007 First Light potrebbe essere soltanto il primo passo di una nuova fase videoludica per James Bond, ma il futuro della serie non sembra destinato a seguire lo stesso assetto produttivo. Jeff Gattis, general manager del gaming di Amazon, ha spiegato che i prossimi giochi legati all'agente 007 saranno gestiti da MGM e, almeno in teoria, da Amazon Game Studios.
Il punto centrale riguarda il ruolo di IO Interactive. Lo studio danese ha sviluppato e pubblicato in autonomia 007 First Light, forte di un accordo preesistente firmato prima che Amazon assumesse un controllo più ampio sul franchise cinematografico di James Bond. Proprio quella situazione ha permesso a IOI di mantenere la pubblicazione del gioco nelle proprie mani.
Gattis ha chiarito che Amazon non disponeva dei pieni diritti su questo specifico progetto di First Light, nato quando l'accordo con IO Interactive era già in essere. Per i sequel, invece, la situazione cambia: la linea indicata dal dirigente prevede un maggiore coinvolgimento interno, con Amazon MGM Studios al centro della gestione della proprietà intellettuale.
La scelta rientra in una strategia più ampia di Amazon, intenzionata a valorizzare i marchi che controlla su più media. Gattis ha parlato di una progressiva integrazione tra film, serie TV e videogiochi, citando anche il rapporto tra le future produzioni di Prime Video e i progetti videoludici collegati alle sue IP.
Il caso Bond arriva in un momento in cui Amazon sta ancora ridefinendo il proprio peso nel gaming. La compagnia non ha abbandonato il settore: tra i progetti citati figurano anche i nuovi giochi di Tomb Raider, Legacy of Atlantis e Catalyst, pubblicati da Amazon e collegati a un universo che continuerà a espandersi anche sul fronte televisivo.
Per i giocatori, il passaggio più rilevante è che il futuro di James Bond potrebbe non dipendere più automaticamente da IO Interactive. Non è stato annunciato un nuovo capitolo, né un eventuale accordo di pubblicazione con lo studio di Hitman, ma la dichiarazione di Gattis indica che i prossimi adattamenti saranno pensati dentro una cornice più vicina ad Amazon e MGM.
Il discorso si inserisce anche nel più ampio movimento dei servizi e delle piattaforme, dove Microsoft continua a spingere sul valore del proprio abbonamento con la partenza di giugno con nove giochi gratis su XBOX Game Pass, mentre i grandi gruppi dell'intrattenimento cercano di trattenere internamente le IP più riconoscibili.
James Bond, dopo anni di assenza dai videogiochi principali, è quindi tornato con un progetto nato fuori dal pieno controllo operativo di Amazon. La prossima fase, però, potrebbe avere un'impronta diversa: meno legata alla formula con cui 007 First Light è arrivato sul mercato e più vicina alla gestione diretta del marchio da parte dei suoi attuali proprietari.