Bitcoin: l’inizio del 2018 è stato davvero fallimentare per la criptovaluta

A cura di Marcello Paolillo - 4 Aprile 2018 - 0:00

Il Bitcoin ha spesso dato segni di cedimento, per poi riprendersi repentinamente, tanto che neppure gli economisti più incalliti sono riusciti a prevedere gli “sbalzi” dell’ormai nota criptovaluta.In queste settimane, però, è emerso un dato realmente sconfortante: il Bitcoin è sceso di oltre il 50% rispetto al dollaro nei primi tre mesi del 2018, facendo registrare il peggior inizio anno di sempre.CoinDesk riferisce che la criptovaluta ha registrato una vera e propria catastrofe nel primo trimestre del 2018, nonché il secondo peggior trimestre mai registrato (ossia quello del 2011, quando è diminuito del 68% rispetto al dollaro).Il Bitcoin è salito a un massimo storico di quasi $ 20.000 a metà dicembre, ma ha iniziato rapidamente a calare all’inizio dell’anno, a causa dei timori di un giro di vite e del calo dei volumi di acquisto asiatici. La moneta era sotto i $ 10.000 entro la metà del mese di gennaio.Da allora, la valuta digitale ha faticato a guadagnare terreno, oscillando tra $ 10.000 e $ 7.000 nei mesi successivi. Il Bitcoin ha chiuso il mese di marzo attorno ai $ 6.926.Secondo voi ce la farà a recuperare terreno?Avete in ogni caso già letto, sempre relativamente ai Bitcoin, che anche i cybercriminali stanno abbandonando la criptovaluta? Fonte: Businessinsider




TAG: bitcoin