XBOX amplia le attività di licensing con una nuova divisione dedicata allo sfruttamento dei suoi franchise anche fuori dai videogiochi. A guidarla sarà Kayleen Walters, già presidente di Mojang. La struttura, indicata come XP, riunisce competenze finora distribuite fra diversi team dell'azienda e le organizza attorno a quattro aree: adattamenti audiovisivi, prodotti, esperienze dal vivo e collaborazioni commerciali.
Il responsabile della strategia Matthew Ball ha presentato l'iniziativa ribadendo che i giochi rimangono al centro dei franchise e dell'identità del marchio. Nel suo messaggio, il dirigente descrive un lavoro che coinvolgerà i creativi degli studi e partner esterni: l'obiettivo dichiarato è offrire al pubblico altri modi per entrare in contatto con gli universi delle serie.
Il primo ambito è XBOX Pictures, che si occuperà degli adattamenti per cinema e televisione. Il film di Minecraft e la serie TV di Fallout rappresentano due precedenti di questo percorso: entrambi hanno già portato proprietà videoludiche di Microsoft su altri schermi, affiancando alle rispettive produzioni interattive racconti destinati a un pubblico diverso.
Il ramo XBOX Products sarà invece dedicato al merchandising. A questo si affianca XBOX Places, che comprende eventi dal vivo e attrazioni sul modello dei parchi a tema. Sono quindi due attività distinte all'interno della stessa struttura, una legata ai prodotti commerciali e l'altra alle esperienze fisiche costruite attorno ai franchise.
La quarta area, XBOX Partnerships, gestirà sponsorizzazioni e altre collaborazioni. Fra gli interlocutori citati figurano marchi e creator, compresi gli YouTuber. Questi accordi avranno dunque un ramo dedicato, accanto a quelli che seguiranno le produzioni audiovisive, gli oggetti e le iniziative dal vivo.
Parallelamente, Mojang cambia guida: il nuovo responsabile arriva da Meta, dove ha trascorso un decennio lavorando su Facebook. Il suo percorso comprende attività legate alla monetizzazione, una delle competenze richiamate nella spiegazione della scelta per lo studio svedese.
Sharma ha motivato la nomina citando l'esperienza nella costruzione di prodotti per comunità su vasta scala, la preparazione tecnica e la capacità di collegare creator, tecnologia e monetizzazione. Ha inoltre sottolineato la conoscenza del gioco e dei suoi utenti già presente nel team di sviluppo.
La riorganizzazione si inserisce nel contesto dei licenziamenti in più tornate che stanno interessando il gruppo, con un piano che prevede complessivamente 3.200 uscite.