Nel bel mezzo della Fashion Week, con Milano già trasformata in palcoscenico mondiale tra sfilate e fermento olimpico invernale, qualcosa di inaspettato ha interrotto il ritmo frenetico della città: un'orda di zombie ha invaso il centro.
Non si trattava di un'emergenza sanitaria né di un'installazione artistica, ma di una campagna promozionale audace e spettacolare legata al lancio di Resident Evil Requiem, il nuovo capitolo della saga horror firmata Capcom che quest'anno taglia il traguardo dei trent'anni di storia.
L'impatto sui passanti è stato immediato e, comprensibilmente, straniante. Tra i portici e le strade del centro cittadino, figure dal trucco cadaverico e dall'andatura incerta si mescolavano alla folla del mattino, ma con un dettaglio che ha presto smorzato il panico iniziale: questi non-morti si comportavano esattamente come qualsiasi altro milanese di buon'ora.
Ascoltavano musica con le cuffie, controllavano lo smartphone, aspettavano il verde al semaforo. L'effetto straniante, a metà tra il brivido e l'ilarità, ha funzionato alla perfezione.
Tra le trovate più originali dell'iniziativa spicca il noleggio di un tram storico milanese personalizzato con la grafica del gioco, a bordo del quale viaggiavano questi insoliti passeggeri non-morti.
Il tram, simbolo identitario della città meneghina quanto il Duomo o la Madonnina, trasformato in vettore dell'apocalisse zombie: un contrasto visivo difficile da ignorare e ancora più difficile da non fotografare.
Ma l'operazione non si esaurisce in una singola giornata di stupore collettivo. Nei dieci giorni successivi al lancio del gioco, gli zombie continueranno ad apparire a sorpresa nelle strade della città.
Chi riesce a intercettarli potrà ricevere gadget e sorprese a tema, trasformando ogni incontro casuale in una piccola caccia al tesoro urbana. I fan più accaniti hanno già avviato un passaparola serrato sui social, scambiandosi avvistamenti e coordinate come in una vera urban quest.
L'operazione milanese celebra anche i trent'anni di una saga che ha ridefinito il concetto di survival horror nei videogiochi. Nato nel 1996, Resident Evil ha imposto un modello narrativo fondato sull'angoscia dell'ignoto, sulla scarsità delle risorse e su una tensione drammatica costante.
Elementi che, curiosamente, trovano un'eco anche nelle dinamiche della vita quotidiana: gestire le scorte di medicinali, razionare le munizioni, decidere quando vale la pena spendere un'azione o risparmiare energia. Una metafora ludica dell'esistenza, secondo i suoi autori.
Ricordiamo che Resident Evil Requiem è disponibile da oggi, 27 febbraio 2026, su tutte le principali piattaforme. Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo alla nostra recensione completa.