XBOX sta guardando alla prossima generazione con un problema molto concreto davanti: il costo delle console continua a salire, e secondo Asha Sharma non sarà più sufficiente puntare soltanto sulla macchina più potente per restare competitivi.
La dirigente ha spiegato che l'industria è arrivata a un punto in cui diventa difficile immaginare un pubblico di massa disposto a spendere migliaia di dollari per una nuova generazione di hardware. Il ragionamento riguarda sia le console ancora sul mercato sia quelle future, in un contesto in cui componenti, produzione e distribuzione sono diventati più costosi.
La generazione di PlayStation 5 e XBOX Series X/S ha segnato una differenza importante rispetto al passato: invece di scendere di prezzo con il tempo, l'hardware ha visto aumenti ripetuti. Microsoft e Sony hanno rialzato i prezzi di console, accessori e abbonamenti, mentre anche Nintendo ha riconosciuto un incremento per Switch 2 dopo il suo arrivo sul mercato.
Tra le cause citate ci sono la domanda crescente di processori, spinta anche dai data center legati all'intelligenza artificiale, oltre a tariffe, problemi logistici e costi di spedizione aumentati per effetto delle crisi globali. Tutti fattori che rendono più complesso costruire una console nuova, più potente e al tempo stesso accessibile.
Per questo Sharma ha parlato della necessità di nuovi modelli di business per il mondo console, andando oltre l'idea della sola piattaforma premium ad alte prestazioni. Nel suo discorso rientrano piani differenti per permettere a più persone di partecipare all'ecosistema, partnership capaci di migliorare distribuzione e presenza sul mercato, e nuove esperienze pensate anche fuori dal modello tradizionale.
Il tema è particolarmente rilevante perché Microsoft ha già ribadito l'intenzione di lavorare a una console XBOX di nuova generazione, indicata al momento con il nome in codice Project Helix. Le parole di Sharma non indicano un annuncio di prodotto, ma delineano una strategia in cui prezzo, accesso e formule commerciali potrebbero pesare quanto la potenza tecnica.
Nel quadro rientrano anche ipotesi già viste o discusse in passato, come una console meno costosa sul modello di XBOX Series S, formule di acquisto alternative, leasing dell'hardware o soluzioni legate all'abbonamento. Microsoft ha già sperimentato piani di questo tipo, e la discussione torna centrale mentre il salto generazionale resta ancora lontano.
Nonostante le difficoltà, Sharma si aspetta che la domanda possa superare l'offerta quando Project Helix arriverà sul mercato. Il messaggio, però, è chiaro: per la prossima XBOX non basterà vendere la console più potente, perché il prezzo dell'hardware è diventato una parte decisiva della partita.