007 First Light racconta le origini della spia più famosa del mondo, e lo fa con un ritmo e una struttura che non somigliano a (quasi) nessun altro gioco d'azione sul mercato.
Nella nostra recensione vi abbiamo raccontato che "Al netto di tutta questa lunga analisi, resta solo il fatto che IOI ha confezionato un ottimo action adventure, con uno spiccato focus sulle fasi stealth, che si pone come il perfetto trampolino di lancio per una rinascita del franchise di 007 in formato videoludico. First Light funziona, questo è indubbio. La storia è convincente, la nuova caratterizzazione di Bond si sposa perfettamente con i target odierni (anche se sicuramente molti fan di vecchia data non la apprezzeranno) e l’universo scritto da Ian Fleming è stato trattato con il dovuto rispetto, omaggiandolo in maniera mai stucchevole e svecchiandolo dove necessario."
Prima di entrare nel vivo, vale la pena capire come funziona davvero il gioco con alcuni consigli da non perdere.
La licenza di uccidere non è sempre attiva
Il sistema della Licence to Kill è il primo concetto da interiorizzare: Bond non può estrarre un'arma quando vuole. Il fuoco è consentito soltanto quando i nemici stanno sparando attivamente, situazione segnalata da un testo in rosso in cima allo schermo. Fuori da questi contesti, il gioco spinge verso la sotterfuge. Le munizioni sono scarse: la logica è quella di raccogliere le armi dei nemici abbattuti, e in caso di emergenza è persino possibile lanciare la propria pistola per disarmare un avversario. Il gioco premia chi sa cambiare approccio in tempo reale.
Interrompi le chiamate di rinforzo prima che sia tardi
Se la copertura salta, la priorità assoluta è individuare il nemico che sta richiedendo supporto via radio. Il segnale visivo è un'icona gialla a forma di antenna sopra la sua testa. Interrompere la trasmissione prima che la barra si esaurisca non solo neutralizza la minaccia immediata, ma lascia aperta la possibilità di tornare allo stealth, a patto che le guardie esterne non abbiano ancora rilevato la presenza di Bond.
Usa l'istinto con criterio: bluff, adescamento, focus
L'istinto è la risorsa più versatile a disposizione. Permette di bluffare con i nemici comuni, attirare le guardie in trappola e attivare una sorta di bullet time durante i combattimenti. I nemici di tipo watcher, riconoscibili dall'icona bianca sopra la testa, non abboccano né ai bluff né ai travestimenti. L'istinto si accumula compiendo azioni da spia: origliare conversazioni, neutralizzare silenziosamente i nemici, eseguire uccisioni pulite.
Scegli i gadget in base al tuo stile di gioco
Non tutti i gadget sono equivalenti. Il Missile Pen e la Shockwave Camera sono efficaci ma rumorosi, adatti agli scontri aperti. Per un approccio più silenzioso, i quattro strumenti fondamentali sono il Q-Watch, il Dart Phone, la Laser Strap e lo Smoke Pod.
Il Dart Phone stordisce i nemici per un tempo superiore a qualsiasi altro gadget, utile per svuotare aree presidiate. Lo Smoke Pod crea una nube che confonde gruppi numerosi. La Laser Strap è uno strumento ibrido: acceca, taglia serrature e cavi, e consente brevi finestre di furto o di passaggio. Il Q-Watch serve a hackerare oggetti ambientali e disattivare le telecamere. Le risorse sono limitate, monitorate dal livello di batteria e carburante chimico: raccogliere le scorte trovate in giro è fondamentale, e alcune si rigenerano nel tempo nelle aree aperte.
Esplora i suggerimenti ambientali
Nei livelli più aperti, il gioco nasconde indicazioni sulle possibili vie di approccio, una meccanica vicina alle mission stories di Hitman. Tenerle tracciate tramite le icone teal, visibili tenendo premuto il tasto gadget, e consultare il tab obiettivi nel diario aiuta a costruire piani alternativi invece di insistere sempre sul percorso principale.
Allenati nel TacSim prima di andare sul campo
Al termine del secondo capitolo, nel laboratorio di Q, è possibile sbloccare il TacSim, la componente che funge da tutorial avanzato, modalità online e centro di sfide post-storia. Prima di procedere con la campagna, completare almeno i primi due livelli delle Escalations di combattimento è la scelta più sensata: coprono parate, schivate, prese, combinazioni e molto altro, in un ambiente privo di rischi. Le stesse sfide, una volta terminata la storia principale, si espandono con nuovi contenuti e classifiche globali.
Controlla le sfide all'inizio di ogni capitolo
Ogni capitolo ha un elenco di sfide opzionali consultabili prima di iniziare. Alcune richiedono approcci pacifisti, altre chiedono di non essere mai individuati. Attenzione ai dettagli: termini come takedown e knock out non significano sempre la stessa cosa nel testo delle sfide. La struttura generosa della selezione capitolo permette di tornare su qualsiasi sezione con checkpoint precisi, senza dover rigiocare interi segmenti. I collezionabili trovati si trasferiscono tra i salvataggi.
Mira alla testa, o alle gambe
Negli scontri a fuoco, le munizioni si esauriscono in fretta. Un colpo alla testa abbatte un nemico non corazzato all'istante. I nemici pesantemente corazzati richiedono da due a quattro colpi precisi. In alternativa, sparare alle gambe stordisce temporaneamente; colpire entrambe le gambe immobilizza il bersaglio completamente, aprendo la strada a un'eliminazione senza sprechi di munizioni.
Non premere i tasti a caso: il combattimento è sistemico
Il button mashing è controproducente. Bond può restare bloccato in un'animazione d'attacco mentre altri nemici lo colpiscono indisturbati. La logica corretta è quella di pianificare sequenze brevi, intercalate da prese e lanci di oggetti ambientali. Le parate funzionano con il tempismo: il momento corretto è quando il bagliore giallo sull'avversario raggiunge la massima intensità. Un bagliore rosso segnala un attacco impossibile da bloccare: l'unica risposta è schivare.
Usa la Q-Lens in modo sistematico
La Q-Lens illumina in arancione tutti gli elementi interattivi nell'area, rivela i movimenti dei nemici attraverso le pareti, indica quali oggetti un determinato nemico porta con sé (chiavi, tessere, obiettivi di missione) e mostra l'effetto che ogni gadget produrrebbe su persone e oggetti inquadrati. Usarla di frequente, specialmente prima di agire, riduce le brutte sorprese.
Ascolta quello che dicono i nemici
I nemici annunciano le loro mosse ad alta voce: affiancamento, avanzata, lancio di granate. Se un avversario sta per lanciare un ordigno, un singolo colpo interrompe l'animazione e la granata esplode nel gruppo stesso. In alternativa, il Q-Watch può hackerare una granata già lanciata per disinnescarla, sbloccando anche il trofeo Damp Squib.
Scegli le coperture permanenti
Le coperture distruttibili, come casse di legno o lamiere, reggono pochi colpi prima di cedere. In ogni area è preferibile individuare in anticipo strutture solide e travi metalliche. Pianificare la posizione prima di iniziare un combattimento può fare la differenza tra la sopravvivenza e un ricaricamento rapido.
Tieni d'occhio le variazioni ambientali
In alcune aree, come la safe house del primo capitolo o il locale notturno del secondo, l'ambiente cambia in seguito a progressi nella storia o a conversazioni specifiche. Personaggi che si spostano, nuove interazioni che si sbloccano, collezionabili che diventano accessibili solo dopo certi eventi: tornare sui propri passi dopo aver avanzato nel plot può rivelare opzioni invisibili al primo passaggio.
Se la salute è bassa, allontanati
Bond non regge molti colpi. La rigenerazione della salute è lenta, e contro gruppi numerosi schivare diventa quasi impossibile. La strategia corretta, quando la situazione degenera, è creare distanza usando l'ambiente per aggirare i nemici, senza necessariamente fuggire in un'altra stanza e attirare ulteriori attenzioni. Tempo e spazio sono le risorse più preziose quando si è in svantaggio.