The Sixth Sin si prepara a mostrare il suo lato più inquietante durante lo Steam Next Fest. Il survival horror psicologico in prima persona sviluppato da HAPPYTECH sarà infatti disponibile con una demo gratuita, completa di testi e sottotitoli in italiano, mentre il doppiaggio resterà in inglese.
La prova promette una durata compresa tra 25 e 35 minuti e accompagnerà i giocatori all'interno dell'orfanotrofio di St. Adela. La vicenda parte da un evento avvenuto nel 1996, quando trentadue bambini scomparvero nel corso di una sola notte senza lasciare segni di violenza, incendi o effrazioni. Trent'anni più tardi, il protagonista torna oltre quella porta per riconsegnare una misteriosa scatola.
Il racconto sembra puntare su un mistero soprannaturale e su una costante sensazione di vulnerabilità. I bambini fantasma che infestano l'edificio non possono essere affrontati con armi convenzionali: per respingerli bisogna utilizzare la modalità ultravioletta della torcia, facendo però attenzione a una batteria destinata a esaurirsi.
Un ruolo importante spetta anche a una voce alla radio, pronta a offrire indicazioni per trovare l'uscita. Come suggerisce HAPPYTECH, tuttavia, la sua vera natura potrebbe essere diversa da ciò che appare. Il gioco include inoltre contenuti legati a sangue, morte di bambini, horror religioso e suoni forti o improvvisi.
La demo sarà disponibile durante lo Steam Next Fest dal 19 al 26 ottobre 2026. Chi vuole provarla può raggiungere direttamente la pagina dedicata su Steam, mentre la scheda principale di The Sixth Sin raccoglie le informazioni sul progetto completo.
HAPPYTECH è uno studio indipendente turco composto da un solo sviluppatore, Cem. Dopo l'appuntamento con il festival di Valve, il progetto dovrebbe debuttare in Accesso Anticipato il 25 novembre 2026, proseguendo così il proprio percorso di sviluppo con il contributo della community.
The Sixth Sin si aggiunge quindi alle esperienze horror localizzate nella nostra lingua che animano l'evento. Per una panoramica su altri titoli provabili nello stesso periodo, potete leggere anche il nostro approfondimento dedicato alle demo italiane dello Steam Next Fest.