Recensione 5 min

Pretty Fighter X

Il Torneo è Cominciato!
In Giappone stanno accadendo fatti molto strani. I crimini aumentano, i ladri sono molto più spietati, maniaci psicopatici importunano donne e bambini. Dietro tutto questo si viene a sapere che c’è lo zampino di una suora malvagia, abile nei combattimenti e esperta praticante di magie occulte. Nessuno può incastrarla o sconfiggerla, quindi un gruppo di guerriere organizza un torneo di arti marziali per stabilire chi è un grado di affrontarla e sconfiggerla per porre fine a questa storia. Il torneo è rigorosamente riservato alle donne, non sono ammessi lottatori maschi, evidentemente per il fatto che la suora può riuscire tranquillamente a sedurli e sottometterli in men che non si dica! Chi sarà la vincitrice del torneo? Chi riuscirà a sconfiggere la perfida suora?
In quale modo si può riuscire a batterla? Sta a voi scoprire le risposte!

Piattaforma:
SATURN
Genere:
picchiaduro
Data di uscita:

Tutte le Lottatrici
Aoki Marin – Ha 17 anni, frequenta il liceo e la sua passione sono le arti marziali. In combattimento utilizza una Fire Ball e un Dragon Punch simili a quelli di Ryu, se poi si arrabbia chiama in suo aiuto uno strano lottatore molto veloce.
Akasaka Juri – Ha 19 anni, fa l’impiegata e la sua passione è la discoteca. In combattimento usa lanciare contro i suoi avversari ventagli infuocati, e dispone di stivali con tacchi a spillo molto pericolosi.
Siratori Kurisu – Ha 20 anni, fa l’infermiera e la sua passione sono i dolci. In combattimento usa delle siringhe ed effettua una specie di Spinning Kick simile a quello di Chun Li.
Kiori Ryouko – Ha 18 anni, è una geisha e le piace stare in compagnia delle sue amiche. In combattimento riesce a sviluppare un Hado Ken a forma di cuore nello stesso modo di Ryu ed è abile nell’uso della frusta.
Konno Keiko – Ha 21 anni, fa la poliziotta e le piace essere sempre al centro dell’attenzione.
In battaglia usa il classico randello, che riesce a laciare a mo’ di boomerang verso gli avversari.
Momoyama Ai – Ha 14 anni, è una studentessa e nel tempo libero gioca con i suoi amici e possiede una tartaruga. In combattimento è molto veloce e riesce a sferrare dei calci molto dolorosi.
Midorikawa Minami – Ha 17 anni, studia al liceo e fa parte del club del baseball. In combattimento usa lanciare le sue scarpe sugl’avversari e fa uso di calci speciali.
Yamabuki Yawara – Ha 16 anni, è campionessa di judo ed ha molta passione per questo sport. In combattimento una le sue prese migliori per mandare a tappeto l’avversario.
Shizaki Sorami – Ha 22 anni, fa l’Hostess e le piace curare il proprio aspetto. In combattimento usa la tecnica della mantide religiosa, e riesce ad effettuare dei super calci acrobatici.
Minakami Shizuka – Ha 20 anni, fa la professoressa e le piace mantenersi in forma. In combattimento usa lanciare gessetti ad alta velocità sulla fronte dei suoi avversari oppure li mette in castigo.
Tsuchiya Tokiko – Ha 18 anni, fa la cameriera in un fast food e ha un forte senso di giustizia. In combattimento è molto abile a lanciare vari vassoi sugli avversari, come se fossero dei frisbee.
Maria Christel – ha 23 anni, di professione fa la suora e ha l’ambizione di conquistare il mondo.
In combattimento è una furia, lancia croci boomerang, usa i suoi lunghi capelli a mo’ di frusta e dispone di poteri psichici.

La Guerriera più Bella
Pretty Fighter è un picchiaduro originariamente uscito per Super Famicom nel 1994 dove presentava solamente otto personaggi in totale. Questo seguito, Pretty Fighter X, realizzato sempre dalla Imagineer un anno dopo per la console Saturn, è notevolmente più massiccio e ricco d’opzioni ed altre caratteristiche interessanti.
Questo titolo brilla decisamente come una stella rispetto ad altri giochi del suo genere, per l’ottima caratterizzazione dei personaggi e per il modo in cui sono stati realizzati.
Già dalla copertina ogni collezionista che si rispetti si incuriosisce e di conseguenza cerca di saperne di più su questo titolo. Devo ammettere che il manuale del gioco, anche se composto quasi totalmente da ideogrammi giapponesi è stato realizzato in un modo grazioso e speciale, ogni pagina è dedicata ad un personaggio con elencati tutti i suoi dati personali e varie mosse speciali da utilizzare nel gioco, oltre ovviamente alla spiegazione sulle varie modalità, sui menù, eccetera.
Inoltre anche il cd del gioco è graziosamente decorato e colorato come pochi io non abbia mai visto, quindi una nota positiva per ogni collezionista interessato.
Dopo aver avviato il gioco, al menù principale è possibile scegliere se iniziare il torneo (Story Mode), fare una sfida in doppio oppure affrontare un amico nella modalità Group Battle dove si può selezionare sei guerriere ciascuno.
La modalità Story Mode prevede una volta selezionata la propria guerriera preferita, una presentazione della stessa in full motion video, interamente realizzata a cartone animato, dove possiamo capire l’attività quotidiana di quella guerriera e le sue migliori abilità di lottatrice. I filmati sono brevi ma ne sono presenti uno per ognuno dei dodici personaggi.
Dopo il filmato introduttivo si dovrà affrontare tutte e dodici le guerriere (doppelganger compresa), dove ad ogni incontro bisogna obbligatoriamente aggiudicarci due round su un massimo di tre, entro un certo limite di tempo, esattamente come succede in Street Fighter 2 ed in altri picchiaduro simili. Ogni tre nemici sconfitti, saremo premiati con un’immagine del nostro personaggio ritratto in varie pose plastiche, inoltre dopo aver sconfitto tutte le avversarie, boss compreso, possiamo assistere ad un filmato finale, diverso per ogni personaggio.
Il boss finale si può selezionare solo dopo aver completato il gioco, una schermata c’indicherà il giusto modo per farlo. Il menù delle opzioni è molto simile a quello già visto nei classici picchiaduro Capcom, in altre parole la selezione del livello di difficoltà da una a sette stelline, il limite di tempo d’ogni round, la configurazione dei tasti del joypad, il suono stereo o mono ed in fine la velocità di gioco lenta, normale o veloce.

Aspetto Tecnico
La cosa che attira maggiormente l’attenzione all’inizio è sicuramente la presenza dei filmati a cartone animato, anche grazie ad un character design di tutto rispetto; devo ammettere che sono stati realizzati veramente bene. Sostanzialmente il gioco è stato realizzato in due dimensioni con una tecnica di concepimento dei personaggi in stile cartone animato, ma con animazioni un po’ scattose. Ogni personaggio utilizza una sua tecnica di lotta personale e a volte decisamente originali, alcune animazioni sono molto divertenti, come i vari castighi imposti dalla professoressa, le varie sculacciate della poliziotta o la puntura dell’infermiera.
I fondali invece sono digitalizzati, alcuni presentano vari piani di parallasse ma purtroppo sono quasi inanimati; su di essi poi i personaggi stonano decisamente, anche se la cosa non da molto fastidio sicuramente fa perdere punti al gioco sul piano dello stile artistico.
L’aspetto uditivo comprende musiche abbastanza carine e orecchiabili, alcune delle quali incise direttamente sul cd. Quello che ho apprezzato maggiormente è il digitalizzato vocale dei personaggi, poiché ognuna delle dodici lottatrici ha un suo discreto numero di frasi di battaglia e urla tipiche, ricorrenti in ogni combattimento che si rispetti; decisamente spassose alcune esclamazioni. Gli effetti sonori sono discretamente realizzati e ogni volta che un personaggio cade a terra da seriamente l’impressione di farsi male.
Come giocabilità devo ammettere che non siamo a livelli di Street Fighter 2, ma con un po’ di pratica, magari imparando le varie mosse segrete e i punti deboli delle avversarie, possiamo riuscire a terminare il gioco senza ricorrere all’utilizzo del Continue, e già questa notizia potrà far piacere a tutti gli interessati, inoltre alcuni personaggi dispongono di mosse speciali unicamente adibite alla ristorazione della barra vitale. C’è da aggiungere che il gioco utilizza tutti e sei i tasti principali, tre per i pugni e gli altri tre per i calci, tutto molto simile ai picchiaduro Capcom.
La longevità si posiziona sulla media, proprio perché Pretty fighter X è principalmente un titolo da collezione, e non è uno dei migliori titoli del suo genere, ma può certamente attrarre l’attenzione di tutti gli utenti che si sono un po’ annoiati dei soliti picchiaduro classici e cercano di conseguenza un titolo innovativo, insolito, divertente e sicuramente diverso dalla massa.

– Belli i filmati introduttivi
– 12 lottatrici selezionabili
– Simpatiche mosse speciali

– I personaggi stonano sui fondali
– Scarsi frame d’animazione

7.0

In conclusione Pretty fighter X è un picchiaduro tutto al femminile, realizzato sulla falsariga di Street fighter 2, che offre la presenza di ben dodici personaggi selezionabili, vari filmati introduttivi, ed una giocabilità tutto sommato accettabile.
Un titolo decisamente da collezione che può appassionare tutti gli utenti che cercano un gioco di lotta insolito e divertente che riesce a distinguersi per la sua originalità.