Lo scorso weekend - più precisamente tra il 17 e il 19 luglio - si è tenuto nella capitale olandese il MagicCon Amsterdam 2026, con il festival itinerante dedicato al celebre gioco di carte collezionabili che ha così fatto finalmente tappa anche quest’anno sul suolo europeo. Un evento a dir poco imperdibile per gli amanti di Magic The Gathering, con circa 20.000 persone che si sono riversate nel polo fieristico Amsterdam RAI per prendervi parte e celebrare insieme la somma creazione di Richard Garfield.
Noi non ci siamo ovviamente fatti sfuggire questa occasione, non solo per poter scoprire in anteprima qualcosa di più sui set di questo e del prossimo anno, ma, soprattutto, per vivere a pieno la magia che si viene a creare in eventi del genere. Grazie a Wizards of the Coast siamo quindi saliti su un aereo per Amsterdam e ci siamo immersi per tre giorni nel mondo di Magic The Gathering, tra panel, tornei, shopping e pure qualche intervista esclusiva.
Una grande festa
Prima di scendere nel dettaglio in tutto quello che il MagicCon Amsterdam ha saputo offrire alla community del TCG, vale ben la pena soffermarsi un attimo sull’atmosfera che si viveva al suo interno. Uno degli aspetti migliori dell’evento non sono infatti stati tanto gli annunci, per quanto ovviamente importanti, o gli acquisti che si sono potuti fare presso i numerosi rivenditori, quanto la grande aria di festa che si respirava al suo interno. Vedere decine di migliaia di persone riunirsi per condividere insieme una passione è infatti una cosa fantastica, così come è bellissimo osservare le facce riempirsi di gioia dinnanzi a un pacchetto particolarmente fortunato o a un artista di cui si sono sempre ammirate le opere.
Un sentimento di gioia collettiva, diffuso tra persone di ogni età, capace di rendere l’intera convention una grande festa. Nei momenti liberi, in cui non abbiamo dovuto assistere a panel o incontrare alcune delle menti dietro il celebre gioco di carte collezionabili, abbiamo passato il tempo girando tra i padiglioni, assaporando il più possibile l’aria di festa che li permeava.
Ed è proprio in tali istanti che abbiamo avuto modo di comprendere ancora una volta - nel caso ce ne fosse stato il bisogno - la grande importanza del celebre TCG per le persone a oltre trent’anni di distanza dalla sua creazione. Durante il lungo weekend in quel di Amsterdam abbiamo giocato con persone di ogni età e nazionalità, scoprendo la loro storia e il loro legame con il gioco di carte collezionabili. Durante un evento Sealed abbiamo ad esempio avuto modo di conoscere un pensionato di New York che ha ricominciato a giocare dopo la scomparsa della moglie, trovando nell’opera di Richard Garfield un motivo per non fermarsi e continuare a viaggiare, così come abbiamo avuto modo di scontrarci con nuove leve accompagnate dai genitori.
Indipendentemente dalla storia e dal background di tutte le persone che hanno riempito l'Amsterdam RAI Exhibition and Convention Centre, ad unirle è stata la passione per Magic The Gathering, che ha annullato per qualche giorno qualsiasi differenza portando tutti sullo stesso piano. Un piano fatto di divertimento e condivisione, dove l’obiettivo non è solo quello di trionfare, ma anche quello di poter condividere qualche ora insieme.
Artisti e acquisti
Nei padiglioni del MagicCon Amsterdam erano infatti svariati i modi con cui divertirsi con amici, la famiglia o persino qualche sconosciuto. Tramite l’app ufficiale era ad esempio possibile prenotarsi per degli eventi a pagamento, che spaziavano tra i vari formati del gioco di carte collezionabile, ottenendo in cambio dei punti da scambiare per bustine o altri prodotti ufficiali. Non sono mancati poi i tavoli per il gioco libero - dove non era necessario né prenotarsi né tantomeno pagare un biglietto - o per scambiare qualche carta in totale libertà.
Nel caso si fosse alla ricerca di qualche carta particolarmente rara erano poi presenti almeno una quindicina di shop, ognuno con una quantità davvero notevole di vecchie e nuove glorie di Magic The Gathering, oltre ovviamente che prodotti sigillati e accessori come porta mazzi, playmat e altro ancora. Immancabile pure lo store ufficiale, con tante magliette, felpe e altri oggetti realizzati per l’occasione. Peccato solo come la merce più interessante fosse esaurita fin dalle primissime ore di fiera, rendendo inutile pure accamparsi all’entrata con un paio d’ore d’anticipo. Per noi, come moltissimi altri, l’ambitissimo pacchetto Festival in a Box è insomma purtroppo rimasto solo un miraggio.
Poco male, perché di cose esclusive da ammirare e comprare al MagicCon Amsterdam 2026 ce n’erano decisamente molte ed era praticamente impossibile andarsene senza essersi comprati almeno un piccolo souvenir. Gli amanti delle illustrazioni del gioco hanno infatti ad esempio trovato pane per i propri denti, con decine e decine di artisti che con i loro stand e le loro opere hanno riempito un intero padiglione e dai quali era possibile acquistare autografi, stampe dedicate, tappetini e anche tanti simpaticissimi token, aventi come tema alcune delle loro illustrazioni più iconiche. Un’occasione imperdibile per tantissimi, non solo per arricchire la propria collezione personale, ma anche per poter conoscere e scambiare due parole con alcuni dei più incredibili artisti che hanno contribuito a creare il fantastico mondo di Magic The Gathering.
Retroscena sui set futuri
Il MagicCon Amsterdam non è però stato solo una celebrazione dell’attuale stato del TCG, ma ha anche rappresentato un’interessante finestra su tutto quello che ci riserverà prossimamente. Delle maggiori novità, compresi i set annunciati per il prossimo anno, ve ne abbiamo già parlato in un articolo dedicato, ma grazie a delle tavole rotonde per la stampa abbiamo potuto scoprire qualcosa di più sui futuri set.
Reality Fracture, espansione che concluderà un importante filone narrativo, era ad esempio inizialmente molto più estesa e andava a toccare diversi piani. Dopo March of the Machine, a Wizards of the Coast si sono però accorti che era il caso di limitare spazialmente le ambientazioni di un singolo set, senza per questo imbrigliare la verve narrativa: da qui la scelta di concentrarsi esclusivamente sull’Echoverse. Un set Commander andrà in ogni caso ad esplorare più a fondo gli effetti delle azioni di Jace anche fuori da tale realtà alternativa.
Spostandoci sui set del prossimo anno, ci è poi stato assicurato come Nauctis: il Regno Sommerso, per quanto abbia un’ambientazione sottomarina, riuscirà a rappresentare degnamente anche tutti gli altri colori, oltre che ovviamente il Blu. Per la seconda volta nella storia, inoltre, non saranno presenti in un set creature con volare, con la meccanica che non sarà sostituita da un’altra molto simile con un nome differente.
Kamigawa Titan Breach, invece, vedrà le mostruose creature di Ikoria invadere Kamigawa, con l’espansione che sarà quindi ambientata esclusivamente su quest’ultimo piano. Il tema principale è ovviamente quello di mech contro mostri, con un lavoro profondo che sta venendo fatto per rendere al meglio in chiave Magic The Gathering tale tematica.
Zhalfir, infine, è il primo set in cui Wizards of the Coast si sta facendo aiutare fin dal processo di design da dei consulenti, in questo caso esperti della cultura africana, per plasmare nel migliore dei modi questa espansione. Proprio per tale motivo - e per assicurarsi che tutto venga fatto al meglio - si tratta di uno dei set con la gestazione più lunga, ma che sta regalando loro tante soddisfazioni.
Appuntamento a fine 2027
Come avrete oramai avuto modo di capire, ad Amsterdam è stato celebrato il mondo di Magic The Gathering nella sua interezza, senza tralasciarne nessun aspetto. Chiunque, a partire dal fan più sfegatato, desideroso di conoscere ogni risvolto della storia, fino a chi voleva solo passare qualche giornata giocando senza pensieri, ha potuto trovare pane per i propri denti.
Il tutto grazie a un evento organizzato e gestito davvero bene, senza grossi intoppi o problematiche di sorta. L’appuntamento sul suolo europeo è ora fissato per il 3-5 dicembre 2027, quando il MagicCon farà nuovamente tappa ad Amsterdam.