Recensione 3 min

Paperino Operazione Papero

Bene, bene eccoci qua a recensire un bel giochillo dedicato, al personaggio piu’ simpatico di tutta la banda Disney (alla faccia di quell’antipatico di Topolino), Paperino o Donald Duck che dir si voglia.
La versione Ps2 di POP (Paperino Operazione Papero) non è l’unica, infatti, è stata preceduta, rispettivamente, da quelle per Psx e Dreamcast, noi, abbiamo deciso di recensire per prima la versione, Sony, a 128 bit per il semplice fatto che su Ps2 questo è il primo vero gioco di piattaforme che si presenta come valido antagonista dell’ottimo Rayman Revolution, mentre sia sulla sorellina minore sia sulla console Sega i platform abbondano.
Allora, vediamo un po’ come mai Paperino ha deciso di farsi un giro su Ps2.
L’inviata speciale Paperina è stata rapita dal malvagio mago Merlock mentre era intenta a fare un megascoop giornalistico, proprio sul malefico mago, indovinate un pò a chi toccherà salvarla?
Ebbene si, proprio al nostro beneamato e combina guai Donald (io lo posso chiamare cosi’, ci conosciamo oramai da circa 16 anni).
Il protagonista non sarà però solo a dargli una mano, o per meglio dire un’ala, ci saranno: Qui, Quo, Qua e Archimede, il quale gli metterà a disposizione la sua macchina del tempo. Mentre a mettergli i bastoni fra le ruote troveremo: il cuginetto e rivale in amore (Paperina) Gastone, Merlock, la banda Bassotti e quella stregaccia di Amelia.
L’obbiettivo, principale, che dovrete raggiungere per portare a termine la missione è sostanzialmente uno: raccogliere i pezzi della Pala per i Raggi Gamma, infatti, Donald deve riunire questi pezzi in modo da fornire alla macchina del tempo di Archimede energia a sufficienza per poter essere teletrasportato in un altro mondo, e cioè, al momento in cui il malvagio mago ha rapito la sua Paperina. Al termine di ogni livello troverete un pezzo di pala.
Proseguendo nell’avventura avrete, poi, la possibilità di acquisire nuove capacità e oggetti, come: le lettere della parola S.P.E.C.I.A.L; ogni qualvolta Paperino riuscirà ad afferrare cinque dispositivi (poi vi spiego cosa sono) in meno di un secondo, otterrà una lettera facente parte della parola sopracitata, se riuscirà ad ottenerle tutte e a finire il livello, al suo ritorno nel laboratorio di Archimede i nipotini gli insegneranno una supermossa (anche questa ve la spiego dopo).
Nel corso della missione, inoltre, se il nostro protagonista riuscirà a trovare dieci fili d’Oro potrà, sempre tornando al laboratorio alla fine del livello, scambiarli ottenendo dei costumi extra (quattro in tutto).
L’ultima chicca del gioco permetterà al protagonista di misurarsi in una gara a tempo contro, il suo cuginetto, Gastone.
Allora, veniamo alle spiegazione dei termini sopra citati.
Le supermosse sono sostanzialmente delle combo effettuabili secondo una sequenza prestabilita di tasti che apprenderete da Qui, Quo, e Qua e sono in tutto quattordici.
I dispositivi di cui vi parlavo sopra sono una sorta di ingranaggi d’Oro disseminati a volontà per ogni livello (per intenderci, come gli anelli d’Oro che si trovavano nelle varie puntate di Sonic)
Sparsi fra i fari livelli troverete, poi, altri oggetti come: succhi d’arancia e frullati (per l’energia), pacchi regalo, contenenti vite extra o piu’ ingranaggi d’Oro, creati da Archimede, l’icona per accedere alle gara a tempo con Gastone e l’icona raffigurante i tre nipotini che vi permetterà di allenarvi, nella palestra di questi ultimi, per apprendere le varie supermosse.
Nel gioco dovrete stare molto attenti ai vari umori che puo’ assumere il nostro pennuto, pena la morte di quest’ultimo; infatti, Paperino presenterà i seguenti stati d’animo: felice, arrabbiato, furioso e iper-Paperino.
Quando Donald è felice e Iper avrà a disposizione due vite, mentre quando sarà arrabbiato o furioso, perché colpito da un avversario, ne avrà rispettivamente una e zero perciò state attenti.
Tecnicamente il prodotto si attesta su livelli discreti, la grafica stile cartoon fa il suo dovere, tutto ciò che vi si presenterà sullo schermo scorre via fluidamente, non che ci sia poi molta roba da muovere, infatti, il platform in questione si presenta, come stile, piuttosto classico e lineare (alla Crash).
I menu’ di selezione sono, nel contempo, essenziali e funzionali; il protagonista e tutti gli “altri” sono ben caratterizzati, presentando un buon numero di frame di animazione e un’ottima risposta ai comandi.
L’unico difetto che ho riscontrato dal punto di vista grafico, è stata una saltuaria sparizione dei “piedi” di Paperino nel terreno del fondale.
Gli effetti sonori, seppur un po’ banali, sono di livello piu’ che accettabile mentre le colonne sonore si sono presentate, a mio avviso, un po’ ripetitive ma sopportabili.
POP è un gioco tutto sommato divertente, difficile fin dai primi livelli ma mai frustrante e questo non può dare che giovamento alla longevità del prodotto che si attesta su valori buoni.

Piattaforma:
PS2
Sviluppatore:
Ubi Soft
Distributore:
Halifax







6.5

In conclusione ci troviamo di fornte ad un gioco che potrà essere apprezzato da tutti i fan dei personaggi Disney e dagli amanti dei platform “vecchio stile”.