COD European Championship 2014

Speciale
A cura di FireZdragon - 3 Marzo 2014 - 0:00

Dopo un week end di battaglie furiose all’interno della LIVE Room del Twickenham Stadium è giunto finalmente il momento della finale europea della COD Championship 2014.
A contendersi lo scettro, o meglio le quattro coppe di cristallo, due team di casa: gli Epsilon da una parte e i TCM dall’altra.
La partita si prospetta essere davvero di altissimo livello e siamo convinti che i due team giunti all’ultimo scontro rappresentino davvero il meglio del panorama europeo, ad eccezione forse dei Francesi Vitality che in semifinale hanno dimostrato, proprio contro gli Epsilon, tutto il loro valore uscendo sconfitti dal match con un combattutissimo tre a due.
Per chi si fosse perso il nostro precedente articolo e si stesse chiedendo che fine hanno fatto gli italiani, questi hanno dato forfait nei quarti di finale, abbandonando il torneo a sorpresa. Un argomento spinoso e sul quale potete già trovare sulle nostre pagine il nostro pensiero.

Let’s Start!
Si inizia con Domination e Sovereign, e gli Epsilon prendono da subito un vantaggio importantissimo di due punti. La rotazione compiuta da entrambi i team è eccezionale e il punteggio continua ad oscillare nei primi due minuti prima in favore degli Epsilon poi dei TCM. E’ un testa a testa entusiasmante quello a cui si assiste nell’ultima partita della giornata e i due team protagonisti danno dimostrazione di meritare entrambi questa final e di essere sul medesimo livello.
A cinquanta secondi dalla fine del primo match il punteggio è ancora bilanciatissimo ed è solo grazie ad una zampata finale che i TCM riescono a portare a casa il risultato con un 81 a 73 che lascia il match ancora apertissimo per il secondo round.
In soli cinque minuti ci si gioca il primo punto importante della partita e fino al secondo minuto restante il punteggio rimane ancora una volta in perfetta parità. grazie a un ottimo Swanny e a un paio di giocate azzeccate a un minuto dal termine, gli Epsilon si portano sul 57 a 53 ma i TCM raddrizzano immediatamente la partita e riportano il punteggio in soli 20 secondi nuovamente in parità. Non basta l’ultimo capture per cambiare le sorti del round: 1-0 per i TCM.

GoGoGo!
In modalità Search and Destroy le personalità contano esattamente come il gioco di squadra. Un buon giocatore può indubbiamente cambiare il bilanciamento di una partita, ma solo con la strategia e la tattica si possono portare a casa preziosi punti.
Swanny e Tommey hanno già dimostrato in giornata di essere dei veri mostri nelle gunfight, ma il controllo della mappa dei TCM è davvero formidabile, cosa che gli permette di aggiudicarsi in scioltezza i primi tre round.
Messi sotto pressione, gli Epsilon decidono di passare ad una strategia maggiormente riflessiva ma un colpo da cecchino incredibile di Madcat mette fine anche al quarto scontro. Sotto di quattro punti, Swanny e i suoi non possono far altro che tentare l’assalto disperato, ingaggiare i TCM il più possibile e sperare che la skill e i riflessi possano are il resto.
La tattica paga e il primo punto della serata arriva proprio grazie all’eliminazione completa della squadra avversaria.
Moose sembra essersela presa a cuore, e decide di mettere una pietra sopra alla finale inanellando una tripla kill storica davvero formidabile. L’ultimo punto si gioca sul filo del rasoio e, quando solo un giocatore per squadra resta in gioco, gli Epsilon riescono a piazzare la bomba, disinnescata con astuzia e velocità dai TCM quasi immediatamente, lasciando stupefatto un Jurd alla ricerca ancora del suo bersaglio: 2-0 per i TCM, siamo già alle battute finali?

Touchdown
Blitz su Warhawk potrebbe rappresentare il punto decisivo per tagliare definitivamente le game agli Epsilon. Questa nuova modalità, introdotta proprio con Ghosts, sembra aver avuto una buona presa sul settore competitivo e ai giocatori sta piacendo davvero un sacco. Interessante in questo contesto notare come i team europei, in generale, giochino in maniera molto aggressiva, cercando il punto ad ogni costo, mentre i ragazzi nord americani tentino in tutti i modi di preservare la propria base. Sarà uno scontro estremamente divertente da guardare alle finali mondiali che, ricordiamo, avranno l’onore di avere sia gli Epsilon sia i TCM.
Nessuno sembra volersi scoprire in maniera eccessiva e a un minuto e trenta dal termine solo 4 punti, due per team, sono stati messi a segno. Altri trenta secondi e il cinque a cinque è il risultato da segnare sul taccuino per questo primo tempo. Cambio campo, ma la solfa non muta, nessuno vuole davvero cedere un metro. Mentre le tabelle dei punteggi sono dominate da Jurd con quattro capture da una parte e Marky con tre dall’altra i TCM tengono il vantaggio per sette a sei in una partita che non vuole davvero sbloccarsi. Con 30 secondi rimasti sul cronometro Moose va a segnare l’ottavo punto decretando così la vittoria: 3 a 0 e la finale sembra ormai essere decisa

Kaboom (no ragazzi, non potete capire è l’una e i titoletti proprio no.)
Strikezone ospita il quarto match in modalità domination. Mentre il vantaggio dei TCM sembra rinforzarsi è curioso notare come il gameplay di COD Ghost abbia pesantemente modificato il modo di giocare dei top team europei. Ora i movimenti sono davvero ridotti allo stretto necessario e la mancanza di killstreak in ambito competitivo ha portato i giocatori a ignorare quasi del tutto le serie di uccisioni. Una mancanza di profondità nel gioco che porta come conseguenza un immobilismo e un camping essenziale per sopravvivere, visto che le gunfight si risolvono nel giro di uno o due colpi, favorendo ovviamente il primo che riesce ad individuare l’avversario. Per questo nelle build dei giocatori le smoke grenade la fanno da padrone e fucili come l’MTAR con mirino a infrarossi dominano praticamente tutta la scena competitiva, con pochissime variazioni sul tema.
Un appiattimento che non ci è piaciuto tantissimo e che mette in mostra una volta di più un forte sbilanciamento nel gioco. Ancora una volta i TMC riescono a portarsi in vantaggio in una finale che sembra davvero non avere più nulla da dire e nel secondo round i quattro ragazzi mettono ufficialmente le mani sulla coppa.
Quattro trofei di vetro li attendono alla premiazione, ma è la gioia di essersi portati a casa ben quindicimila euro a renderli felici.
Tra meno di un mese la prova del nove sul territorio americano, dove i team più forti del mondo si daranno battaglia in una Los Angeles presa d’assedio.
I TMC non staranno certamente a guardare e speriamo che anche i Sublime possano dire la loro in un circuito solitamente sfavorevole agli europei.






I TMC si aggiudicano la finale europea del COD Championship 2014 a discapito degli Epsilon, incapaci di reagire ad un’organizzazione così ben strutturata e a una bravura che non ha lasciato davvero spazio al minimo errore. In un torneo che ha visto trionfare senza dubbio il team più forte non sono mancate le partite eccellenti e anche qualche piccola polemica. Date un occhio al nostro recap completo per avere un quadro generale sull’avvenimento!




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