SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo
Immagine di MediEvil PS4 e l’originale nascosto - Speciale

In Evidenza

MediEvil PS4 e l’originale nascosto - Speciale

Una riflessione sulla singolare ma inaspettata iniziativa di includere nel remake di MediEvil il videogioco originale per PlayStation

Advertisement

Avatar di Adriano Di Medio

a cura di Adriano Di Medio

Redattore @SpazioGames

Pubblicato il 07/11/2019 alle 10:54 - Aggiornato il 07/01/2020 alle 10:01
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il Verdetto di SpazioGames

-
Pure se i remake sono arrivati solo dopo, prima di MediEvil nessuno di loro aveva avuto la facoltà di includere l’originale. C’è da riconoscere il coraggio degli Other Ocean, che in questo senso hanno dimostrato di non aver paura di paragonarsi all’originale. Paradossalmente però, pure se di facciata vi assomiglia, si potrebbe anche non pensare che l’inclusione dell’originale nel remake sia un’ulteriore mossa per attirare nuova utenza. Il gioco è rimasto talmente coerente con sé stesso che le sue rigidità tipicamente anni Novanta saranno indigeste a chi ha avuto modo di conoscere la videoludica anche solo una generazione dopo. Piuttosto, l’inclusione del MediEvil originale ha il ruolo di far “sopravvivere” ciò che è stato, oltre che una scelta intelligente per “gabbare” una retrocompatibilità che da due generazioni è diventata argomento inutilmente spinoso. Del resto, chi dimentica il passato si condanna a riviverlo.

Disponibile su: PS4

Informazioni sul prodotto

È notizia di pochi giorni fa che il remake di MediEvil uscito su PlayStation 4 lo scorso 25 ottobre (di cui trovate qui recensione e videorecensione) nasconda una sorpresa particolare. Intraprendendo e completando una particolare missione attivabile solo nel terzultimo livello della storia è possibile sbloccare nel menu principale una voce aggiuntiva, che dà l’accesso nientemeno che all’originale MediEvil per PlayStation. Una sorpresa più che piacevole, ma che potrebbe in realtà nascondere qualcosa in più.

Autoreferenziale sì, ma non del tutto

Come sempre, andiamo con ordine. Nel remake di MediEvil, per la precisione nel livello del Vestibolo (molto facile specialmente dopo aver attraversato la Nave Fantasma, che tanto nell’originale quanto nel remake è uno dei più difficili per via della precisione richiesta nei salti) è presente una delle poche aggiunte operate dal remake degli Other Ocean. Il Vestibolo è essenzialmente il luogo che si vede nel filmato introduttivo, e da dove lo stregone Zarok decide di partire per compiere la sua vendetta contro Gallowmere. Per farlo, parte dal suo studiolo annesso alla cascata, che nel livello viene sfruttato per collocarvi il Calice di Anime, oltre che tutta una serie di libri da leggere per approfondire il background dello stregone. Oltre a quelli già presenti su PlayStation però ve ne è uno aggiuntivo, accanto a uno scrigno apribile. Il libro dice esplicitamente che se Daniel lo tocca libererà le Anime Smarrite lungo tutta Gallowmere, e se deciderà di recuperarle e donar loro eterno riposo allora potrà legittimamente considerarsi “una leggenda”.

Non è necessario completare questa missione per ottenere il finale completo della storia: Sir Daniel accederà al Salone degli Eroi raccogliendo i soliti venti Calici di Anime. Le Anime Smarrite sono presenti in ogni livello ad eccezione del primo (la Cripta) e l’ultimo (l’Antro di Zarok) e possono essere recuperate anche dopo la battaglia finale, in una sorta di piccolo post-game: accanto al nome del livello oltre al Calice apparirà anche un’icona che testimonia se l’Anima Smarrita è stata recuperata. Ciascuna si trova in un punto preciso, spesso uno di quelli che nell’originale erano “punti morti” o decorativi. Attraverso il suo dialogo senza voce potremo scoprire un indizio su dove va usata (è sempre in un livello differente da dove la troviamo) e quando lo faremo dovremo completare un piccolo compito, diverso a seconda del livello e del luogo. Molte volte si tratta di avere a che fare con nemici canonicamente non presenti nel livello, altre volte è la raccolta di oggetti bonus e altre volte ancora si tratta di fare alcune sezioni a difficoltà aumentata.

Inaspettato ma particolare

Quando le avremo raccolte e soddisfatte tutte, facendo quindi in modo che possano trovare eterno riposo, per un momento la voce narrante smetterà solamente di “leggere i libri” e parlerà direttamente, dicendo che adesso Daniel è divenuto leggenda, anche se le leggende tendono a diventare “piuttosto confuse con il tempo”, e anche se il popolo di Gallowmere non smetterà mai di ricordarlo con affetto. Per quanto formalmente si rivolga al solo Sir Daniel Fortesque, è evidente che in realtà sta parlando soprattutto all’uomo o alla donna dall’altra parte dello schermo. Sull’interfaccia compare inoltre un avviso che informa come si sia sbloccata una “sorpresa” nel menu principale.

Infatti, una volta tornati alla lapide che fa da menu sarà presente una quarta opzione: Gioco Originale. Attivandolo si accederà a una versione integrale (nonché in alta definizione, seppur ristretta a uno schermo 4:3) del MediEvil originale. Ancora una volta un impegno filologico non da poco, tanto che oltre al formato desueto da “tubo catodico” è stata emulata persino la sequenza di avvio della prima PlayStation, con il logo prima Sony e poi quello PSX. È particolare poiché nelle volte precedenti in cui i cosiddetti “Classici PS1” sono stati ridistribuiti o è stata assicurata la retrocompatibilità (come su PlayStation 3) il logo di presentazione della console veniva ogni volta saltato.


Una questione filologica ma non solo

Oltre alla fedeltà, a voler ragionare in maniera puramente numerica, stiamo nei fatti parlando di “due videogiochi in uno”, per quanto poi all’atto pratico stiamo pur sempre parlando della medesima storia con una “grafica diversa”. Ma, allo stesso tempo, sarebbe sterile parlare di questa iniziativa come semplicemente un “contentino” per i soli appassionati. Chiaramente rimane il dubbio che così com’è il remake su PS4, nonostante la sua qualità, possa veramente attirare nuova utenza. L’inclusione di suddetto videogioco non è stata pensata per questo: è più facile pensare che con la sua inclusione gli Other Ocean vogliano lanciare il messaggio di non essere “spaventati” da un confronto con l’originale. Già diversi mesi prima della pubblicazione questi piccoli sviluppatori avevano dichiarato di voler dare la loro interpretazione di MediEvil e non solamente riproporlo con grafica aggiornata: la loro intenzione era di trasporre nel 2019 le sensazioni e l’atmosfera che il gioco originale era stato in grado di regalar loro nell’ormai lontano 1998.

La presenza del “gioco originale” ha poi un altro ruolo, più nascosto ma non per questo meno importante: la salvezza dall’obsolescenza. Sono più di dieci anni che la retro-compatibilità è per Sony un argomento fin troppo spinoso, e buona parte dell’utenza non ha ancora dimenticato le politiche discutibili operate in settima generazione. E, di contro, questo spiega anche la nascita di servizi come il PlayStation Now.

Dopo i risultati demoralizzanti di PlayStation Classic in effetti non c’erano ancora delle possibilità concrete per fare in modo che i videogiochi della prima PlayStation potessero avere delle macchine (emulazione a parte) su cui resistere alla prova del tempo. La compatibilità era stata loro garantita in settima generazione (con PS3 che poteva anche leggere i supporti originali) ma con PS4 questa possibilità era finita sotto silenzio. Solo nell’ultimo biennio aveva riacquisito un minimo di risonanza, principalmente con l’arrivo di remaster di grossi titoli di quella generazione come i Final Fantasy.

Pure se i remake sono arrivati solo dopo, prima di MediEvil nessuno di loro aveva avuto la facoltà di includere l’originale. C’è da riconoscere il coraggio degli Other Ocean, che in questo senso hanno dimostrato di non aver paura di paragonarsi all’originale. Paradossalmente però, pure se di facciata vi assomiglia, si potrebbe anche non pensare che l’inclusione dell’originale nel remake sia un’ulteriore mossa per attirare nuova utenza. Il gioco è rimasto talmente coerente con sé stesso che le sue rigidità tipicamente anni Novanta saranno indigeste a chi ha avuto modo di conoscere la videoludica anche solo una generazione dopo. Piuttosto, l’inclusione del MediEvil originale ha il ruolo di far “sopravvivere” ciò che è stato, oltre che una scelta intelligente per “gabbare” una retrocompatibilità che da due generazioni è diventata argomento inutilmente spinoso. Del resto, chi dimentica il passato si condanna a riviverlo.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

Movie & Streaming

Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

#2
28 anni da Metal Gear Solid, e siamo ancora un po' Solid Snake

spaziogames originals

28 anni da Metal Gear Solid, e siamo ancora un po' Solid Snake

#3
State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa
1

News

State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa

#4
PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?
4

News

PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?

#5
Doppio State of Play 3 settembre: orario e dove vederlo

News

Doppio State of Play 3 settembre: orario e dove vederlo

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

MediEvil 3 sarebbe il regalo perfetto di Halloween
9

gemme dimenticate

MediEvil 3 sarebbe il regalo perfetto di Halloween

A più di 20 anni dal secondo capitolo, c’è una domanda che torna a infestare la notte di Halloween: perché diamine non esiste ancora un MediEvil 3?

Di Marcello Paolillo
MediEvil stava per diventare un film (con grandi musiche)
2

News

MediEvil stava per diventare un film (con grandi musiche)

Di Marcello Paolillo
MediEvil 2, provate il remake dei fan (ma non gratis)

News

MediEvil 2, provate il remake dei fan (ma non gratis)

Qualcuno ha portato MediEvil in Skyrim, per qualche motivo

News

Qualcuno ha portato MediEvil in Skyrim, per qualche motivo

MediEvil 3 e il futuro di Sir Daniel Fortesque - Speciale

In Evidenza

MediEvil 3 e il futuro di Sir Daniel Fortesque - Speciale

MediEvil 3 sarebbe il regalo perfetto di Halloween
9

gemme dimenticate

MediEvil 3 sarebbe il regalo perfetto di Halloween

Di Marcello Paolillo
MediEvil stava per diventare un film (con grandi musiche)
2

News

MediEvil stava per diventare un film (con grandi musiche)

Di Marcello Paolillo
MediEvil 2, provate il remake dei fan (ma non gratis)

News

MediEvil 2, provate il remake dei fan (ma non gratis)

Di Marcello Paolillo
Qualcuno ha portato MediEvil in Skyrim, per qualche motivo

News

Qualcuno ha portato MediEvil in Skyrim, per qualche motivo

Di Valentino Cinefra
MediEvil 3 e il futuro di Sir Daniel Fortesque - Speciale

In Evidenza

MediEvil 3 e il futuro di Sir Daniel Fortesque - Speciale

Di Adriano Di Medio

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.