Amy Hennig: tripla-A “non più sostenibili”

A cura di Paolo Sirio - 8 Marzo 2019 - 19:27

Amy Hennig, creatrice di Uncharted, ha parlato di sviluppo e in particolare del modello dei tripla-A imperante grazie alla massiccia presenza di publisher come Ubisoft, Sony ed Electronic Arts.

A detta di Hennig, che arriva dall’esperienza negativa con Visceral Games e un gioco di Star Wars mai pubblicato, questo modello non sarebbe più “sostenibile”.

“Personalmente mi serviva una pausa, ma quella pausa è stata un’opportunità per dire che non sono neanche più sicura che abbia senso fare le cose in quel modo”, ha spiegato a GamesIndustry International.

“Penso continueremo a farlo in quel modo perché ci sono compagnie e team stabiliti, e questa è una risorsa, un asset che non vuoi semplicemente buttare via.

Ma dall’altro lato, stiamo vedndo news a destra e sinistra in cui sviluppatori stanno chiudendo e publisher stanno licenziando centinaia di persone.

Sembra come qualcosa di inevitabile, perché il costo dello sviluppo e del mantenimento di tutte queste persone nello staff, specialmente in aree costose, non sembra più sostenibile”.

Questo vuol dire che casi come quello di Blizzard potrebbero ripetersi in futuro, e che giochi delle dimensioni cui siamo abituati potrebbero arrivare sempre più raramente.

Voi cosa ne pensate di questa possibile evoluzione?

amy hennig




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