatti un’abilità unica che le consente di parlare con i Primal Beast e di usare il loro potere; Katalina è invece un ex ufficiale dell’impero che ha deciso di fuggire per salvare Lyria. Gran decide di aiutarle, ma viene ferito mortalmente durante un combattimento. Lyria si offre allora di condividere la sua anima per salvarlo e ciò risvegliai il potere del Proto Bahamut, un Primal Beast che spazza via le forze dell’Impero Erste.

Da qui inizia l’avventura di Gran (o Djeeta) nei cieli del mondo insieme a Lyria e Katalina, a cui poi si uniranno molti altri personaggi tra cui la giovane maga Io, il navigatore Rackam, il vecchio Eugene e la bella e misteriosa Rosetta; nel viaggio verso Estalucia affronteranno pericoli di tutti i tipi, tra Primal Beast e l’offensiva dell’impero Erste.

Che cos’è Granblue Fantasy? La storia del famoso RPG mobile – Speciale

La storia prosegue di anno in anno con diversi capitoli della main quest, che vengono distribuiti con regolarità. Dato l’alto numero di personaggi presenti per via della natura da Gacha Game, molti di quelli secondari, che non riescono a essere inseriti nella storia principale, hanno comunque delle storie chiamate fate quest in cui vengono presentati in maniera più approfondita; esistono anche tanti eventi speciali con storie che coinvolgono gruppi di personaggi non appartenenti al party principale.

La componente narrativa di Granblue Fantasy si è espansa, nel tempo, in altri media. Tra il 2017 e il 2019 sono uscite due stagioni dell’anime ufficiale: questo ripercorre la storia delle main quest sin dall’inizio dell’avventura utilizzando Gran come protagonista principale. Djeeta appare in un paio di episodi speciali in cui mostrano una versione alternativa della storia con lei come protagonista. L’anime per il momento si compone in totale di 24 episodi e 3 OAV, ma, dato il successo della serie, è molto probabile che in futuro arrivino nuove stagioni. Oltre alla serie animata esistono anche un manga ufficiale disponibile sia online (su Cycomi in Giappone) che in formato cartaceo – in Italia pubblicato da Planet Manga – e anche diverse light novel.

Che cos’è Granblue Fantasy? La storia del famoso RPG mobile – Speciale

Granblue Fantasy è una serie che in pochi anni è cresciuta a dismisura. Con l’arrivo del picchiaduro Versus, abbiamo avuto il primo videogioco della serie presentato in via ufficiale anche in Occidente, dove ora si attende anche Relink, l’action RPG attualmente in sviluppo: chissà se un eventuale successo di questi titoli possa fare da apripista anche per il gioco originale nato per mobile.

Cygames è intenzionata a non fermarsi al solo mercato giapponese ed è molto probabile che in futuro arriveranno in tutto il mondo nuovi ulteriori progetti dedicati a Granblue Fantasy, dato che difficilmente l’azienda giapponese abbandonerà la sua gallina dalle uova d’oro. Se la qualità sarà garantita come finora è sempre stato, allora non vediamo l’ora di sapere quale sarà la prossima evoluzione di questo interessante franchise.




TAG: Cygames, granblue fantasy, Granblue Fantasy Versus