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Anche quest’anno niente E3 2022: sarà solo digitale

L'ESA ha annunciato che l'E3 2022 sarà unicamente digitale a causa dei rischi legati alla pandemia da COVID-19.

Aggiornamento, ore 23.11

È interessante notare che una comunicazione inviata IGN USA lascia il dubbio che l’E3 2022 si faccia anche solo in digitale. Quando è stato chiesto quali siano i piani per un evento in formato digitale, infatti, l’ESA non ha potuto confermare l’esistenza delle kermesse online, al momento. Un problema che si ripercuote anche su stampa ed espositori, che in questo modo non sanno se e come la fiera si terrà o no.

Originale

Quando, nel 2020, è cominciata l’emergenza legata alla pandemia, ricorderete che l’E3 venne annullata: fu la prima volta in cui venne saltata la fiera videoludica fino ad allora ritenuta come la più importante del mondo, mentre altre kermesse decisero di provare un approccio solo digitale.

Lo scorso anno, invece, l’E3 2021 venne proposto in un inedito formato digitale – che però tuttavia non ha riscosso particolare clamore, all’interno di un’industria dove la comunicazione è cambiata tanto, i grossi publisher hanno eventi autonomi e anche la Summer Game Fest di Geoff Keighley propone il suo calendario estivo con gli annunci più importanti.

Anche nel 2022, l'E3 sarà solo digitale

Cosa succederà, allora, nel 2022? È notizia di poche ore fa che l’ESA, la Entertainment Software Association che organizza l’E3, ha già deciso di non tenere la fiera in presenza anche quest’anno. L’E3 2022, quindi, quando si farà si farà unicamente in digitale.

A renderlo noto è stata una nota diffusa al sito specializzato GamesBeat, che vi traduciamo:

«A causa dei rischi per la salute relativi a COVID-19 e al suo potenziale impatto per la sicurezza dei partecipanti e degli espositori, l’E3 2022 non si terrà in presenza nel 2022. Rimaniamo comunque incredibilmente entusiasti del futuro dell’E3 e non vediamo l’ora di annunciare ulteriori dettagli presto».

Quando GamesBeat ha chiesto se possiamo quindi aspettarci un nuovo evento digitale, EA ha replicato di essere «entusiasta delle possibilità di un evento digitale».

Anche quest’anno, insomma, non ci sarà un ritorno alla normalità per l’Electronic Entertainment Expo, che alla normalità potrebbe anche non tornare mai. Dalla diserzione di PlayStation qualche anno fa, infatti, la kermesse ha vissuto un importante ridimensionamento – legato anche a uno scandalo con la stampa, per cui i partecipanti all’evento si ritrovarono i loro dati sensibili venire resi pubblici per errore.

Quale sarà il futuro dell’E3 al termine della pandemia, insomma, rimane tutto da vedere: non lo scopriremo nel 2022, dove sarà riproposto un palcoscenico digitale per gli espositori che vi prenderanno parte, ma sappiamo già che l’E3 ha bisogno di qualcosa di sensibilmente diverso rispetto a quanto abbiamo visto lo scorso giugno per ritagliarsi la piazza che storicamente le apparteneva.

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