ASUS Strix RTX 2070 Recensione

Potenza e tecnologia per l'ASUS STRIX RTX 2070

Recensione Tech
A cura di Paolo Russo - 13 Maggio 2019 - 10:00

Nell’era della generazione Ray Tracing di NVIDIA, la lineup di schede video copre sicuramente diverse fasce di mercato. La GeForce RTX 2060 ha dimostrato di essere un ottimo compromesso prezzo/prestazioni che include l’ultima feature sopraccennata. In questa review prenderemo in esame la sorella maggiore: La RTX 2070, in particolare la versione STRIX di Asus. Con questa GPU di fascia alta, il target del colosso statunitense è chiaro: 2k senza compromessi, comunque con una buona giocabilità anche in 4k.

La recensione completa è qua: sarà giustificato il prezzo di listino di 649 euro?

Scopriamolo assieme…

RTX 2070 ASUS

Design e qualità costruttiva ASUS STRIX

L’esperienza durante la prima fase di esplorazione, l’unboxing, è più che soddisfacente: all’ interno della confezione troviamo un’ ulteriore scatola con la scritta “STRIX” in rilievo, che dona un aspetto premium ancor prima di aver estratto la scheda dalla confezione. Più in profondità facciamo la conoscenza della GPU tri-ventola assieme a uno splitter per gli alimentatori più datati. Le sensazioni, una volta estratta la scheda, sono più che buone e nonostante i materiali plastici che costituiscono la scocca dell’armatura, si ha ancora la sensazione di avere un prodotto di fascia alta tra le mani. Il backplate è costruito interamente in metallo, lasciando spazio alla maschera ROG che dona uno stile ancor più aggressivo alla GPU. Lo spessore della scheda grafica è di 4,9cm mentre la lunghezza è di 30cm. Ovviamente non mancano le core features presenti nei modelli top-tier di ASUS, come Aura Sync, la cui funzione è quella di personalizzare i led presenti sulla STRIX RTX 2070. Al livello di power consumption, l’utente deve fare i conti con un prodotto particolarmente energivoro, si parla infatti di una TDP di circa 225W, comunque giustificabili per una GPU destinata alla fascia dei videogiocatori più esigenti.

Features e specifiche ASUS STRIX RTX 2070

Rimanendo sul discorso dell’alimentazione, la scheda si presenta con due connettori, di cui uno a 6 pin e uno a 8, con al di sopra due led che indicano la presenza di corrente al rispettivo ingresso. ASUS non ci lascia poi sprovvisti di porte, anzi, rispondono all’appello due Display Port, due HDMI e la USB-C VirtualLink per i visori VR. Basata sulla nuova architettura Turing, la RTX 2070 STRIX vanta frequenze più alte rispetto alle 2070 più economiche, sfiorando i 1815MHz in OC. 8GB sono parecchi, soprattutto se implementati con le nuove memorie GDDR6, di cui la serie RTX ha contribuito il lancio. Come le altre 2070, l’ASUS STRIX è dotata di un bus a 256 bit, 2304 CUDA Cores e 36 RT Cores dedicati al Ray-Tracing. Con la nuova tecnologia DLSS (Deep Learning Super Sampling) di NVIDIA si riesce a implementare sui titoli che la supportano un miglioramento grafico misto tra antialiasing e upscaling grazie al deep learning, efficace ma poco gravoso sulla scheda grafica. Purtroppo la carenza di giochi compatibili è tale da non concedere un vantaggio tangibile in molte situazioni, e per quanto si intravedano scampoli di futuro, ancora per un po’ non ne sentiremo la mancanza.

Diamo uno sguardo alle performance di questa scheda di fascia alta personalizzata da ASUS.

Potenza bruta!

La potenza bruta di questa GPU è indiscussa, così come l’efficienza del sistema di dissipazione che svolge un lavoro eccelso nel mantenere la RTX con temperature stabili al di sotto dei 70°. Le ventole non sono rumorose, non a caso il rumore si percepisce appena quando la scheda video è sotto sforzo pesante. Per constatare le qualità di questa GPU abbiamo fatto riferimento a dei benchmark.

Configurazione di prova:

  • CPU: AMD Ryzen 5 2600X @3.6GHz
  • GPU: STRIX GeForce RTX 2070
  • RAM: 16GB Corsair Vengeance RGB
  • SSD: 256GB Crucial BX500
  • PSU: Corsair CX550M

Cinebench

Le prestazioni sono più che soddisfacenti: in Cinebench R15 abbiamo ottenuto un framerate di 125 fps. Nei graphics test del FireStrike la RTX 2070 ha raggiunto rispettivamente 109 e 91 fotogrammi al secondo, contornati da un punteggio di 22893. Lo score in TimeSpy (DX12) è di 8722 con 60 fps di media. Il benchmark più impegnativo è stato sicuramente Unigine SuperPosition, in cui la STRIX ha ottenuto un framerate medio di 42 fps. Nonostante la mole di lavoro a cui è stata sottoposta la GPU le temperature sono rimaste sorprendentemente sotto i 70°.

Grandi performance per la 2070

Le performance in OC sono risultate molto simili a quelle di una GTX 1080Ti, il che la dice tutta su questa scheda che rientra tra le più performanti sul mercato odierno. Il gaming in 1080p è ordinaria amministrazione, essendo la STRIX RTX 2070 votata al gaming in 1440p/4K. Abbiamo preso in esame una moltitudine di titoli per testarla, tra cui gli immancabili Battlefield V, Metro Exodus, The Division 2 e The Witcher 3. BFV con RTX attivo in 1440p sfiora i 50 fps con i settaggi a Ultra. Inutile dire che disattivando il Ray-Tracing le prestazioni aumentano  notevolmente. Grazie al DLSS di cui parlavamo in precedenza, i titoli con supporto a RT risultano più fluidi. Metro, anch’esso dotato di supporto alla nuova tecnologia di nVidia raggiunge framerates stabili intorno ai 45fps. The Division 2 e The Witcher sono risultati particolarmente fluidi anche in 2k, rimanendo stabili a 60 fotogrammi al secondo anche a ultra. Tutti questi titoli sono giocabili anche in 4k, a patto di disattivare l’RTX per i primi due e giocando un po’ con i settaggi grafici.

Prezzo: 650 euro

 

+ Esteticamente accattivante
+ Performance solide sia in 2k che in 4k
+ Temperature basse e ventole silenziose
+ Buon margine di overclock
- Prezzo elevato
- Performance simili alle altre custom 2070

ASUS ha fatto centro, ancora una volta. La nuova RTX 2070 combina performance eccezionali a un’ottima qualità costruttiva che garantisce temperature inferiori ai modelli più economici della stessa serie. La GTX 1080Ti è molto vicina, ma c’è qualcosa in più: il Ray-Tracing. Peccato però per la scarsa quantità di titoli che supportano la nuova tecnologia di NVIDIA. Il prodotto si colloca nella fascia alta della lineup, dedicato ai videogiocatori più esigenti che non vogliono scendere a compromessi in termini di prestazioni.

Consigliata.




TAG: benchmark, gtx 1080ti, Ray Tracing, rtx 2070