The Witcher 3 su Switch: ecco a che risoluzioni girerà

The Witcher 3 scalerà la sua risoluzione in base alla modalità docked o handheld: scopriamo tutti i dettagli

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 12 Giugno 2019 - 14:38

Dopo i rumor, è arrivata la conferma ufficiale per The Witcher 3: Complete Edition su Nintendo Switch. Geralt sbarca sulla console ibrida di casa Nintendo non senza sorpresa, considerando il mastodontico open world protagonista del titolo CD Projekt RED. Come riuscire a scalare l’esperienza per adattarla all’hardware della piattaforma della grande N?

La risposta è arrivata direttamente dalla software house polacca: dopo aver reso noto il peso del gioco, CD Projekt ha comunicato che il gioco girerà a 720p con risoluzione dinamica quando la console è nella base, ossia in modalità TV. Si scala invece da 1280×720 quando si passa alla modalità portatile: in questo caso, il gioco gira a 540p, con un’immagine a 960×540.

Il titolo è già finito tra le analisi degli esperti di Digital Foundry, che hanno spiegato ai colleghi britannici di Eurogamer che la conversione fatta da CD Projekt RED è indubbiamente impressionante: «si tratta di uno degli adattamenti su Switch che più osano, tra quelli che abbiamo mai visto» ha dichiarato Tom Morgan, «da un punto di vista della pura risoluzione, il gioco gira a livelli molto più alti di quanto mi aspettassi, e posso confermare i numeri rivelati da CD Projekt Red. Il gioco utilizza un sistema dinamico per aggiustare il caricamento del rendering su schermo. Con un test sul materiale e gli schermi disponibili, emerge che il massimo è una risoluzione nativa di 1280×720, mentre altri scatti girano, al livello più basso registrato, a 896×504. Probabilmente questo range potrebbe cambiare nel gioco finale e faremo ulteriori test. Dopo questa rapida analisi, però, posso dire che la maggior parte dei frame sono prodotti a 720p.»

Sulle altre console – ossia, nel confronto della proiezione televisiva del gioco – si parla di una risoluzione a 1080p, il che potrebbe spostare il focus sulla possibilità di giocare a The Witcher 3 fuori casa, grazie alla natura ibrida di Nintendo Switch. In merito a questa versione, Morgan spiega che «giocare al titolo in portatile sarà un modo migliore per valutare la potenza della versione Switch del gioco, soprattutto se si mantiene permanentemente su 960×540: questa risoluzione è più difficile da ‘beccare’ su schermi piccoli», il che significa che un’immagine a risoluzione più bassa dà indubbiamente meno problemi, su un pannello piccolo, dove risulta più godibile.

Per rendere stabile il frame rate di 30 fps, CD Projekt RED ha lavorato soprattutto sui fondali e sull’intensità del mondo: come evidenziato da Morgan nei suoi test, rispetto alle controparti su PS4 il mondo è meno “popoloso” e si sacrifica qualche dettaglio nella profondità di campo e nei fondali. La resa somiglia a quella «globalmente, dell’edizione PC imposta con i dettagli più bassi.»

Morgan di Digital Foundry è in ogni caso impaziente di mettere le mani sull’edizione finale del gioco, che metterà alla prova le capacità di porting di CD Projekt RED – che sta investendo sui dettagli da tenere fedeli e in alta qualità, a scapito di altri orpelli tecnici che su Switch non ci saranno.

In un altro cinguettio, segnaliamo, la software house ha anche precisato che il gioco non supporterà il cross-save, quindi non potrete importare i dati dalla vostra avventura già vissuta su PC, PS4 o Xbox One.

Siete interessati a seguire Geralt e Ciri su Nintendo Switch?

Fonte: Eurogamer.net




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