Le grandi scatole dei giochi PC tornano a far parte dell'esperienza di acquisto su GOG. Lo store ha aggiunto al proprio programma di preservazione dei giochi un'iniziativa dedicata alle confezioni originali: gli utenti possono esplorarne riproduzioni digitali e utilizzare materiali stampabili per costruire una versione fisica da mettere sullo scaffale.
I giochi interessati sono Myst, Descent, Hitman: Codename 47, Star Trek: 25th Anniversary e Armikrog. Per ciascuno è stata realizzata una scansione interattiva della scatola reale, aggiunta ai materiali che accompagnano il gioco nell'ambito del GOG Preservation Program. L'intervento riguarda quindi anche la veste con cui queste opere sono state presentate al pubblico.
Il lavoro di acquisizione comprende fronte, retro e dorso delle confezioni, trasformati in modelli tridimensionali ruotabili. Si possono così osservare le diverse facce della scatola sullo schermo, passando dalla copertina agli altri elementi grafici della confezione originale. La riproduzione conserva la forma dell'oggetto, permettendo di esaminarlo da più angolazioni anziché limitarsi a una singola immagine piatta.
I modelli 3D si scaricano dopo l'acquisto e, nelle indicazioni diffuse dallo store, possono essere aperti direttamente con il visualizzatore già integrato in Windows e Mac. Non vengono richiesti programmi aggiuntivi o plugin: una volta aperto il file, l'utente può ruotare la confezione e consultarla attraverso gli strumenti del visualizzatore.
Per la parte dedicata alla stampa, il negozio collabora con Benjamin Wimmer, creatore di Big Box Collection. Il suo progetto amatoriale consente già di osservare dal browser riproduzioni tridimensionali delle grandi scatole dei giochi PC. La collaborazione porta versioni piatte e stampabili delle stesse confezioni: i fogli vanno ritagliati, piegati e incollati per ottenere una scatola di carta.
L'iniziativa recupera una componente precisa della distribuzione dei classici. Le edizioni fisiche dei giochi PC comprendevano spesso libri, mappe e materiali di accompagnamento che facevano parte dell'esperienza originale. Le confezioni custodivano questi contenuti e costituivano a loro volta parte della presentazione del gioco: preservarne l'aspetto documenta anche quel lato della sua storia.
In un'intervista pubblicata dallo store, Wimmer ha invocato figure capaci di prendersi cura dei videogiochi e della loro conservazione. Il creatore del progetto ha richiamato l'intervento di Christopher Nolan su 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, citandolo come esempio di tutela dell'esperienza concepita dall'autore. Ha quindi espresso fiducia nella possibilità che anche i giochi trovino sostenitori con un ruolo analogo.