Catherine: Full Body provato | sopravvivere all’amore

Atlus ripropone Catherine in una versione piena di nuovi contenuti

Anteprima
A cura di Silvio Mazzitelli - 23 Maggio 2019 - 15:30

Atlus, dopo ben 8 anni dall’uscita in Giappone, ha deciso di rispolverare uno dei suoi titoli più interessanti e insoliti, Catherine, creandone una versione aggiornata. Il gioco, ai tempi, era stato sviluppato dal team dietro ai Persona, con Katsura Hashino nel ruolo di director (ruolo rivestito anche per Persona 3, 4 e 5); gli aspetti influenzati dalla famosa saga di JRPG non sono certo pochi, a cominciare dallo stile visivo fino alla narrativa di ottima qualità. A distanza di molti anni, allo Studio Zero di Atlus è stato affidato il compito di riportare Catherine su console, ma non con una semplice edizione remastered, bensì andando a migliorare e ampliare tutti gli aspetti del gioco originale. Quello che ne è venuto fuori è questo Catherine: Full Body, nome che rimanda a dei vini pregiati, lasciati invecchiare per migliorarne il gusto. La nuova versione aggiunge molti contenuti, soprattutto a livello di trama, e noi ne abbiamo avuto un assaggio durante la nostra prova delle prime due ore di gioco.

Catherine: Full Body provato | sopravvivere all’amore

Un triangolo divenuto un quadrato

La storia originale di Catherine vedeva come protagonista Vincent, un trentenne abituato a una vita fatta di routine e deciso a evitare in tutti i modi il discorso matrimonio con la sua fidanzata Katherine. La situazione però cambierà dopo che il giovane si sarà risvegliato, un mattino, in compagnia di Catherine, una provocante bionda con cui è finito a letto dopo essersi ubriacato allo Stray Sheep Bar, il locale che di solito frequenta insieme ai suoi amici. Ben presto Vincent comincerà a fare ogni notte strani incubi, in cui è costretto a scalare una torre mentre viene inseguito da creature demoniache. Nel frattempo la città è colpita da una serie di morti, all’apparenza naturali, che toccano solo giovani uomini. Il nostro protagonista inizia a pensare che queste morti non siano solo coincidenze, ma che abbiano a che fare con i suoi incubi.

Se l’incipit narrativo è pressoché uguale anche in questa versione, nei primi momenti di gioco abbiamo assistito a una differenza molto importante, che trasforma il triangolo amoroso fra Vincent, Catherine e Katherine in un quadrato, per via dell’aggiunta di Rin, la nuova ragazza presente in Full Body. Rin è una giovane che incontra Vincent durante la sua fuga da un misterioso stalker. Priva di ogni ricordo, a parte il suo nome, la fanciulla dai capelli fucsia viene affidata alle cure dello staff dello Stray Sheep Bar, con la cameriera Erica ad accudirla e il boss del locale che le permetterà di lavorare come pianista. Rin, inoltre, si trasferirà nell’appartamento di fianco a quello di Vincent, diventando la sua nuova vicina di casa.

Un bel cambiamento per la trama, che ovviamente apre al giocatore nuove possibili strade da percorrere. Da quanto abbiamo visto, Rin è molto diversa dalle altre due fanciulle della storia: essendo molto più giovane, appare anche più ingenua e innocente, rappresentando il tipico modello di sorella minore presente in molti anime giapponesi. Le novità della storia non riguarderanno però soltanto Rin, ma anche le altre due protagoniste della vicenda amorosa. Abbiamo assistito infatti a un’inedita scena animata (ancora una volta realizzata dallo Studio 4°C) che approfondiva il rapporto fra Vincent e la sua storica fidanzata Katherine. Ci è stato garantito che saranno molte le nuove scene per le due C(K)atherine, con anche nuove opzioni per i loro percorsi, così da lasciare qualche sorpresa anche a chi aveva già sviscerato il titolo originale.

Catherine: Full Body provato | sopravvivere all’amore

La scalata dell’incubo

Anche sul lato gameplay ci sono stati alcuni cambiamenti. La struttura di Catherine: Full Body è rimasta pressoché intatta, infatti il gioco è diviso in giorni e in ogni giornata avremo una fase narrativa, durante la quale assisteremo a vari dialoghi potendo anche scegliere cosa rispondere. Durante la sera concluderemo il tutto allo Stray Sheep Bar, dove potremo muoverci e parlare con gli amici di Vincent e altri personaggi secondari. Finita questa fase si passerà all’Incubo Notturno, dove avremo a che fare con l’anima da puzzle game di Catherine.

Scopo principale sarà scalare una torre utilizzando a nostro vantaggio i diversi cubi che la compongono, poiché Vincent potrà spostarli per crearsi una strada fino alla cima. Ovviamente non avremo a che fare con dei semplici cubi, ma ognuno di questi avrà delle proprietà specifiche: ci saranno quelli impossibili da muovere, quelli che si distruggeranno dopo che li calpesteremo un certo numero di volte, quelli in grado di restare a galla nel vuoto finché almeno un angolo è a contatto con un altro cubo e molti altri ancora. Il nostro protagonista avrà poi la possibilità di annullare le sue azioni tornando indietro fino a 5 azioni precedenti, dato che sarà molto facile creare una situazione senza via d’uscita. Il limite di 5 potrà essere espanso raccogliendo dei cuscini sparsi per il livello; oltre a questi saranno presenti anche altri utili oggetti che ci daranno dei bonus, come la possibilità di trasformare i cubi a noi adiacenti in cubi normali, nel caso fossero del tipo inamovibile per esempio, oppure la possibilità di creare nuovi cubi dal nulla. Potremo portare con noi solo un oggetto per volta, aspetto che dovrà essere ben valutato per quanto riguarda la componente strategica. Il nostro nemico principale sarà il tempo, infatti la torre crollerà pian piano e se non faremo in fretta rischieremo di cadere giù verso un rovinoso game over. Solitamente, alla fine di una serie di livelli, dovremo affrontare una sorta di “boss battle” dove in sostanza dovremo scappare da una gigantesca creatura demoniaca che tenterà di raggiungerci e ucciderci.

Catherine: Full Body provato | sopravvivere all’amore

La novità principale presente in Catherine: Full Body è la possibilità di scegliere fra due modalità: la Classic, che ci propone i livelli come nell’originale di 8 anni fa, e il Remix Mode, dove invece avremo una disposizione diversa degli stessi e soprattutto l’aggiunta di blocchi di cubi uniti così da formare elementi simili ai Tetramini del Tetris. Questi si sposteranno come un’unica figura, rendendo la sfida più varia rispetto a quella classica.

Nella fase puzzle, dunque, conterà molto l’abilità del giocatore nel capire il prima possibile la strada migliore da creare, senza la possibilità di rimuginarci troppo; forse un gameplay non adatto a tutti, soprattutto per chi non è esperto del genere. Quando il Catherine originale uscì in Giappone, molti giocatori si lamentarono dell’eccessiva difficoltà della fase puzzle e Atlus rimediò facendo uscire una patch con all’interno la modalità Facile. In Catherine: Full Body non solo ci sarà la modalità Facile, ma anche una nuova modalità chiamata Safety, dove con la sola pressione di un tasto sarà possibile saltare totalmente la parte di gameplay dei livelli puzzle, nel caso si sia interessati solo alla storia. Chi invece vorrà comunque cimentarsi con questa parte, ma senza troppo impegno, potrà godere dell’assenza del tempo sia in modalità Safety che Facile, così da poter ragionare con calma su ogni mossa. Inoltre, qualora si rimanesse bloccati, ci sarà una funzione di Autoplay, in cui basterà tenere premuto un tasto per vedere Vincent scalare in automatico la torre. Ovviamente questi aiuti saranno assenti nelle modalità Normali e Difficile, dove la sfida al minor tempo e al punteggio più alto resta aperta.

+ Un personaggio inedito che aggiunge spessore alla storia
+ Nuove interessanti aggiunte al gameplay, anche per chi non è pratico dei puzzle game

Dopo due ore passate in compagnia di Catherine: Full Body possiamo dire che le novità presentate hanno nuovamente stuzzicato la nostra curiosità verso questo titolo. Rin, il nuovo personaggio, sembra scritto bene tanto quanto le due precedenti protagoniste, e la voglia di proseguire nel suo percorso narrativo e vederne gli sviluppi è tanta. Il gameplay è fondamentalmente rimasto uguale alla versione originale, con i cambiamenti principali visibili nella Remix Mode, che introduce nuovi elementi durante la scalata. Le modalità Safety e Facile sono fatte per chi non è molto pratico di puzzle game e ha voglia principalmente di vivere la storia di Catherine senza troppi sforzi. Non ci resta dunque che attendere il prossimo 3 settembre per poter analizzare tutte le novità di Catherine: Full Body nel dettaglio.




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