Shovel Knight Showdown, a suon di palate in fronte – Recensione

Si chiude il cerchio per Yacht Club Games

Recensione
A cura di DottorKillex - 26 Dicembre 2019 - 11:56

Con le medesime tempistiche e modalità di acquisto (gratuito per i possessori di Treasure Trove, a meno di 9 euro per gli altri) del già recensito Shovel Knight King of Cards, ecco arrivare sul mercato PC e Switch anche Shovel Knight Showdown, improbabile ma sfizioso picchiaduro con tantissimi personaggi del franchise Yacht Club Games.
Ci abbiamo giocato per voi e quella che segue è la recensione della versione per la console ibrida Nintendo.

Battle royale

Immaginiamo una sessione di brainstorming nella sede californiana di Yacht Club Games: tutti seduti attorno a un tavolo (probabilmente ovale) con la classica tazza fumante accanto (anche se fuori ci sono venti gradi!), intenti a scartabellare tra gli appunti e a offrire alla causa una buona idea.
D’altronde, dopo quattro avventure una più bella dell’altra, l’ultima delle quali abbiamo recensito solo pochi giorni fa, non era facile trovare nuove idee e chiudere alla grande l’infinito ciclo vitale di Shovel Knight, che, lo ricordiamo, debuttò sul mercato ben cinque anni or sono.

Shovel Knight Showdown, a suon di palate in fronte – Recensione

E poi qualcuno, dopo un sorso ispirante alla sua bevanda, deve essersi alzato e deve aver detto qualcosa del tipo: “perché non fare una specie di battle royale, come Nintendo con Super Smash Bros.?”.
Immaginiamo sia seguito un istante di silenzio, e poi applausi scroscianti, o magari un brusio eccitato tra gli altri membri dello staff: beh, quell’idea è arrivata a compimento dopo una lunga gestazione e, nei ritagli di tempo che King of Cards ci ha lasciato, abbiamo giocato Shovel Knight Showdown con la curiosità di vedere se il team statunitense fosse bravo “solamente” con gli action platform o potesse dire la sua anche in ambito brawler, per quanto semplicistico.

Allora, ecco sedici personaggi selezionabili, un business model in linea con quelli, eccellenti, delle precedenti campagne e, soprattutto, un prodotto che non snatura completamente il franchise pur provando a proporre qualcosa di diverso, con tante buone idee nel calderone e qualche inciampo.
Con il senno di poi, a meno che non siate fan della prima ora dei giochi sulla falsariga del succitato Super Smash Bros., vi consigliamo, avendo a disposizione nove euro, di spenderli prima su una delle avventure canoniche, perché è quello ciò che Yacht Club Games sa fare meglio, ma Shovel Knight Showdown è un divertissement da non sottovalutare, che, soprattutto in multiplayer, saprà regalarvi ore e ore di spasso.

Shovel Knight Showdown, a suon di palate in fronte – Recensione

Tutti contro tutti

Invece che puntare sul ring-out in arene dalle dimensioni generose e discretamente elaborate, come il più famoso congenere, Shovel Knight Showdown propone “semplicemente” una lotta all’ultimo sangue impiegando i moveset visti nelle avventure dei personaggi, aggiungendone di nuove di zecca per quelli che non erano direttamente controllabili dal giocatore, come Shield Knight o l’Incantatrice.
Le hitbox non sempre sono precise quanto quelle apprezzate durante le varie campagne viste fin qui, eppure le piccole imprecisioni nelle collisioni e il discutibile bilanciamento generale non riescono a rovinare il divertimento, soprattutto giocando in multiplayer.

Pur avendo, infatti, dotato anche i personaggi originariamente sprovvisti di attacchi a distanza, così da cercare di equilibrare ogni scontro, abbiamo notato che i differenti range di attacco finiscono con il penalizzarne certi rispetto ad altri: l’eroe della campagna originaria, ad esempio, paga la scarsa gittata della sua fedele pala, risultando davvero efficace solamente nel corpo a corpo più stretto, rispetto ad altri personaggi (Specter, ad esempio) che riescono a colpire anche a medie distanze.

Shovel Knight Showdown, a suon di palate in fronte – Recensione

La struttura di gioco ricalca quella dei picchiaduro più canonici, con una modalità per singolo giocatore che funge più che altro da tutorial e torna utile per sbloccare tutti i contenuti di gioco (ma per i più pigri ci sono anche dei cheat che rendono tutto disponibile sin da subito!), nella quale ci si alternerà tra scontri uno contro uno, altri uno contro tre e altri ancora in cui su schermo ci sarà un furioso tutti contro tutti.
Dispiace, allora, che un gameplay tanto immediato e divertente risulti monco dell’opzione di giocare online, quantomeno al momento di redigere questa recensione: fino a quattro giocatori possono confrontarsi sulla medesima console (e su Switch l’operazione è facilissima, perché bastano due coppie di joy-con), ma poter giocare anche online avrebbe reso appetibile il titolo anche a quanti non dispongano di amici/fratelli, fidanzate/i ed affini.
Visto il cospicuo supporto post-lancio cui Yacht Club Games ci ha abituato nell’ultimo lustro, non è peregrino pensare che l’online possa essere implementato in un secondo momento, perché altrimenti molte delle potenzialità del prodotto rimarrebbero inespresse.

I due minuti di durata media di ogni match rendono il tutto breve ed intenso, e la possibilità di remixare le regole della contesa continuamente (o settare regole casuali per ogni partita, così da non perdere tempo nei menu) è ideale per la fruizione portatile cui Switch ci ha abituati in questi anni.

Shovel Knight Showdown, a suon di palate in fronte – Recensione

Tra Showdown, Battaglia Libera, Lotta per il Tesoro e tante altre modalità, ci sarebbe di che giocare per settimane, a patto, come detto, di non pretendere un prodotto finemente bilanciato e zeppo di mosse e strategie particolarmente profonde: l’obiettivo primario è l’accessibilità, e qualcosa era normale pagare in termini di complessità dell’esperienza.

Party game, ma con stile

Nonostante ci fosse da aspettarsi un massiccio riciclo di asset dalle avventure della saga principale, com’è in effetti avvenuto (o proprio per questo motivo…), Shovel Knight Showdown si dimostra molto carino da vedere, tra sprite disegnati con maestria, animazioni sempre sul pezzo e scenari raramente banali, con esplosioni, trappole e tesori che zampillano da ogni dove.
Lo splendore degli scenari a 8-bit è, come sempre, accompagnato da una colonna sonora ad alti livelli di intensità, che remixa tracce già ascoltate in passato e ne aggiunge di nuove, andando a creare un unicum quantomeno all’altezza delle eccellenti prove di Jake Kaufman con le campagne canoniche.

+ Gameplay immediato e frenetico
+ Ideale per una serata con amici
+ Costa poco (o niente!)
- Qualche problemino di bilanciamento
- Niente online (per ora, almeno)

7.5

Nonostante su Switch esistano opzioni migliori (da Towerfall all’ottimo Super Smash Bros.), Shovel Knight Showdown rimane un buon prodotto, i cui marchi distintivi sono l’accessibilità e l’immediatezza – così da poter coinvolgere tutti (dai neofiti ai veterani della serie) in partite frenetiche e senza esclusione di colpi.

Se siete alla ricerca di profondità tattica e mosse speciali particolarmente tecniche siete nel posto sbagliato, ma in qualità di party game l’ultima fatica dei ragazzi di Yacht Club Games riesce a fare la sua onesta figura. E poi, non dimentichiamolo, per molti dei nostri lettori sarà gratuito, e, come si dice, a caval donato non si guarda in bocca.




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