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Super Smash Bros. Ultimate | Il recap del Direct finale

Sono state giornate movimentate per la community di Smash Bros. Il giorno della release era sempre più vicino ed in questi giorni sono sbucati per la rete dei leaks più o meno credibili, che hanno contribuito ad aumentare l’hype per quello che sarebbe stato il roster finale. Il fatidico giorno è finalmente giunto, così come il momento della verità: praticamente ogni speculazione su ciò che avremmo visto era errata. Nel bene e nel male Masahiro Sakurai, direttore del gioco, è riuscito a sorprendere tutti ancora una volta. Ma andiamo con ordine e riepiloghiamo tutto ciò che è stato mostrato.

Si inizia subito con quello che interessa alla maggior parte dei giocatori: l’ufficializzazione del roster finale. Ad unirsi al già incredibile numero di 72 personaggi presenti vedremo Ken di Street Fighter (come variante Eco di Ryu) ed il Pokémon di settima generazione Incineroar. Ken è sempre stato in fondo un semi-clone di Ryu anche nella sua serie (come ricorda anche Sakurai), e anche in smash non può dunque fare eccezione. Questa versione di Ken in particolare è basata sulla sua apparizione in Super Street Fighter II Turbo e presenta due smash finali unici (che, proprio come già accade con Ryu, si attiveranno a seconda della distanza tra Ken e l’avversario): lo Shinryuken e lo Shippu Jinraikyaku. Incineroar invece è un nuovo lottatore vero e proprio, che si porta appresso diverse mosse dal gioco (tra cui la sua mossa simbolo, Braccioteso) e si comporta come un wrestler vero e proprio, mettendosi in posa per il pubblico dopo ogni colpo ben assestato (la posa è comunque annullabile); il suo smash finale è Iperschianto delle Tenebre X, una versione più forte della sua iconica mossa Z. In totale abbiamo dunque 74 personaggi giocabili, senza tenere conto dei futuri DLC in arrivo.

Non possono mancare poi novità sugli amiibo in uscita: confermati per il day-one quelli di Inkling, Ridley e Wolf, viene rivelato che nel Febbraio 2019 vedremo anche King K. Rool e gli Ice Climbers. Restano invece ancorati ad un generico 2019 quelli di Fuffi, Pichu, Ken, Young Link e Daisy. Si passa poi a tante informazioni sul gioco vero e proprio: in Ultimate sappiamo che non saranno purtroppo presenti i trofei collezionabili, che da Melee sono stati uno dei punti di forza della serie. Masahiro Sakurai ha spiegato che svilupparli avrebbe richiesto troppo tempo e non li consideravano adatti per il tipo di gioco che avevano in mente, ed ecco arrivare dunque l’alternativa pensata dal team: gli Spiriti. Per chiunque abbia giocato a Brawl, il funzionamento è molto simile a quello degli stickers: possono essere assegnati ad un personaggio e migliorarne le caratteristiche. La loro valutazione (da Principiante fino a Leggenda) indicherà la loro potenza e sono disponibili in 3 varianti efficaci l’uno sull’altro in stile Carta Forbice Sasso: Attacco, Presa e Difesa. Alcuni spiriti possono anche cambiare forma ed “evolversi” dopo aver raggiunto un determinato livello (per esempio, lo spirito di Groudon può diventare Primal Groudon); oltre all’utilizzo in battaglia potremo mandarli in missioni o ad allenarsi nel dojo o alla palestra e sconfiggendo alcune tipologie di spiriti denominati “maestri” sbloccheremo nuove attività per loro. Potremo anche scegliere di utilizzarli online, contro altri giocatori dotati anch’essi di personaggi potenziati in questo modo.

A proposito di multiplayer, viene rivelato che non esistono più le modalità For Fun e For Glory: per cercare un match dovremo selezionare noi le regole preferite, in maniera che il sistema cerchi possibilmente una partita con quelle stesse caratteristiche. In alternativa potremo scegliere di non impostare nulla e lasciare che sia il gioco a cercare la prima partita disponibile. Presente anche una classifica online grazie al Rango Smash Globale: più sarà elevato, più saremo sopra altri giocatori (esempio, se abbiamo raggiunto al rango 100.000 vuol dire che siamo superiori a 99.999 utenti).

Il Rango Smash Globale è impostabile per ogni personaggio da noi utilizzato, in modo anche da capire quali sono i personaggi con cui abbiamo giocato meglio. Non appena il nostro rango sarà sufficientemente elevato potremo accedere alle Partite d’Elite, una vera e propria dimostrazione della nostra bravura online. Sconfiggendo i giocatori online otterremo la loro scheda utente: possiamo puntare a collezionarne il più possibile oppure scambiare quelle che non ci interessano per ottenere gettoni con cui sbloccare, ad esempio, musiche e spiriti. La chat vocale sarà disponibile grazie alla app Nintendo Switch Online per Smartphone, che nel 2019 sarà aggiornata per includere una sezione denominata Smash World, su cui potremo condividere e guardare video ed avere a disposizione costanti aggiornamenti dal team di sviluppo.

Il numero di Assistenti totale è arrivato a 59, un numero che adesso supera anche quello dei Pokémon presenti nelle Pokeball del gioco. Viene anche ribadito che alcuni possono essere sconfitti e far guadagnare punti come fossero lottatori veri e propri: anche chi l’ha evocato può decidere di sconfiggerlo, per non regalare punti ai propri avversari. Torna inoltre la Mischia All-Star, questa volta disponibile fin da subito (non bisognerà aspettare di dover sbloccare tutti i personaggi, come avveniva nei capitoli passati) e la Mischia contro 100, utilizzabile con diversi scenari e musiche a nostro piacimento. Sarà possibile personalizzare i mii combattenti con diversi costumi e cambiarne la tonalità di voce: anche in questo caso sono presenti costumi di personaggi provenienti da altri giochi, come l’abbigliamento degli Inkling di Splatoon e di Ribbon Girl di Arms. Sono stati confermati anche per questa edizione i DLC a pagamento: in particolare ci viene detto che hanno in mente di realizzare diversi pacchetti con un personaggio unico (niente personaggi Eco dunque), uno scenario ed un set di musiche per 5,99€; disponibile anche il Fighters Pass che includerà 5 di questi pacchetti per 24,99€. Non ci viene ancora detto quali saranno i personaggi che andremo a trovare e bisognerà quindi fidarsi dell’operato del team, come del resto già avviene per molti altri titoli. Per chi dovesse scegliere di acquistare il Fighters Pass sarà disponibile il costume di Rex da Xenoblade Chronicles 2 per il Mii spadaccino. Sakurai spiega, mentre viene mostrato questo costume, come non sia stato possibile inserire alcuni personaggi importanti perchè lo sviluppo di Smash era già iniziato da tempo e che spera che questo costume riesca a farvi sentire come Rex (il che confermerebbe che quindi non sarà lui uno dei 5 DLC).

Ma le sorprese non sono finite qui: il team ha in mente un regalo davvero inaspettato e che sicuramente ha fatto sollevare le sopracciglia in segno di perplessità e stupore per chiunque l’abbia visto. Tutti coloro che sceglieranno di dare fiducia a Super Smash Bros Ultimate ed acquistarlo nel periodo di lancio (per chi comprerà la versione su scheda, basterà richiederne i punti d’oro su My Nintendo): un nuovo lottatore per il roster gratuito. E non si tratta di nient’altro che di una Pianta Piranha dal mondo di Super Mario Bros. No, nessuno scherzo: stanno davvero rendendo possibile controllare una Pianta Piranha per picchiare Pikachu, Cloud, Snake e tutti gli altri. Non farà parte dei 5 DLC del Fighters Pass (e diventerà un DLC una volta terminato il periodo di lancio) ed avrà a disposizione un amiibo, che farà compagnia a King K. Rool ed agli Ice Climbers il 15 Febbraio. La Pianta Piranha non sarà inoltre disponibile al day-one perchè ancora in fase di sviluppo. Si prevede un’attesa di “un paio di mesi” dall’uscita del gioco. Niente versione demo prevista per chi ci sperava, ma in tutta Europa ci saranno diversi eventi dimostrativi in cui sarà possibile provare con mano tutti i 74 personaggi del gioco, con invito a collegarsi al sito ufficiale per scoprire quello più vicino a voi. Il Direct si conclude con la rivelazione della modalità avventura, che ci dicono non abbia nulla a che fare con l’Emissario del Subspazio di Brawl, ma il cui funzionamento è in fondo simile: inizieremo controllando Kirby e piano piano libereremo i lottatori dal controllo dei nemici e diventeremo in grado di usarli noi stessi. Questa modalità è stata intitolata “La stella della Speranza” e sembra essere quello che i fan di Smash stavano ormai aspettando da diverso tempo.

40 minuti di Direct inaspettati, che sicuramente avranno intrattenuto tanti appassionati della serie. Finalmente una nuova story mode dopo l’apprezzato Emissario del Subspazio, confermati gli spiriti speculati già nei direct precedenti e finalizzato il roster finale, condito dalla conferma dei DLC a pagamento ed una Pianta Piranha giocabile gratuitamente per chiunque compri il gioco nel periodo di lancio. Peccato per l’assenza dei trofei, ma non possiamo certo lamentarci una volta constatato l’incredibile lavoro che Masahiro Sakurai ed il suo team hanno compiuto. Finiscono dunque qui i Nintendo Direct dedicati a Super Smash Bros. Ultimate: l’appuntamento per i fan è fissato al 7 Dicembre.

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