Un gioco in cui alcuni capibara consegnano cibo per le strade di una città è diventato uno dei progetti presentati alla Cursor Vibe Jam 2026. A realizzarlo è stato Ieocoout, sviluppatore iOS con nove anni di esperienza, che ha completato il titolo in appena due settimane. L’esperienza permette di lavorare come corriere sia da soli sia insieme agli amici.
Il progetto è stato sviluppato con Claude Code: secondo i dati condivisi dal suo autore, l’intelligenza artificiale ha scritto il 100% del codice, per un totale superiore alle 27.000 righe distribuite attraverso più di 188 commit. Lo stesso processo ha prodotto anche il logo, le illustrazioni, le texture e i modelli tridimensionali impiegati nel gioco.
Il contributo dello sviluppatore è rimasto centrale nell’organizzazione del lavoro. Ieocoout ha preparato personalmente i prompt dedicati a codice, grafica, audio e risorse 3D, occupandosi inoltre della pianificazione, delle prove e della correzione dei problemi che l’IA non era riuscita a risolvere autonomamente. Anche il bilanciamento e la rifinitura delle funzioni generate hanno richiesto il suo intervento diretto.
Per ridurre i conflitti durante la produzione, l’autore ha mantenuto attive due o tre sessioni di Claude Code contemporaneamente, assegnando a ciascuna una parte differente del progetto, anche se la perdita di istruzioni in Claude Code ha raggiunto l’80% ed è stata attribuita da Anthropic al modello stesso. Ogni nuova funzione veniva affidata a una sessione priva di contesto precedente, mentre una conversazione più lunga restava dedicata ai bug che richiedevano una conoscenza estesa della struttura già costruita, e i cinque strumenti avanzati di Claude Code possono rendere ancora più efficiente questo flusso di lavoro.
La creazione della mappa tridimensionale si è rivelata uno degli ostacoli maggiori. I tentativi affidati interamente all’IA non hanno restituito un risultato adeguato, spingendo lo sviluppatore a utilizzare un editor per costruire manualmente una città in stile europeo. Dopo diverse ore di lavoro, lo scenario era già percorribile e sufficientemente strutturato per sostenere le attività di consegna.
Più lineare, invece, è stata l’implementazione del multiplayer. Una singola città globale funge da stanza condivisa attraverso una connessione WebSocket gestita su Cloudflare. Quando un giocatore entra nella sessione, la sua posizione e la pila di oggetti trasportati vengono trasmesse agli altri partecipanti, consentendo a tutti di vedere gli spostamenti e il carico dei compagni.
Gli elementi destinati ad arricchire l’ambiente e migliorare l’esperienza d’uso sono stati aggiunti nelle fasi successive. Ieocoout ha infine pubblicato circa quattro minuti di gioco e presentato il progetto alla competizione, documentando un processo nel quale l’IA ha generato il materiale, mentre direzione creativa, controllo dei risultati e risoluzione delle lacune sono rimasti nelle mani dello sviluppatore.