Recensione 3 min

ISS 2000

Incominciamo subito col dire che questo ISS (international superstar soccer) non è né il seguito né la conversione del pluriosannato ISS.EV per Psx, ma piuttosto sembra la trasposizione, con le migliorie del caso, di ISS 2000 per N64.
La realizzazione di ISS 2000 è stata affidata ai KCEO, un gruppo di sviluppatori interni (quelli di International Trak & field per intenderci) e non ai KCET creatori della bellissima serie Winning eleven che da anni è l’assoluta dominatrice delle simulazioni calcistiche sulla scatoletta grigia di casa Sony.
Molti di voi saranno rimasti delusi da questa notizia, ma non disperate, perché il prodotto potrebbe in ogni modo offrirvi ore di puro divertimento.
L’intro iniziale è molto bella (ma in ogni modo non offre nulla che non si sia già visto), come del resto lo sono anche i vari menu’ delle opzioni che si presentano ben suddivisi, con uno stile grafico HI-TECH molto gradevole.
Le opzioni che ci offre il gioco sono: la classica amichevole (nella quale sono disponibili anche le U-23),
la lega: in cui è possibile disputare un intero campionato con girone all’italiana, le coppe, gli europei U-23, i vari allenamenti (rigori, calci d’angolo, punizioni, allenamento libero e per i portieri) e gli scenari; in quest’ultima modalità sarete impegnati in 10 diverse situazioni di gioco nelle quali dovrete per esempio ribaltare un risultato negativo avendo a disposizione solo pochi secondi, oppure potreste trovarvi a subire un rigore fin dall’inizio affrontando una squadra molto piu’ forte della vostra.
C’è però da dire che gli scenari hanno una difficoltà variabile, alcuni sono a dir poco impossibili mentre altri sono piuttosto facili da portare a termine. Oltre a queste opzioni è presente anche la possibilità di crearsi un proprio giocatore (come accadeva anche in FIFA) e di inserirlo nella propria squadra preferita.
Il sistema di controllo è stato clonato direttamente (a parte alcune differenze che tratterò’ in seguito) da ISS.EV: con il tasto X si effettua il classico passaggio rasoterra, col quadrato il tiro di piede e di testa, con il O il cross dal fondo o il lancio lungo in profondità, con il triangolo il passaggio rasoterra in profondità e con il tasto R2 si ha la possibilità di fare degli uno-due molto efficaci per sfondare le difese piu’ accorte.
Le differenze cui accennavo prima sono l’impossibilità, una volta arrivati sul fondo del terreno di gioco, di effettuare i cross alti, a mezza altezza e raso terra (realizzabili in ISS.EV tramite una pressione, una doppia pressione o una tripla pressione del tasto O); in questa versione una volta arrivati sul fondo si possono solo fare i classici cross alti a cercare la testa dell’ariete di turno.
Inoltre nel prodotto KCEO è stata aggiunta anche la barra della potenza di passaggio oltre a quella del tiro e del lancio in profondità-cross.
Nel prodotto Konami, per la prima volta sono presenti i nomi originali dei giocatori, infatti, il gioco si avvale della licenza della feder calciatori, fatta eccezione forse per alcune nazionali, ma a questo si puo’ porre rimedio con un fantastico editor col quale potrete modificare i nomi dei giocatori a vostro piacimento.
Avrei preferito una maggiore attenzione per quanto riguarda i movimenti dei calciatori sul campo, non sempre molto realistici; infatti, a volte si ha l’impressione che i giocatori “pattinino” sul terreno di gioco e otre a questo, se si imposta la velocità di gioco al massimo, la corsa dei calciatori appare alquanto irrealistica e piuttosto bruttina a vedersi.
C’è da ammettere pero’ che il livello di dettaglio è davvero grandioso (i replay sono stupendi) e il pubblico non è piu’ spalmato sugli spalti, ma il tutto è minato da una fluidità non eccelsa che i piu’ esperti fra voi non potranno non notare.
Per cio’ che concerne la giocabilità, sono soddisfatto, soprattutto per il fatto che quest’ultima è stata ricalibrata rispetto alla versione N64; lo svolgimento dell’azione appare molto piu’ simulativo rispetto a quanto non accadeva sulla macchina Nintendo la quale era prettamente arcade.
Il sonoro che accompagna le varie schermate d’opzioni è veramente bello e gradevole da ascoltare, tutto ok anche per cio’ che riguarda il commento e gli effetti sonori presenti sul campo di gioco, anche se avrei gradito un maggior coinvolgimento dei “tifosi” al momento del gol (insomma piu’casino!).
La longevità è assicurata da una marea di opzioni che vi terranno impegnati non poco, soprattutto per quanto riguarda gli scenari, alcuni decisamente impegnativi.

Piattaforma:
PS2
Genere:
sportivo
Data di uscita:
Sviluppatore:
KCEO
Distributore:







8.5

Insomma ISS è il miglior simulatore calcistico presente al momento sul mostro nero di casa Sony
(anche se gli estimatori di FIFA 2001 potrebbero non essere d’accordo), e vi assicuro che una volta immersi nella frenesia del gioco, i difetti grafici descritti poco sopra non si noteranno affatto e giocherete senza problemi per molto tempo; almeno fino a quando non uscirà Winning eleven V (KCET) per Ps2.