Epic Games ha confermato di utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per sviluppare codice e funzionalità di Unreal Engine. Tra le soluzioni impiegate figurano Claude Code e Codex, che affiancano il lavoro degli ingegneri anche nella manutenzione del motore e nel controllo della sua stabilità.
L'azienda vuole rendere questo approccio una componente centrale di Unreal Engine 6 e di UEFN, l'editor dedicato a Fortnite. L'obiettivo dichiarato è ottenere una struttura più modulare, con tempi di iterazione inferiori e maggiori possibilità per gli sviluppatori di rimuovere le parti del motore superflue per i propri giochi.
Marcus Wassmer, vicepresidente esecutivo dello sviluppo, ha spiegato che l'IA permette di affrontare interventi sull'architettura che richiedono modifiche a migliaia di file. Il team intendeva realizzarli da tempo, ma risultavano troppo estesi da gestire efficacemente a mano.
Tra i risultati citati dal dirigente c'è la quasi completa eliminazione di alcuni bug nella preparazione dei contenuti contro cui lo studio lavorava da un decennio. Gli strumenti hanno inoltre accelerato gli interventi sulla compressione degli shader: entrambi i miglioramenti, sostiene Wassmer, contribuiscono a ridurre le dimensioni delle patch.
Un altro esempio riguarda la riscrittura di una parte significativa del livello di rendering Direct3D 12. Il dirigente aveva stimato da tre a sei settimane di lavoro per un ingegnere; l'intervento è stato completato in circa una settimana, con benefici sul tempo di elaborazione della CPU e meno bug.
Su Fortnite è stato avviato un monitoraggio automatico della stabilità su PC, capace di individuare problemi legati a specifiche combinazioni di driver e hardware. L'azienda impiega anche analisi automatiche delle cause e generazione di correzioni per affrontare anomalie difficili da isolare.
L'impiego di questa tecnologia ha coinvolto anche il launcher dell'azienda, per il quale erano già stati confermati miglioramenti basati sull'IA. Sul fronte del rapporto con gli sviluppatori, l'amministratore delegato Tim Sweeney ha criticato Valve per quelle che considera limitazioni nei confronti di chi utilizza l'intelligenza artificiale nei propri giochi.