Il progetto XBOX Helix potrebbe arrivare sul mercato con un ecosistema meno aperto rispetto a quello delineato inizialmente. Stando alle informazioni condivise dall'insider Jez Corden, Microsoft starebbe infatti rivalutando l'integrazione di Steam nella sua piattaforma di prossima generazione. La decisione sarebbe legata soprattutto alla sostenibilità economica del nuovo hardware e alla necessità di conservare una parte dei ricavi generati dalla vendita dei giochi.
Project Helix sarebbe in lavorazione da circa un decennio e Microsoft avrebbe già cominciato a presentarlo come un dispositivo ibrido tra PC e console. Il sistema dovrebbe combinare l'immediatezza tipica di XBOX con la compatibilità dei giochi PC, affidandosi a componenti di fascia alta. Questa impostazione comporterebbe tuttavia costi superiori rispetto a quelli di una console tradizionale, con conseguenze dirette sul prezzo finale.
Uno dei punti più interessanti del progetto riguardava la possibile presenza di negozi digitali di terze parti. Consentire agli utenti di acquistare software attraverso Steam, Epic Games Store o GOG amplierebbe sensibilmente la libreria accessibile dal dispositivo. Ogni vendita effettuata al di fuori dell'infrastruttura Microsoft, però, sottrarrebbe all'azienda una parte delle entrate normalmente ottenute tramite lo store XBOX.
Per Corden, il piano sarebbe diventato ancora meno sostenibile a causa della crisi delle memorie e del conseguente aumento dei costi produttivi. Le perdite sulle console XBOX limiterebbero già la possibilità di assorbire ulteriori spese: rinunciare anche ai margini sul software obbligherebbe Microsoft a compensare attraverso un prezzo dell'hardware particolarmente elevato.
L'azienda potrebbe comunque rispettare l'obiettivo di supportare i giochi PC sulla prossima XBOX senza offrire necessariamente l'accesso a Steam. Una delle soluzioni valutate consisterebbe nella creazione di accordi di condivisione dei ricavi con Epic e GOG. Microsoft riceverebbe così una percentuale sulle transazioni concluse attraverso questi negozi, utilizzando tali entrate per sostenere parte dei costi del dispositivo.
Epic ha già confermato di aver discusso con Microsoft della possibile presenza di Epic Games Store sulla nuova piattaforma. Anche Asha Sharma aveva lasciato intendere che i piani relativi a Steam potessero essere riconsiderati. Il negozio di Valve sarebbe quindi il principale escluso da una strategia che continuerebbe comunque ad ammettere servizi esterni selezionati.
Lo scenario delineato separa la compatibilità con i giochi PC dall'accesso completo ai relativi negozi. XBOX Helix potrebbe eseguire software progettato per PC e mantenere un'interfaccia da console, mentre gli acquisti sarebbero gestiti soltanto attraverso partner disposti a riconoscere una quota a Microsoft. Il risultato sarebbe un sistema ibrido, ma regolato da accordi commerciali differenti per ciascuno store.