Il sindaco di Odessa attacca i videogiochi dopo l’ennesimo mass shooting

Il sindaco di Odessa ha ritenuto di lanciare un attacco sommario ai videogiochi, che a suo dire sarebbero una delle cause di questi tragici fatti di cronaca.

News
A cura di Paolo Sirio - 2 Settembre 2019 - 18:00

Nel fine settimana si è verificato l’ennesimo mass shooting negli Stati Uniti, precisamente tra le città di Midlan e Odessa, con un totale di  5 morti e 21 feriti.

Mentre la politica nazionale non ha alzato i toni sulla questione, presumibilmente impegnata dall’uragano Dorian, il sindaco di Odessa ha ritenuto di lanciare un attacco sommario ai videogiochi, che a suo dire sarebbero una delle cause di questi tragici fatti di cronaca.

In un’intervista concessa a MSNBC, il sindaco David Turner ha spiegato che “ci sarà sempre gente cattiva. La gente cattiva trova modi per fare male alla gente”. Un problema che intende affrontare, a quanto pare, con la preghiera.

videogiochi ps4 controllerImmagine di repertorio

Pressato su alcuni punti di contatto con il mass shooting di El Paso, dov’era stato usato un fucile d’assalto parimenti a questa nuova sparatoria, e se fosse intenzionato a promuovere misure concrete oltre a pregare insieme alla sua città, Turner ha fornito questa replica:

“Penso sia un problema del cuore, voglio essere onesto con voi. Abbiamo alcuni dei videogiochi più violenti che possiate vedere”.

Come dicevamo, la risposta è estremamente superficiale e sembra voler semplicemente sviare il tema della discussione, ovvero l’uso (anzi, l’abuso) delle armi da fuoco e la loro oltremodo facile reperibilità negli Stati Uniti.

Tuttavia, ed è ormai una pratica consolidata nel dibattito politico americano, sono parole che non lasciano indifferenti. Voi che cosa ne pensate?

Fonte




TAG: mass shooting