Recensione 3 min

Wreckless

Il gioco è ambientato per le strade accuratamente ricostruite di Hong Kong. A bordo della vettura che avrete selezionato potrete muovervi liberamente all’interno della città in cui imperversa una potente organizzazione denominata Yakusa. Il vostro compito sarà porre fine al suo predominio. Per questo dovrete portare a termine venti missioni suddivise in due storie differenti. All’inizio del gioco infatti potrete decidere se affrontare i membri della Yakusa nei panni di due poliziotte oppure di due agenti segreti. La storia si svilupperà in modo differente in base alla vostra scelta e avrete a disposizione anche diversi veicoli. Cambia anche il livello di difficoltà che ho trovato più elevato nelle missioni delle spie.
Le prime missioni sono molto semplici e servono per prendere confidenza con il sistema di guida. Si tratterà per lo più di mettere fuori combattimento le vetture degli avversari gettandovi contro di esse senza nessuna esitazione e alla massima velocità possibile. Urtando le macchine dei nemici ne diminuirete la loro energia fino a farle esplodere. Negli urti la vostra vettura si deteriorerà progressivamente ma solo da un punto di vista visivo, il controllo infatti rimarrà invariato. Procedendo nel gioco i vostri compiti saranno sempre più complicati, dovrete ad esempio derubare dei documenti urtando le macchine della Yakusa ed evitarle quando cercheranno di tamponarvi per riprenderseli, oppure dovrete distruggere delle bancarelle usate come copertura per delle attività illegali. Completando la prima missione delle due story line ne sbloccherete altre tre che potrete affrontare nell’ordine che preferite. Le cose iniziano a farsi veramente ardue a partire dalla quarta missione in cui l’obiettivo è scattare delle foto ai malavitosi che si trovano su una grossa nave da crociera e per raggiungere le postazioni in cui fare gli scatti dovrete districarvi sulle strette banchine del porto cercando di non finire in acqua. Non sempre infatti dovrete gettarvi nella mischia del traffico cittadino, ma vi ritroverete a muovervi in spazi stretti come quando vi ritroverete a risalire un edificio sfruttando le impalcature esterne!!
Il controllo della macchina è estremamente arcade, alla Crazy taxy per intenderci, mentre la dinamica degli urti è resa in modo molto preciso. Le strade di Hong Kong sono realisticamente popolate con macchine in coda ai semafori e orde di passanti sui marciapiedi e nei parchi. Numerosi inoltre gli elementi di contorno che potrete tranquillamente investire e distruggere seminando il panico tra le persone. Avanzando nelle missioni sbloccherete nuovi veicoli (non molti per la verità) ed altri sono invece nascosti all’interno degli scenari. Le missioni in totale sono venti e se non fosse per il livello di difficoltà che in tre o quattro casi sfiora la frustrazione non impieghereste molto a completarle. Il vero problema del gioco infatti è il livello di difficoltà che è stato distribuito in modo pessimo: accanto infatti a missioni molto semplici che completerete al primo tentativo ci sono infatti le sopraccitate missioni che metteranno a dura prova i vostri nervi (se vi ritroverete a scagliare il joypad contro il muro al decimo tentativo fallito nello stesso punto infame non prendetevela con noi perché vi abbiamo avvisato!)
Dal punto di vista tecnico siamo di fronte ad un vero spettacolo per gli occhi: la città è incredibilmente viva, il traffico si muove per le vie in modo realistico e le strade sono ricostruite con una cura maniacale per i dettagli. Gli effetti speciali si sprecano, da vedere l’effetto delle luci dell’alba che si riflettono su tutti gli oggetti metallici e nelle vetrate degli edifici, oppure come non rimanere stupiti di fronte allo spettacolo notturno della città illuminata dai neon e dalle mille luci dei negozi. La quantità di poligoni presenti su schermo è impressionante e la qualità fotorealistica delle textures è superba.
Come nota negativa segnaliamo soltanto l’imprecisa collisione tra i poligoni che si riscontra in certe occasioni e la presenza di oggetti tipo i lampioni che potrete attraversare allegramente come se fossero dei fantasmi. La fluidità delle animazione è buona e il gioco si muove a 30 fotogrammi al secondo mostrando piccoli rallentamenti solo nelle situazioni veramente sovraffollate.
Il sonoro al contrario della grafica non mi ha impressionato, le musiche sono piuttosto anonime e il parlato nei dialoghi non convince. Decisamente migliori invece gli effetti sonori.

Piattaforma:
XBOX
Genere:
guida-arcade
Data di uscita:
Sviluppatore:
Bunkasha Games
Distributore:
Leader

Grafica strepitosa.
L’approccio iniziale è semplice ed immediato

Alcune missioni sono molto frustranti.
Livello di difficoltà dosato male.

7.7

Un gioco impressionante dal punto di vista grafico e immediato da giocare. Il vero punto debole che mina il giudizio complessivo è la longevità del titolo compromessa da alcune missioni noiose e ripetitive che vi faranno perdere la pazienza. Peccato perché la realizzazione tecnica è superlativa e anche l’idea di muoversi liberamente per le strade di Hong Kong magistralmente ricostruite è molto accattivante.