SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Anteprima

Empires Apart, la prova dello strategico in tempo reale tutto italiano

Advertisement

Avatar di Daniele Spelta

a cura di Daniele Spelta

Redattore @SpazioGames

Pubblicato il 25/02/2018 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più
Avete danzato sulla tomba del morto troppo presto: per quanto i neri auguri predichino la morte degli RTS da molti anni a questa parte, il genere è ancora vivo e vegeto e se anche dall’Italia iniziano ad arrivare buone nuove, significa che i generali da mouse e tastiera possono dormire sonni tranquilli. Pubblicato da Slitherine – da sempre grande fucina di strategici – e sviluppato dall’italiana DESTINYbit, Empires Apart è uno strategico in tempo reale di antica memoria, anche se, dopo qualche minuto, ci si accorge come sia allo stesso tempo un prodotto moderno e al passo con i tempi. Se al primo impatto pare di trovarsi davanti ad un clone low budget di Age of Empires, dopo un po’ di partite si notano le piccole innovazioni che hanno contraddistinto gli RTS più recenti, le quali rendono Empires Apart un titolo che, pur strizzando l’occhio ai grandi classici, rimane proiettato verso il futuro. Grazie ad un codice inviato dal publisher, ho avuto modo di testare la versione beta di Empires Apart, in attesa della release finale, prevista per il 29 marzo, e le sensazioni sono state molto positive.
Che vinca il migliore
Trattandosi di un codice provvisorio, i contenuti messi a disposizione erano limitati, ma comunque sufficienti per dare un’idea di cosa sia Empires Apart, ma soprattutto di quale sia il suo vero focus. L’assenza di una vera e propria campagna mette subito in luce la natura competitiva di Empires Apart che, anche al momento del suo rilascio definitivo, vivrà soprattutto di intense battaglie online: per valorizzare questo aspetto, sin da questa build erano infatti presenti sia i match liberi, sia le partite utili per scalare il ranking online. Purtroppo, visti i pochissimi giocatori presenti in questo momento, non è stato possibile testare la solidità dei server, un interrogativo che occorrerà necessariamente verificare quando Empires Apart verrà aperto a tutto il pubblico. Accanto all’online, vi erano due modalità singleplayer su cui imparare le meccaniche di base: la prima era rappresentata dalle classiche schermaglie contro l’IA, dove era possibile impostare la difficoltà, le modalità di vittoria e le varie alleanze, nulla di veramente innovativo, ma questi tipi di partite sono indispensabili per prendere confidenza col gioco ed è giusto che siano sempre presenti. Accanto a questi match molto standard, la modalità sopravvivenza rappresentava invece qualcosa di realmente inedito, uno schema preso in prestito da altri generi che, con non poca sorpresa, ha mostrato la sua validità anche in Empires Apart. Lo svolgimento della partita era scandito da ondate sempre crescenti di nemici, su una mappa dalle dimensioni ridotte in cui la direzione degli attacchi era sempre differente.
 
Tempi moderni
Questa tipologia di match mostra come Empires Apart sia stato progettato per essere un RTS snello, senza troppi fronzoli, rapido e frenetico. All’interno dell’opera di DESTINYbit convivono infatti due animi ben distinti, ma che alla prova dei fatti si dimostrano perfettamente complementari. Di base, Empires Apart è uno strategico in tempo reale molto canonico e se avete giocato a qualche altro titolo del genere nella vostra vita da videogiocatori, non ci metterete molto a prendere confidenza né con le varie meccaniche di gioco né con l’UI, immediata e di facile interpretazione. Empires Apart si basa infatti sulla raccolta delle risorse – cibo, oro, pietra e legno… Dove ho già visto questi elementi? – indispensabili per costruire i vari edifici, altri attori già presenti in numerosi altri strategici: c’è il centro città per produrre i coloni, il granaio serve per accumulare le risorse e la scuderia e le baracche sono indispensabili per reclutare le truppe con cui difendere la base. Dopo pochi minuti ci si accorge però di esser passati attraverso tutte le ere – l’avanzamento è distinto tra tecnologie civili e militari, che richiedono un quantitativo diverso e distinto di risorse – di aver costruito tutto quello che c’era da costruire e che il fabbro ha già migliorato le armi di tutte le truppe. Quello che potrebbe apparire però come un segnale di una certa superficialità, si rivela invece la chiave di lettura esatta di Empires Apart, un’opera dove tutto è visto in un’ottica di massima rapidità: i compiti dei cittadini possono infatti essere automatizzati, ci sono le code per il reclutamento e le fattorie si rigenerano in automatico. Queste semplificazioni tolgono vari inutili compiti dalle spalle dal giocatore, che così non è costretto a sprofondare in una spirale fatta di microgestione. 
A ciascuno il suo
Grazie a questi piccoli – ma oramai necessari accorgimenti – le partite che ho disputato non sono mai durate più di una decina di minuti e hanno sempre mantenuto un ritmo serrato, fatto di attacchi e ritirate strategiche, con un occhio alle poche risorse sparse sulla mappa. Tutte queste semplificazioni potrebbero però far storcere il naso ai giocatori più tradizionalisti, spiazzati davanti ad una gestione fin troppo semplificata delle basi. Tranquilli, perché Empires Apart, a differenza del suo padre spirituale Age of Empires, propone sei fazioni completamente differenti – franchi, bizantini, aztechi, mongoli, cinesi e arabi (assenti in questa beta) – ciascuna con i propri tratti caratteristici, alcune più adatte in difesa e altre perfette per degli attacchi fulminei: ad esempio, con le loro orde a cavallo, i mongoli sono l’ideale per chi ama gli attacchi mordi e fuggi, mentre i franchi sono una fazione più tradizionalista, perfetta per chi ama condurre le partite passo dopo passo. Le truppe di ciascuna fazione sono differenti, ma Empires Apart segue comunque un classico sistema di carta, forbice e sasso per determinare l’esito degli scontri, niente che premi quindi particolare manovre tattiche, nonostante la presenza delle formazioni per gli eserciti. 
Semplice ma funzionale
Dal punto di vista grafico, Empires Apart è un titolo molto leggero, le unità sono stilizzate e anche gli scenari non vanno oltre ai pochi dettagli rappresentati da una scarsa fauna. Anche se non si può di certo parlare di un colpo d’occhio notevole, grazie al suo stile artistico estremamente lineare e pulito, assieme ad una palette di colori dai toni accesi, Empires Apart gode comunque di un buon impatto visivo e, grazie alle loro profonde differenze, anche le fazioni risultano ben caratterizzate e distinte. L’unico vero difetto a livello grafico è rappresentato dalla visuale isometrica, penalizzata da un livello di zoom troppo stretto, che non permette un’adeguata visone della mappa. Infine, occorre segnalare qualche piccola incertezza dal punto di vista della stabilità del codice, come crash improvvisi o salvataggi irrimediabilmente persi: ovviamente non è nulla che non possa essere risolto da qua al lancio, ma sono incertezze su cui gli sviluppatori dovranno necessariamente lavorare.

– Partite rapide e senza troppi fronzoli

– Fazioni ben differenziate

– La modalità sopravvivenza è un’interessante novità

Empires Apart è uno strategico in tempo reale che vive sospeso tra un passato, fatto di schemi di gioco classici e di una forte tradizione che proviene dai nomi nobili del genere – uno su tutti Age of Empires II – e un futuro, in cui le partite sono segnate dalla rapidità di esecuzione e da uno sviluppo ben strutturato, fatto di pochi passaggi ma tutti ben interconnessi fra di loro. Incertezze tecniche a parte – si tratta pur sempre di una beta – il vero interrogativo gira attorno alla futura community che Empires Apart riuscirà a creare attorno a sé: il suo orientamento verso il competitivo potrà essere sia croce che delizia e tutto dipende da quanti strateghi popoleranno i suoi server.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
Xbox Game Pass svela i giochi gratis di settembre 2026

News

Xbox Game Pass svela i giochi gratis di settembre 2026

#2
GTA 6: Lucia era già in GTA Online?

News

GTA 6: Lucia era già in GTA Online?

#3
Nintendo Direct, Ubisoft potrebbe aver svelato la data

News

Nintendo Direct, Ubisoft potrebbe aver svelato la data

#4
Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
Editor's Choice

Recensione

Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

#5
GTA 6, c'è un limite che i giocatori non vorranno superare

News

GTA 6, c'è un limite che i giocatori non vorranno superare

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Empires Apart, un RTS nostalgico ma votato al futuro

Recensione

Empires Apart, un RTS nostalgico ma votato al futuro

Di Daniele Spelta
GTA 6, c'è un limite che i giocatori non vorranno superare

News

GTA 6, c'è un limite che i giocatori non vorranno superare

Di Marcello Paolillo
Wolverine già scontato su Amazon, ma avete poco tempo

News

Wolverine già scontato su Amazon, ma avete poco tempo

Giocare a GTA 6 è "tradimento" verso il proprio partner?

News

Giocare a GTA 6 è "tradimento" verso il proprio partner?

The Witcher 3 Songs of the Past è già un successo

News

The Witcher 3 Songs of the Past è già un successo

Empires Apart, un RTS nostalgico ma votato al futuro

Recensione

Empires Apart, un RTS nostalgico ma votato al futuro

Di Daniele Spelta
GTA 6, c'è un limite che i giocatori non vorranno superare

News

GTA 6, c'è un limite che i giocatori non vorranno superare

Di Marcello Paolillo
Wolverine già scontato su Amazon, ma avete poco tempo

News

Wolverine già scontato su Amazon, ma avete poco tempo

Di Marcello Paolillo
Giocare a GTA 6 è "tradimento" verso il proprio partner?

News

Giocare a GTA 6 è "tradimento" verso il proprio partner?

Di Marcello Paolillo
The Witcher 3 Songs of the Past è già un successo

News

The Witcher 3 Songs of the Past è già un successo

Di Marcello Paolillo

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.