XBOX Series X25 sarà una console in edizione limitata, ma Microsoft non vuole che il lancio si trasformi in una corsa dominata dagli scalper. La nuova macchina celebrativa è prevista per novembre 2026 e, proprio per la natura limitata della distribuzione, l’azienda sta già valutando contromisure per gestire i preordini.
Il segnale arriva da Josh Munsee, Director of Creative Marketing di XBOX, che ha risposto alle preoccupazioni sollevate online spiegando che il tema è al centro dell’attenzione e che ci si sta lavorando. Non è quindi un annuncio dettagliato sulle regole di vendita, ma una conferma del fatto che Microsoft considera il problema prima dell’apertura dei preordini.
La console è stata presentata come un omaggio ai 25 anni di XBOX, con una scocca traslucida in stile OG Green pensata per richiamare l’identità storica del marchio. Proprio questo richiamo nostalgico, unito alla tiratura limitata, ha reso immediata la preoccupazione dei fan per disponibilità e rivendite a prezzi maggiorati.
Un dettaglio già emerso riguarda gli appassionati presenti all’XBOX Showcase 2026: chi aveva un badge FAN ha potuto ottenere gratuitamente una XBOX Series X25. Per tutti gli altri, però, il passaggio decisivo sarà quello dei preordini, dove la domanda potrebbe superare rapidamente le unità messe a disposizione.
Il confronto più vicino è quello con il Steam Controller, finito rapidamente esaurito e poi comparso su canali di rivendita a cifre molto alte, fino a 399 dollari. Valve ha poi adottato un sistema di prenotazione legato ad account Steam in regola, dando priorità agli utenti reali rispetto agli acquisti speculativi.
Microsoft potrebbe muoversi nella stessa direzione, sfruttando l’ecosistema XBOX per distinguere gli utenti attivi dagli acquirenti interessati solo alla rivendita. Tra le ipotesi discusse attorno al lancio ci sono criteri legati a un account XBOX valido o alla cronologia d’uso della piattaforma, ma per ora l’unico elemento ufficiale è che le misure anti-scalping sono in lavorazione.
La questione riguarda anche il controller dedicato, che sarà acquistabile separatamente per chi non vuole puntare all’intero bundle. Se anche l’accessorio dovesse avere una disponibilità limitata, le stesse protezioni potrebbero diventare importanti per evitare un secondo fronte di rivendite aggressive.