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Forza Horizon

Sin dai primi capitoli, la serie Forza Motorsport è riuscita a catturare una grandissima attenzione da parte del mondo videoludico. Uno stile grafico sempre accattivante, un motore fisico più che buono e competizioni all’ultimo cavallo erano la formula base del brand, capace di divertire per ore e ore i giocatori di tutto il mondo. Dopo quattro successi consecutivi, quest’anno Microsoft, Turn10 e Playground Games danno vita a Forza Horizon, iterazione che vede l’utente in un setting open world e gli permette, oltre a gareggiare ed elaborare il proprio bolide, di sfrecciare spensieratamente per le strade del Colorado. Durante la giornata di ieri è finalmente giunta la demo accessibile a tutti gli utenti Xbox Live Gold, e di certo non potevamo farci scappare questa occasione per vedere le potenzialità del prodotto ed esporvi le nostre impressioni a riguardo.
A tutto gas
Come già accennato in parte, Forza Horizon vede l’abbandono dei numerosi e macchinosi menu di gioco in favore del free roaming, il quale vi consentirà di scegliere come e quando cimentarvi in uno dei molteplici eventi sparsi sulla mappa. Il primo presente nella build di prova era una competizione fuoristrada che ci vedeva correre contro altri sette concorrenti a bordo di una fiammante Mitsubishi Lancer Evo X. Poco prima di posizionarci sulla linea di partenza era possibile regolare molteplici opzioni che avrebbero successivamente condizionato il numero di crediti acquisiti a fine gara, come per esempio la difficoltà dell’IA e del gioco in generale, il tipo di cambio (automatico, manuale standard o con frizione), la presenza o meno dei danni superficiali, il rewind, elemento ormai presente in quasi tutti i più recenti racing game, e altre relative al controllo della trazione e dello sterzo. Questa varietà di impostazioni riesce a soddisfare nel complesso tutti i giocatori, sia chi punta ad uno stile prettamente arcade o chi, come la maggior parte dei fan della serie, esige magari un gameplay maggiormente volto alla simulazione. Durante ogni gara, inoltre, il nostro stile di guida verrà ricompensato con punti fama extra che andranno ad accrescere la nostra posizione nella classifica dell’Horizon Festival, evento cui ruota attorno l’intero titolo.
Oltre ad offrire spettacolari gare tra automobili, la kermesse statunitense offre anche corse mozzafiato contro altri tipi di veicolo. Nella demo abbiamo per esempio avuto la possibilità di gareggiare a bordo di una Ford Mustang in una corsa a checkpoint contro un velivolo, competizione piuttosto particolare ma che comunque ha saputo convincere sin da subito. Il fatto che la gara si svolgesse perlopiù su sterrato e fosse caratterizzata oltretutto da una grande serie di curve ci ha garantito un notevole vantaggio rispetto al mezzo aereo, in quanto il suo angolo di sterzata lo obbligava a seguire una traiettoria molto più ampia della nostra e la sua agilità era sicuramente ridotta. Non capitava infatti sovente di vederlo allontanarsi almeno apparentemente per poi ritrovarselo poco sopra le nostre teste nel tentativo di concludere primo la gara. La vittoria di eventi come questi consentiva inoltre la possibilità di aggiudicarsi anche il veicolo utilizzato.
Ma non è tutto, oltre alle gare ufficiali arrivano quelle clandestine: grazie a un buon sistema di notifica via SMS verremo infatti avvisati da alcuni piloti controllati dalla CPU della presenza di eventi che si terranno a una certa ora e con in palio un premio piuttosto allettante. Occorrerà dunque dirigerci verso il punto di interesse, magari con l’ausilio della mappa e del navigatore satellitare, e la sfida avrà finalmente luogo.
La varietà nel tipo di corse di Forza Horizon non è dunque il punto debole della produzione, e sembra che gli sviluppatori abbiano voluto fare di tutto per cercare di soddisfare una cerchia di utenti piuttosto larga e non scontentare nessuno.
Per un millicentimillesimo di secondo!
In aggiunta agli eventi di categoria sparsi per tutta la mappa, Forza Horizon ci permette di gareggiare contro i giocatori presenti nella nostra lista amici in una corsa contro il tempo. Il nostro compito sarà infatti quello di gareggiare in una delle sezioni già provate in precedenza durante le gare contro il ghost del nostro contatto memorizzato sui server di gioco. La vincita di tale evento garantisce altresì un quantitativo di crediti variabile. Ma non è tutto, poiché oltre a queste piccole competizioni sono state introdotte delle ulteriori leaderboard in cui verranno registrate le velocità con cui passeremo di fronte a determinati autovelox, e ogni qualvolta che un nostro conoscente infrangerà il nostro record ne verremo a conoscenza grazie al già citato sistema di notifiche.
Si corre, si sperona, si battono i record
Spendendo qualche parola per il comparto tecnico merita una menzione d’onore l’intera componente grafica. Il setting che fa da sfondo a Forza Horizon, le montagne del Colorado, sono quantomai azzeccate e realizzate con grande cura, e la presenza del ciclo giorno/notte non fa altro che rendere l’esperienza di gioco ancora più profonda e godibile, dato che molto probabilmente vi perderete a girare per svariato tempo nella mappa di gioco. Gli effetti luce sono più che discreti, in particolar modo quelli dei fanali che si attiveranno pochi minuti dopo il calare del sole, e nonostante la resa complessiva risulti di pregevole fattura e impreziosita da un ottimo antialiasing, il frame rate non mostra mai incertezze mantenendosi stabile sui 30 fotogrammi per secondo. Una scelta piuttosto discutibile e sofferta dagli sviluppatori, ma che viene tuttavia giustificata dalla ricchezza delle ambientazioni e dall’ottima implementazione del ciclo giorno/notte.
Come in tutti i titoli di corse, anche in Forza Horizon è possibile cambiare il tipo di telecamera passando dalla classica visuale in terza persona a per esempio quella a bordo. In quest’ultimo caso il senso di velocità offerto è più che buono, e ogni volta cercare di battere i record e i limiti di velocità sarà una vera goduria per gli occhi. A bordo della nostra autovettura sarà infine presente un’autoradio controllabile mediante i tasti del d-pad che offre una tracklist piuttosto varia, spaziante dalla dubstep fino ad arrivare al rock e al metal.
Se per la componente grafica e sonora ci riteniamo pienamente soddisfatti, non siamo totalmente convinti del sistema di danni e di collisione. Correre a tavoletta e poi schiantarsi contro un’auto proveniente dalla corsia di marcia opposta alla nostra provoca la perdita di qualche secondo sugli avversari, oltre a qualche pezzo di carrozzeria che salterà in aria, e il rallentamento della velocità, senza però influenzare di molto l’esito della gara. Questo perché in aggiunta a ciò compare un sistema di rewind fin troppo permissivo, che, se attivato, permetterà di riavvolgere per ben sette volte di fila il tempo, dandovi un grandissimo vantaggio perché sarà facilmente possibile rimediare ai propri errori. Il tempo di cooldown è infatti molto basso tra un utilizzo e l’altro, e lasciando questo sistema attivato l’utente potrà abusarne totalmente.
Il sistema di controllo dell’automobile presenta molti dei punti di forza presenti nel quarto capitolo della serie, anche se va affermato come rispetto a questo, disabilitando tutti gli aiuti alla guida, non si giunge a una simulazione vera e propria poiché il tutto appare molto più semplificato. Lo stile di guida di Forza Horizon punta infatti molto sulla spettacolarità e sulla ricerca della derapata o del mancato speronamento, elementi che premiano il pilota e fanno divenire l’approccio molto più incentrato su un modello arcade piuttosto che su una guida pulita e rigorosa.

– Buona varietà negli eventi
– Comparto tecnico curato
– Free roaming molto valido

Piattaforma:
X360
Genere:
guida-arcade
Data di uscita:
Sviluppatore:
Turn 10
Distributore:
Microsoft




L’ultima prova con Forza Horizon ci ha permesso di apprezzare ancora di più il lavoro svolto da Playground Games. L’implementazione del free roaming è riuscita appieno, e perdersi per le strade del Colorado è un’esperienza a dir poco sensazionale: stile grafico curatissimo e la lunghezza dei tratti percorribili vi terranno letteralmente incollati allo schermo della console, magari mentre sarete alla ricerca di cartelloni da sfracellare per ottenere sconti utili al potenziamento del bolide, purtroppo non disponibile in questa build, o mentre girovagherete al calare della sera sulle numerose strade sterrate. Inutile dire che siamo ansiosi di provare il prodotto completo, e la nostra recensione non tarderà di certo ad arrivare.