Xbox è tornata a muovere qualcosa sul terreno della retrocompatibilità, e questa volta il segnale arriva direttamente da una figura interna alla divisione gaming. Jason Ronald ha invitato i giocatori a indicare i titoli classici che vorrebbero rivedere disponibili sulle piattaforme moderne.
Il riferimento non è a un canale ufficiale Microsoft, ma al sito community Xbox Game Preservation, che sta raccogliendo voti e richieste sui giochi della prima Xbox e dell'era Xbox 360. Il punto interessante è che il suggerimento arriva mentre la compagnia prepara il venticinquesimo anniversario del marchio.
Non è ancora un annuncio di nuovi arrivi nel catalogo: la lista dei giochi, le piattaforme coinvolte e le eventuali limitazioni restano tutte da chiarire. Però è un cambio di tono rispetto al 2021, quando il programma venne sostanzialmente fermato per ostacoli legali, tecnici e di licenza.
Il tema si collega anche al lavoro più ampio sulla preservazione: sulle nostre pagine avevamo già raccontato l'ipotesi di portare i classici Xbox anche su Windows, una strada che renderebbe il catalogo storico meno legato alla singola console.
La parte più delicata resta sempre la stessa. Anche se Microsoft volesse riaprire davvero la porta, ogni gioco dell'epoca Xbox 360 o della console originale può avere licenze musicali, marchi, middleware o diritti scaduti da risolvere uno per uno.
Per i giocatori, però, la richiesta è chiara: non basta conservare i grandi nomi già disponibili, serve recuperare anche titoli rimasti bloccati su hardware vecchio. E in un periodo in cui l'ecosistema guarda sempre di più a PC, cloud e dispositivi ibridi, la retrocompatibilità può diventare qualcosa di più di una funzione nostalgica.
Ora resta da capire se l'ascolto della community porterà davvero a nuovi inserimenti su Xbox Series X|S o se sarà solo un modo per misurare l'interesse. In ogni caso, il messaggio è abbastanza netto: il dossier dei classici Xbox non sembra più chiuso come qualche anno fa.