Capcom ha pubblicato a sorpresa la demo del remaster di Onimusha 2: Samurai’s Destiny, ora disponibile su PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC tramite Steam. Una mossa che arriva a pochi mesi dal lancio della versione completa, avvenuto lo scorso 23 maggio, e che conferma quanto il publisher giapponese stia cercando di riallacciare i rapporti con una fanbase che da anni invoca il ritorno della serie.
Questa versione dimostrativa permette ai giocatori di immergersi nelle prime fasi dell’avventura, offrendo un assaggio concreto di ciò che Capcom ha deciso di aggiornare. Il remaster, infatti, non si limita a un semplice incremento della risoluzione, ma introduce una pulizia generale delle texture, un lavoro di rifinitura sui modelli dei personaggi e una revisione del sistema di illuminazione che tenta di valorizzare un titolo nato nel 2002 su PlayStation 2. Il risultato non è, ovviamente, paragonabile agli standard odierni, ma restituisce un immaginario più nitido, meno schiacciato dai limiti hardware dell’epoca.4
La demo include i segmenti introduttivi della campagna, consentendo di testare i comandi, le combo e il ritmo degli scontri. Si tratta di un elemento tutt’altro che secondario, perché Onimusha 2 è sempre stato considerato un capitolo più coraggioso rispetto al predecessore, complici la struttura meno lineare e la presenza di diversi personaggi giocabili. Capcom vuole evidentemente dimostrare che il lavoro svolto non è una remaster pigra, ma un aggiornamento ragionato, costruito per accompagnare nuovi giocatori verso un capitolo spesso oscurato da altri nomi più ingombranti del catalogo PS2.
È bene ricordare, però, che i salvataggi generati dalla demo non saranno trasferibili al gioco completo. Una scelta tipica per questo tipo di lancio, ma che potrebbe far storcere il naso a chi sperava di portarsi avanti.
La demo è già disponibile: su PlayStation Store per PS4, su Xbox Store per Xbox One, su eShop per Nintendo Switch e su Steam per PC. Un’occasione utile per capire se questa remaster convincerà davvero i nostalgici e, soprattutto, se Capcom ha intenzione di fare sul serio nel riportare Onimusha tra le sue serie attive.