NetEase ha annunciato ECC: Redline, uno sparatutto tattico che combina azione e sport estremi, attirando reazioni contrastanti tra gli appassionati di Call of Duty. Il materiale di presentazione ha alimentato accuse di copia per le somiglianze con il battle royale di Activision, ma alcuni giocatori hanno accolto con interesse la prospettiva di un'alternativa.
La società cinese descrive il progetto come uno shooter sviluppato internamente, ambientato nell'Extreme Circuit Championship. Le piattaforme annunciate sono PC e dispositivi mobile, con una pagina Steam sulla quale aggiungerlo alla lista dei desideri. Il modello previsto è free-to-play; la data di uscita non è stata annunciata.
I confronti con Call of Duty: Warzone riguardano diversi elementi mostrati nei filmati: l'aspetto delle armi, il rinculo e le animazioni, ma anche l'interfaccia, gli emblemi e gli effetti sonori. Tra i dettagli citati dagli spettatori compare persino la sfocatura della visuale in prima persona durante le cadute dall'alto, associata alle sensazioni del gioco di Activision.
Il nuovo titolo introduce però anche personaggi dotati di abilità e gadget propri. Questa caratteristica compare nelle discussioni di chi lo descrive come una reinterpretazione del primo Warzone con poteri aggiuntivi. Nei commenti al video ufficiale sono emersi inoltre paragoni con Delta Force e Blood Strike, affiancati al riferimento al franchise di Activision.
Una parte delle reazioni favorevoli nasce dalla nostalgia per la versione iniziale del battle royale e per Verdansk, la sua prima mappa. Activision ha riportato quella ambientazione nel gioco, ma il ritorno non ha soddisfatto tutti gli utenti che rimpiangono l'esperienza originale. Alcuni di loro vedono nello shooter di NetEase una proposta capace di intercettare proprio quell'interesse.
Altri commenti si concentrano su server, movimento e ascolto della community: sono gli aspetti sui quali questi giocatori vorrebbero vedere un concorrente mettere pressione a Call of Duty. L'entusiasmo espresso online riguarda quindi anche il rapporto con il pubblico, mentre alcuni utenti raccontano di aver inizialmente scambiato il filmato per una presentazione di Warzone.
NetEase ha già affrontato confronti analoghi con altri suoi progetti. Marvel Rivals, uscito nel 2024, è stato accostato a Overwatch per la formula da hero shooter. Hyper Front, sparatutto tattico a squadre da cinque giocatori, è invece finito al centro di una causa intentata da Riot Games per le somiglianze con Valorant.