SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Recensione

Deus Ex: Invisible War

Advertisement

Avatar di Matty

a cura di Matty

Pubblicato il 18/03/2004 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il Verdetto di SpazioGames

8

Dopo una lunga attesa, torna uno dei titoli che hanno riscosso maggior successo su piattaforma PC, questa volta anche su console e, precisamente, in esclusiva per quella Microsoft, per quell’Xbox che pare non aver davvero più bisogno – già lo starete pensando – di sparatutto… Ma siamo sicuri che Deus Ex: Invisible War sia davvero un semplice, banale first person shooter? I più attenti ed esperti tra voi sapranno già rispondere a questa domanda: in effetti, Deus Ex – sebbene possa sembrarlo di primo acchito – non è mai stato, nè mai sarà nel suo terzo, eventuale episodio (di cui Ion Storm ha parlato velatamente) uno sparatutto simile a quelli che siamo abituati a vedere molto (troppo?) spesso sulle nostre piattaforme da gioco.Sin dai tempi del prequel, gli sviluppatori decisero di strutturare il proprio prodotto in modo che risultasse un ibrido tra azione, gioco di ruolo e stealth. Tanto che è davvero difficile classificare in maniera adeguata entrambi gli episodi della serie. Ma tant’è. C’è chi dice sia un GdR, chi un fps, chi addirittura un titolo di spionaggio, appunto; noi ci limitiamo a definirlo un (riuscito) mix di tutto questo, inserendo alla voce “Genere” (lì, in alto a sinistra) la dicitura “Sparatutto” perchè, comunque, ci sembra la scelta più appropriata (fra l’altro, Invisible War vanta meno elementi da GdR puro rispetto al primo episodio). Seppur non del tutto esatta.

TramaInvisibile War è ambientato nella Seattle del 2072, venti anni dopo gli avvenimenti narrati nel predecessore. Il giocatore veste i panni di Alex D, un agente originario di Chicago che si ritrova ad avere a che fare con una delle più grandi cospirazioni della storia. La sua città è stata distrutta dai terroristi, con i quali ha un conto in sospeso…L’evolversi della storia presenta aspetti intricati ed interessanti, e ciò che conta è che saranno le vostre decisioni ad influenzare l’andazzo della stessa.

GiocabilitàIl gameplay del prodotto Ion Storm è certamente vasto, enorme, quasi spiazzante per chi è abituato a videogame semplici ed immediati, pur non risultando particolarmente difficoltoso. Merito anche di un sistema di controllo calibrato in maniera ottimale, che riesce a fare delle peculiarità del joypad Xbox i suoi assi nella manica. Precisamente, il tasto A è adibito all’interazione con l’ambiente, mentre B e X servono rispettivamente a scorrere le armi ed esaminare l’inventario; con Y si salta e con i grilletti si spara e si lanciano oggetti; al solito, le leve analogiche si usano per muoversi (premendo quella di sinistra ci si abbassa), quando invece i pulsanti nero e bianco sono stati ideati per accedere alla schermata dei biomod (di cui parleremo poco più avanti) e a quella dei datavault (una sorta di diario di bordo, se così vogliamo chiamarlo).Uno dei motivi della vastità di cui sopra è anzitutto la (gradita) possibilità che viene data all’utente di interagire pressochè con tutti gli elementi che caratterizzano e compongono lo scenario; qualsiasi oggetto potrà essere preso, lanciato addosso ad uno piuttosto che a quell’altro individuo – che reagirà di conseguenza, manifestando il proprio disappunto -, oppure potrà dimostrarsi utile in variegati frangenti, nonostante più di qualche volta appaia non realmente giovevole. E’ appunto il giocatore a prendere letteralmente in mano le redini dell’avventura, a condurla come vuole. Sin dall’inizio. Nelle prime battute, infatti, si può decidere se impersonare un uomo od una donna: il nome rimarrà sempre e comunque Alex, statene tranquilli, e – a onor del vero – va detto che questa è una delle poche scelte che non influiscono in maniera radicale sullo svolgimento del gioco.Ottima è pure la libertà concessa relativamente al modo in cui si possono affrontare le varie missioni: si può agire con cautela, sparare all’impazzata, nascondersi nell’ombra e poi colpire di nascosto, prediligere alcune abilità rispetto ad altre… tutto in funzione delle preferenze dell’utente. Tuttavia, la componente strategica è venuta un tantino a mancare in questo sequel: molte caratteristiche tipiche del GdR che fu il primo Deus Ex sono andate perdute, tra tutte la gestione dell’esperienza del personaggio, le statistiche e la personalizzazione del protagonista stesso (molto più marcata nel precedente capitolo). Ma queste scelte, operate dagli sviluppatori, sono da non disprezzare, visto che ci troviamo su console, piattaforma prediletta da un pubblico meno “smanettone” di quello con cui si ha a che fare su PC; questa semplificazione del gameplay, difatti, se da un lato può far storgere il naso ai puristi, dall’altro fa intuire come si voglia cercare di coinvolgere l’intera massa dei videogiocatori, anche quelli meno esperti. Che sia un bene o un male, sta a voi deciderlo.L’unico, puro, elemento da GdR che interessa Invisible War è la presenza dei biomod, appendici nanotecnologiche che possono essere inserite nel corpo di Alex per fargli ottenere prestazioni fuori dal comune in determinati campi (…una sorta di doping futuristico?); ogni biomod ha i suoi tre livelli di potenziamento, ma la vera novità è che tali aggegi possono essere intercambiati di volta in volta, per rendere quasi camaleontico il nostro personaggio, capace magari prima di correre alla velocità della luce e poi di divenire improvvisamente invisibile.Interagire con gli altri individui è poi sicuramente uno degli aspetti più stimolanti, perchè consente di scoprire risvolti della trama altrimenti nascosti; sarà importante tessere dei buoni rapporti con le persone giuste (i dialoghi sono interattivi, simili, per dire, a quelli già visti in KOTOR) ai fini della buona riuscita della missione. Comunque, esisterà sempre una rivalità tra due fazioni, pertanto si dovrà appartenere – in linea di massima – all’una o all’altra sponda, quasi inevitabilmente.Quanto ai difetti, da segnalare un’Intelligenza Artificiale non sempre all’altezza (ma al livello di difficoltà più elevato già il discorso cambia sostanzialmente) ed una gestione dell’inventario forse troppo superficiale: al contrario di quanto visto nell’originale Deus Ex, le dimensioni degli oggetti non contano, ciascun elemento occupa uno slot. Ad ogni modo, leggerezze che non inficiano per nulla la votazione inerente la giocabilità, assolutamente eccellente.

Grafica e sonoroDal punto di vista grafico, Ion Storm ha svolto un lavoro apprezzabile per quanto riguarda il level design – eccellente – e la scelta cromatica (spesso tendente ad azzeccate tonalità scure), ma al contempo meno convincente per ciò che concerne la pulizia dell’immagine (a meno che non si disponga di un cavo RGB, notevole risulta l’aliasing), le animazioni dei modelli 3D (davvero poco verosimili) e, soprattutto, la fluidità. Trenta sono infatti i frame per secondo dichiarati dal produttore, ma è inevitabile notare palesi scatti in numerose circostanze, non esclusivamente concitate, che spezzano l’azione e, oggettivamente parlando, recano un certo fastidio.Per contro, va citata l’enorme mole di lavoro che deve esercitare la console nel gestire un sistema dinamico di luci ed ombre che poco ha da invidiare a quello ammirato in Splinter Cell e che consente di coinvolgere al meglio l’utente. Buona infine la riproduzione delle armi (la cui varietà è, peraltro, di tutto rispetto).Venendo al sonoro, si è felici di constatare come i dialoghi – in lingua inglese – si dimostrino ben riusciti (e fra l’altro la sottotitolazione degli stessi è stata doverosamente curata), al pari degli effetti ambientali e delle musiche. Sotto questo aspetto, Warren Spector e compagni hanno lavorato con estrema devozione al fine di garantire un’esperienza degna di tale nome.

LongevitàLa durata di Invisible War non è particolarmente invidiabile: in dieci – dodici ore chiunque dovrebbe essere in grado di portare a termine l’avventura, e in più l’impressione è quella di avere a che fare con un videogioco globalmente più semplice se confrontato con il prequel. Una buona notizia per i novizi, mentre i veterani sicuramente non ne saranno entusiasti. In verità, va però anche ricordato che il fattore rigiocabilità non è del tutto assente, anzi: la buona interattività della trama potrebbe invogliare più di qualcuno a riprendere in mano il CD.Manca purtroppo una qualsivoglia modalità multiplayer.

– Grande libertà concessa al giocatore

– Ottima atmosfera

– Comparto sonoro adeguato

– Buona trama

– Meno complesso del predecessore

– Engine grafico non esente da pecche

– IA migliorabile

– Non eccezionalmente longevo

– Meno complesso del predecessore

8

Deus Ex approda per la prima volta in assoluto su Xbox, dimostrandosi un prodotto di tutto rispetto che qualsiasi amante degli sparatutto tattici dovrebbe possedere. Pur semplificato rispetto al prequel (molti elementi tipici dei GdR sono venuti a mancare), Invisible War si propone al giocatore forte di un gameplay solido e vario; il comparto tecnico, pur annoverando alcune imperfezioni (fra tutte, un frame rate incostante), è da considerarsi quantomeno adatto alla console per la quale è stato ideato, non sfigurando; è forse la longevità l’unico, vero, tallone d’Achille del videogame creato da Ion Storm, il quale, complessivamente, appare appositamente strutturato per un pubblico da console piuttosto che da PC. I veterani avranno di che ridire, probabilmente, ma tutti gli altri dovrebbero davvero tenere in considerazione l’acquisto di Deus Ex: Invisible War.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
GTA 6 su PC potrebbe arrivare prima del previsto
2

News

GTA 6 su PC potrebbe arrivare prima del previsto

#2
Pokémon torna a Johto, ma questa volta in stile Game Boy Advance

News

Pokémon torna a Johto, ma questa volta in stile Game Boy Advance

#3
Warlock Dungeons & Dragons, un sogno per gli amanti di D&D

Anteprima

Warlock Dungeons & Dragons, un sogno per gli amanti di D&D

#4
I Pokémon entrano in Stardew Valley e aiutano anche nei campi

News

I Pokémon entrano in Stardew Valley e aiutano anche nei campi

#5
Il videogioco è il vero banco di prova della pazienza umana
2

spaziogames originals

Il videogioco è il vero banco di prova della pazienza umana

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Warren Spector vorrebbe costruire mondi piccoli ma più dettagliati

News

Warren Spector vorrebbe costruire mondi piccoli ma più dettagliati

Di Alexander
Deus Ex: Invisible War

Recensione

Deus Ex: Invisible War

Di Redbaron
Funko Pop Deadpool Two Swords a 11,99€, il minimo di sempre

Offerte

Funko Pop Deadpool Two Swords a 11,99€, il minimo di sempre

LEGO Star Wars Jedi Starfighter a 28,86€, con Taun We al debutto

Offerte

LEGO Star Wars Jedi Starfighter a 28,86€, con Taun We al debutto

Warhammer Age of Sigmar Paints + Tools a 33,60€, il kit per cominciare

Offerte

Warhammer Age of Sigmar Paints + Tools a 33,60€, il kit per cominciare

Warren Spector vorrebbe costruire mondi piccoli ma più dettagliati

News

Warren Spector vorrebbe costruire mondi piccoli ma più dettagliati

Di Alexander
Deus Ex: Invisible War

Recensione

Deus Ex: Invisible War

Di Redbaron
Funko Pop Deadpool Two Swords a 11,99€, il minimo di sempre

Offerte

Funko Pop Deadpool Two Swords a 11,99€, il minimo di sempre

Di Redazione
LEGO Star Wars Jedi Starfighter a 28,86€, con Taun We al debutto

Offerte

LEGO Star Wars Jedi Starfighter a 28,86€, con Taun We al debutto

Di Redazione
Warhammer Age of Sigmar Paints + Tools a 33,60€, il kit per cominciare

Offerte

Warhammer Age of Sigmar Paints + Tools a 33,60€, il kit per cominciare

Di Redazione

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.