Anteprima 3 min

Naruto: The broken Bond

Il fenomeno Naruto non accenna a fermarsi ma, anzi, come era accaduto anni addietro con Dragon Ball Z, mai come in questi ultimi tempi le avventure del popolare personaggio creato nel 1999 da Masashi Kishimoto stanno riscontrando consensi da parte di un pubblico che, sempre più esigente, ha favorevolmente accolto le prime apparizioni della serie sulle console della next generation, dopo gli ottimi risultati ottenuti a suo tempo su GameCube e PS2.
La recente distribuzione, attraverso Xbox Live, della demo di Naruto: The Broken Bond ha permesso a tutti coloro che possono usufruire del servizio Microsoft di testare le potenzialità del titolo Ubisoft, di prossima distribuzione sul mercato. Cerchiamo di scoprire meglio di cosa si tratta.

Piattaforma:
X360
Genere:
azione
Data di uscita:
Sviluppatore:
Ubisoft Montreal
Distributore:

Una nuova sfida da affrontare
Dopo aver completato il download della versione dimostrativa, delle dimensioni di 765 MB, abbiamo subito voluto verificare quanto di buono è stato fatto per migliorare l’esperienza di gioco rispetto al primo episodio. Riallacciandosi agli eventi conclusisi all’epoca, in effetti, si parte subito forte, grazie ad una trama molto interessante che mette il giocatore al centro dell’azione fin dai primi istanti. L’ambientazione che fa da cornice al primo scontro è infatti il villaggio di Konoa, in cui sta avendo luogo l’offensiva del malvagio Orochimaru e che vedrà ben presto Naruto impegnato insieme a Sakura e Shikimaru alla ricerca dell’ormai ex compagno Sasuke. Senza rivelare altri dettagli della storia, per non rovinare la sorpresa, è interessante notare come già da questo primo impatto sia ben distinguibile un netto miglioramento rispetto al passato, grazie anche alle possibilità offerte dal periodo cronologico in cui si svilupperanno le vicende di questo capitolo, decisamente coinvolgenti ed intense.
A livello di meccanica, nonostante la brevità della demo, abbiamo avuto la netta sensazione di un sostanziale incremento delle possibilità offerte dall’ambientazione. La struttura, un tempo limitata da uno sbilanciamento forse eccessivo verso i combattimenti, appare adesso molto più bilanciata a livello tecnico e consente al giocatore di compiere diverse scelte in ambito esplorativo, presentando scenari molto estesi, percorsi alternativi da poter seguire ed in generale una maggior considerazione dell’avventura dal punto di vista dell’esplorazione. Tutto ciò senza dimenticare il diverso tipo di approccio che ora è possibile seguire lungo i livelli. Il fatto di poter svolgere le missioni in gruppo, muovendosi quindi insieme a dei compagni, non soltanto risulta molto divertente, ma conferisce al gameplay una maggiore profondità supportata dalla possibilità di poter prendere il controllo degli altri ninja alleati, i quali differenziandosi per abilità risultano più o meno adatti ad una particolare situazione e dovranno necessariamente essere utilizzati con un pizzico di strategia se si vuole proseguire senza complicazioni impreviste.

Naruto diventa più maturo
Le sessioni in cui ci si deve scontrare con dei nemici, in questa versione dimostrativa assai limitate a dire il vero, rappresentano un altro elemento che ha subito interessanti miglioramenti. Le possibilità di personalizzazione di ogni attacco sono state infatti arricchite da tutta una serie di varianti in grado di preparare il colpo finale non soltanto “caricandolo” a dovere, ma attuando tutta una serie di mosse speciali preparatorie che, agendo con il supporto dei compagni, risultano spettacolari ed utili, permettendo d’inanellare una lunga serie di combo se tutto andrà per il verso giusto. Certo, è ancora presto per trarre delle indicazioni complete, ma da quel poco che si è visto il lavoro svolto da questo punto di vista è apparso pregevole e non troppo inflazionato da una condotta di gioco caotica.
I ninja di cui sarà possibile prendere il controllo nella modalità principale saranno in tutto sette, selezionabili in tempo reale attraverso il D-Pad ed in grado di collaborare tra loro superando ad esempio passaggi apparentemente chiusi o risolvendo particolari enigmi. Tornando all’azione vera e propria, dovrebbe rivelarsi estremamente interessante la possibilità di poter avvicendare fino ad otto combattenti in tag mode, anche durante le partite online. Il numero di personaggi presenti è infatti di ben venticinque unità e siamo certi che ogni appassionato riuscirà a trovarne uno preferito. Non sono ancora state rese note le ulteriori aggiunte che saranno presenti nella versione finale del gioco, seppur ormai imminente, ma a quanto pare oltre all’avventura in singolo diverse saranno le opzioni che si renderanno disponibili per vivere al meglio il gioco in multiplayer e online.
Come era lecito aspettarsi, anche dal punto di vista tecnico sono molteplici gli aspetti che hanno subito dei miglioramenti. Uno degli elementi più interessanti è senza dubbio rappresentato da una nuova visuale adottata in occasione degli spostamenti di gruppo ad alta velocità, ora ancor più immersiva grazie alla prospettiva in prima persona. Per il resto, un cel-shading di alta qualità unito ad una estrema cura per personaggi, animazioni ed ambenti riuscirà a completare il quadro generale fornendo ad ogni utente un elevato grado di coinvolgimento.

Considerazioni finali
Questo secondo episodio di Naruto sembra avere tutte le carte in regola per poter puntare ad un traguardo importante. Tecnicamente non ci saranno grandi sconvolgimenti nei confronti di un comparto già valido, mentre invece sarà interessante valutare se la meccanica volutamente più esplorativa riuscirà a far breccia nel cuore degli appassionati, ampliando il concetto di storia e trasportando pienamente ognuno nel Paese della Foglia. Per scoprirlo non vi resta che attendere fiduciosi che questo mistero ninja venga svelato, restando sintonizzati su Spaziogames.