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Sifu vi farà sentire davvero dei maestri di arti marziali | Provato

Cerchiamo sempre la particolarità nei videogiochi, e col nuovo titolo di Sloclap potremmo averla trovata.

Uscire a febbraio del 2022 è diventata sia una moda sciagurata, sia l’ultima spiaggia per rientrare forzatamente nell’ultima finestra prevista prima della chiusura dell’anno fiscale. Con nessuno che si stupisce più della scelta, anche Sifu si getta nella mischia e se ne infischia di poter uscirne con le ossa rotte.

Piattaforma:
PC, PS4, PS5
Genere:
azione
Data di uscita:
8 Febbraio 2022
Sviluppatore:
Sloclap
Distributore:

Forse ciò dipende dal fatto che il nostro protagonista mena le mani come il miglior artista marziale che abbiamo visto nella storia dei videogiochi, e dunque crede (non a torto) di poter farla franca in quel caos da cui molti ne usciranno malissimo, se non addirittura in posizione orizzontale.

Questo, in sostanza, serve per farvi capire due dati di fatto incontrovertibili che abbiamo potuto finalmente appurare in prima persona: Sifu è assolutamente da tenere d’occhio (ecco la nostra precedente anteprima), ed è talmente diverso da tutto ciò che arriverà a inizio anno da poter rappresentare sul serio un unicum a cui negli anni abbiamo smesso progressivamente di abituarci (visti i numerosi cloni che affollano un mercato sempre più pavido e avaro di reali novità).

Sifu, la via del maestro

La meccanica che durante la presentazione di Sifu aveva più incuriosito, era senza dubbio il progressivo invecchiamento del protagonista, e a più riprese in molti si sono chiesti se effettivamente il nostro personaggio potesse perire di morte naturale o se la scelta a monte potesse in qualche modo preludere a delle conseguenze non ancora esplicitate dagli autori. Si tratta senz’altro di una particolarità non da sottovalutare, anche se la sua funzionalità è in verità legata a doppio filo allo sviluppo delle abilità del nostro alter ego.

Giovinezza significa forza e freschezza, ma anche tanta, troppa inesperienza.

In sostanza, tutte le volte che morirete subirete un invecchiamento che prevede un accumulo progressivo di anni sul groppone fino a farvi appunto morire di senilità. L’obolo che dovrete pagare (in questo caso non monetario) è rappresentato dalla rottura della magica collana che avrete al collo. Una volta a pezzi, sarete costretti a ricominciare perché non esisterà più modo di andare oltre con l’età. Ma attenzione, perché come la saggezza popolare insegna, invecchiare significa avere una grande esperienza rispetto all’età giovanile fatta di maggiore freschezza ma anche tanta imprudenza.

In termini di gameplay, ciò si traduce nella possibilità – a ogni morte – di poter sbloccare degli upgrade che vi faranno diventare più forti e con maggiori possibilità di opporvi con successo ai vostri avversari, che avranno davanti un uomo che sta diventando man mano un vero maestro di arti marziali. Aumenterà anche la vostra potenza ma non la salute massima, che non può essere appunto quella di un ragazzo nel pieno delle sue forze.

In questo equilibrio di gioco che è al contempo una splendida trovata, al momento non troviamo debolezze, ma è ancora presto per potersi esprimere sulla sua efficacia nel medio e lungo periodo, soprattutto perché la demo da noi provata non arrivava nemmeno all’ora di gioco. Non sappiamo se la difficoltà di Sifu sarà unica o meno, ma morire di rado significherà non poter sbloccare certi potenziamenti e combo e contromosse, pertanto avrete senza dubbio più grattacapi.

Potrete raccogliere armi lasciate dai nemici e avere grandi vantaggi in battaglia.

Per quanto possa sembrare incredibile, non è la meccanica d’invecchiamento la ragion d’essere di Sifu, che non si adagia affatto sull’idea di base che ha attirato gran parte dei giocatori. Al contrario, nel gioco di Sloclap (che ha evidentemente fatto esperienza con Absolver), è proprio la gestione dei combattimenti a convincere. Ridotto ai minimi termini, Sifu potrebbe apparire solo come un classico picchiaduro a livelli in ambienti tridimensionali, con tutte le limitazioni che il genere comporta.

In verità, Sifu sembra riuscire a sgattaiolare via con grazia delle trappole di gameplay tipiche dei picchiaduro moderni, che solitamente cadono vittima dell’abuso di poche mosse efficaci da parte dei giocatori e di un’intelligenza artificiale nemica che tende a variare poco e ad essere facilmente aggirata. Nel gioco di Sloclap questo non succede, e in tal senso la breve porzione di gioco testata ci ha già fornito buone garanzie, anche al netto di un paio di incertezze che al momento permangono.

Gli scontri individuali sanno essere impegnativi, ma lo scatto rapido potrà aiutarvi (anche fin troppo) quando sarete in difficoltà.

Gameplay

In Sifu diventerà ben presto essenziale imparare i comportamenti delle singole tipologie di avversari e i ritmi con cui eseguono determinate movenze. L’attacco spregiudicato può forse funzionare nelle primissime fasi, ma la verità è che dovrete innanzitutto imparare a difendervi usando le schivate e la parata perfetta, così da avere delle chance per eseguire degli efficaci e devastanti contrattacchi.

Per esempio, quando riuscirete ad eseguirli, si aprirà una breccia nelle difese nemiche e potrete far fuori chi vi sta di fronte premendo insieme i due tasti che appaiono in sovrimpressione. Così facendo recupererete anche un po’ di salute (previo sblocco dell’abilità apposita), motivo per cui sarà cruciale non gettarsi sempre a capofitto.

Tante tipologie di nemici significa anche tanti pattern di movimento da dover imparare.

Oltretutto, in Sifu dovrete fare in modo di non essere accerchiati: i brutti ceffi che vogliono farvi a pezzi, infatti, non vi attaccheranno mai uno alla volta come succede in giochi che si sono rivelati poco credibili. Tenteranno piuttosto di mettervi in difficoltà sempre e di sorprendervi anche mentre vi starete occupando di un loro compare.

Dobbiamo però dirvi che lo scatto potrebbe essere abusato proprio per scappare via momentaneamente dalle situazioni più critiche, così da aprire la strada alla classica tecnica del “colpisci e scappa” senza subire troppi danni. Gli sviluppatori, entro febbraio, devono assolutamente arginare in qualche modo questa facilitazione.

Il ogni caso, il tutto funziona come una sorta di free flow system evoluto, con tanto di auto-lock e con la possibilità di prodursi in spettacolari combo mentre si danza tra parate, contromosse, movimenti rapidi e colpi che variano a seconda del posizionamento del corpo del protagonista. Per evitare di essere circondati sarà inoltre possibile usare l’ambiente a proprio vantaggio: non solo raccogliendo bottiglie o oggetti da scagliare addosso ai nemici, ma anche riposizionandosi strategicamente dietro l’ingombrante mobilia.

Questo è solo uno dei tanti esempi di uso intelligente degli elementi dello scenario.

Trovate simili appaiono molto intelligenti, oltre che salvifiche. In particolare, quando nella stessa stanza avrete a che fare con nemici misti che attaccano in modi e tempi completamente diversi tra loro, diventa vitale riuscire a riprendere fiato, allontanare i più pericolosi e gestire con arguzia gli assalti. Esiste anche la possibilità di usare la concentrazione, così da rallentare il tempo e colpire in punti specifici con mosse devastanti (sempre che abbiate l’apposita barra carica al massimo).

Se graficamente il gioco appare peculiare e convincente per il tipo di produzione che Sifu è, ci sono ancora delle incertezze per quanto concerne il frame rate e l’interazione con gli ambienti di gioco. Crediamo che la build provata sia vecchia di qualche mese, e che pertanto c’è ancora tempo per sistemare queste problematiche. In particolar modo, la fluidità non è ancora ottimale, e sappiamo bene quanto in un gioco del genere sia fondamentale per non incorrere in errori di precisione. Altre volte, invece, l’input del tasto per raccogliere gli oggetti non è abbastanza reattivo o addirittura non risponde. Al di là di questo, va ammesso che Sifu ci ha già rapiti e potrebbe essere una sorpresa da non sottovalutare.

Se volete spendere poco e avere il massimo delle prestazioni per i giochi di prossima uscita, vi consigliamo questa vasta gamma di PC portatili che faranno al caso vostro.

Piattaforme: pc, ps4, ps5
Sifu ha il potenziale per sorprendere e per trovare un posticino speciale all'interno di un mese letteralmente gremito di uscite. Si tratta di un titolo che mostra parecchie unicità e che potrebbe a tutti gli effetti emergere grazie al suo essere così diverso dagli altri, al suo sistema di gioco intelligente e sufficientemente elaborato, e a un paio di trovate che funzionano alla grande. In attesa che arrivi tra le nostre mani la versione completa, il giudizio preliminare non può che essere positivo, anche al netta di alcune piccole incertezze.

Pro

  • Sistema di invecchiamento legato a doppio filo alla crescita del personaggio
  • Sistema di combattimento vario, completo e ricco di combo
  • Possibilità di interazioni strategiche con lo scenario...

Contro

  • ... Ma talvolta gli input restano senza risposta
  • Frame rate singhiozzante in diverse sezioni